D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152

Codice dell’ambiente – D.Lgs. 152/2006

395 articoli · testo su Normattiva aggiornato al 25/09/2026

Il D.Lgs. 152/2006 è il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, «Norme in materia ambientale», pubblicato nel supplemento ordinario n. 96 alla Gazzetta Ufficiale n. 88 del 14 aprile 2006. Secondo Normattiva è entrato in vigore il 29 aprile 2006, tranne le disposizioni della Parte seconda, in vigore dal 12 agosto 2006. È il testo che si cita come Codice dell’ambiente o testo unico ambientale: raccoglie in un solo atto le regole di tutela dell’ambiente.

È diviso in Parti. La prima contiene le disposizioni comuni e i principi generali; la seconda le procedure di VAS, VIA e autorizzazione integrata ambientale; la terza la difesa del suolo, la tutela delle acque dall’inquinamento e la gestione delle risorse idriche; la quarta la gestione dei rifiuti e la bonifica dei siti inquinati; la quinta la tutela dell’aria. Seguono la Parte quinta-bis su particolari installazioni, la Parte sesta sulla tutela risarcitoria contro i danni all’ambiente e la Parte sesta-bis sulla disciplina sanzionatoria degli illeciti ambientali.

Qui sotto trovi l’indice completo con la partizione ufficiale di Normattiva: apri una Parte per vedere Titoli, Capi e articoli. Ogni numero con il link porta alla scheda dell’articolo su Legge in Chiaro; gli articoli abrogati restano nell’elenco e sono segnalati. Come su Normattiva, il numero 298-bis compare due volte, nella Parte quinta-bis e nella Parte sesta.

Ultime modifiche · Normattiva aggiornata al 25/09/2026
  • Legge 25 settembre 2026, n. 166 (G.U. 25/09/2026): converte, con modificazioni, il D.L. 27 luglio 2026, n. 133, che modifica l’art. 7, comma 4-bis.
  • D.L. 28 agosto 2026, n. 154 (G.U. 28/08/2026): modifica l’art. 208, comma 11, lettera g).
  • D.Lgs. 7 agosto 2026, n. 147 (G.U. 11/08/2026): abroga il comma 19-bis dell’art. 208 e modifica l’art. 238.
  • D.L. 7 agosto 2026, n. 143 (G.U. 07/08/2026): introduce l’art. 226-quinquies e il comma 4-quinquies all’art. 261.

Indice degli articoli

Partizione ufficiale secondo Normattiva. 395 articoli su 444 hanno la scheda commentata su Legge in Chiaro: il numero è il link.

Parte IDISPOSIZIONI COMUNI E PRINCIPI GENERALI9 articoli
  1. Art. 1Ambito di applicazione
  2. Art. 2Finalità
  3. Art. 3Criteri per l'adozione dei provvedimenti successivi
  4. Art. 3-bisPrincipi sulla produzione del diritto ambientale
  5. Art. 3-terPrincipio dell'azione ambientale
  6. Art. 3-quaterPrincipio dello sviluppo sostenibile
  7. Art. 3-sexiesDiritto di accesso alle informazioni ambientali e di partecipazione a scopo collaborativo
  8. Art. 3-septiesInterpello in materia ambientale
Parte IIPROCEDURE PER LA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA (VAS), PER LA VALUTAZIONE DELL'IMPATTO AMBIENTALE (VIA) E PER L'AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE (IPPC)69 articoli

Titolo IPRINCIPI GENERALI PER LE PROCEDURE DI VIA, DI VAS E PER LA VALUTAZIONE D'INCIDENZA E L'AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE (AIA)

  1. Art. 4Finalità
  2. Art. 5Definizioni
  3. Art. 6Oggetto della disciplina
  4. Art. 7Competenze in materia di VAS e di AIA
  5. Art. 7-bisCompetenze in materia di VIA e di verifica di assoggettabilità a VIA
  6. Art. 8Commissione tecnica di verifica dell'impatto ambientale - VIA e VAS
  7. Art. 9Norme procedurali generali
  8. Art. 10Coordinamento delle procedure di VAS, VIA, Verifica di assoggettabilità a VIA, Valutazione di incidenza e Autorizzazione integrata ambientale

Titolo IILA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA

  1. Art. 11Modalità di svolgimento
  2. Art. 12Verifica di assoggettabilita
  3. Art. 13Redazione del rapporto ambientale
  4. Art. 14Consultazione
  5. Art. 15Valutazione del rapporto ambientale e degli esiti della consultazione
  6. Art. 16Decisione
  7. Art. 17Informazione sulla decisione
  8. Art. 18Monitoraggio

Titolo IIILA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE

  1. Art. 19Modalità di svolgimento del procedimento di verifica di assoggettabilità a VIA
  2. Art. 20Consultazione preventiva
  3. Art. 21Definizione dei contenuti dello studio di impatto ambientale
  4. Art. 22Studio di impatto ambientale
  5. Art. 23Presentazione dell'istanza, avvio del procedimento di VIA e pubblicazione degli atti
  6. Art. 24Consultazione del pubblico, acquisizione dei pareri e consultazioni transfrontaliere
  7. Art. 24-bisInchiesta pubblica
  8. Art. 25Valutazione degli impatti ambientali e provvedimento di VIA
  9. Art. 26Integrazione del provvedimento di VIA negli atti autorizzatori
  10. Art. 26-bisFase preliminare al provvedimento autorizzatorio unico regionale
  11. Art. 27Provvedimento unico in materia ambientale
  12. Art. 27-bisProvvedimento autorizzatorio unico regionale
  13. Art. 27-terProcedimento autorizzatorio unico accelerato regionale per settori di rilevanza strategica
  14. Art. 28Monitoraggio
  15. Art. 29Sistema sanzionatorio

Titolo III-bisL'AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE

  1. Art. 29-noviesModifica degli impianti o variazione del gestore
  2. Art. 29-quaterdeciesSanzioni

Titolo IVVALUTAZIONI AMBIENTALI INTERREGIONALI E TRANSFRONTALIERE

  1. Art. 30Impatti ambientali interregionali
  2. Art. 31Attribuzione competenze
  3. Art. 32Consultazioni transfrontaliere

Titolo VNORME TRANSITORIE E FINALI

  1. Art. 33Oneri istruttori
  2. Art. 34Norme tecniche, organizzative e integrative
  3. Art. 35Disposizioni transitorie e finali
  4. Art. 36Abrogazioni e modifiche
  5. Art. 37abrogato
  6. Art. 38abrogato
  7. Art. 39abrogato
  8. Art. 40abrogato
  9. Art. 41abrogato
  10. Art. 42abrogato
  11. Art. 43abrogato
  12. Art. 44abrogato
  13. Art. 45abrogato
  14. Art. 46abrogato
  15. Art. 47abrogato
  16. Art. 48abrogato
  17. Art. 49abrogato
  18. Art. 50abrogato
  19. Art. 51abrogato
  20. Art. 52abrogato
Parte IIINORME IN MATERIA DI DIFESA DEL SUOLO E LOTTA ALLA DESERTIFICAZIONE, DI TUTELA DELLE ACQUE DALL'INQUINAMENTO E DI GESTIONE DELLE RISORSE IDRICHE141 articoli

Sezione INORME IN MATERIA DI DIFESA DEL SUOLO E LOTTA ALLA DESERTIFICAZIONE

Titolo IPRINCIPI GENERALI E COMPETENZE

Capo IPRINCIPI GENERALI

  1. Art. 53Finalita
  2. Art. 54Definizioni
  3. Art. 55Attività conoscitiva
  4. Art. 56Attività di pianificazione, di programmazione e di attuazione

Capo IICOMPETENZE

  1. Art. 57Presidente del Consiglio dei Ministri, Comitato dei Ministri per gli interventi nel settore della difesa del suolo
  2. Art. 57-bisComitato interministeriale per la transizione ecologica
  3. Art. 58Competenze del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare
  4. Art. 59Competenze della Conferenza Stato-regioni
  5. Art. 60Competenze dell' Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale - ISPRA
  6. Art. 61Competenze delle regioni
  7. Art. 62Competenze degli enti locali e di altri soggetti
  8. Art. 63Autorità di bacino distrettuale
  9. Art. 63-bisOsservatorio distrettuale permanente sugli utilizzi idrici

Titolo III DISTRETTI IDROGRAFICI, GLI STRUMENTI, GLI INTERVENTI

Capo II DISTRETTI IDROGRAFICI

  1. Art. 64Distretti idrografici

Capo IIGLI STRUMENTI

  1. Art. 65Valore, finalità e contenuti del piano di bacino distrettuale
  2. Art. 66Adozione ed approvazione dei piani di bacino
  3. Art. 67I piani stralcio per la tutela dal rischio idrogeologico e le misure di prevenzione per le aree a rischio
  4. Art. 68Procedura per l'adozione dei progetti di piani stralcio
  5. Art. 68-bisContratti di fiume

Capo IIIGLI INTERVENTI

  1. Art. 69Programmi di intervento
  2. Art. 70Adozione dei programmi
  3. Art. 71Attuazione degli interventi
  4. Art. 72Finanziamento
  5. Art. 72-bisDisposizioni per il finanziamento degli interventi di rimozione o di demolizione di immobili abusivi realizzati in aree soggette a rischio idrogeologico elevato o molto elevato ovvero esposti a rischio idrogeologico

Sezione IITUTELA DELLE ACQUE DALL'INQUINAMENTO

Titolo IPRINCIPI GENERALI E COMPETENZE

  1. Art. 73Finalita
  2. Art. 74Definizioni
  3. Art. 75Competenze

Titolo IIOBIETTIVI DI QUALITÀ

Capo IOBIETTIVO DI QUALITÀ AMBIENTALE E OBIETTIVO DI QUALITÀ PER SPECIFICA DESTINAZIONE

  1. Art. 76Disposizioni generali
  2. Art. 77Individuazione e perseguimento dell'obiettivo di qualità ambientale
  3. Art. 78Standard di qualità ambientale per le acque superficiali
  4. Art. 78-bisZone di mescolamento
  5. Art. 78-terInventario dei rilasci da fonte diffusa, degli scarichi e delle perdite
  6. Art. 78-quaterInquinamento transfrontaliero
  7. Art. 78-quinquiesMetodi di analisi per le acque superficiali e sotterranee
  8. Art. 78-sexiesRequisiti minimi di prestazione per i metodi di analisi
  9. Art. 78-septiesCalcolo dei valori medi
  10. Art. 78-octiesGaranzia e controllo di qualità
  11. Art. 78-noviesAggiornamento dei piani di gestione
  12. Art. 78-deciesDisposizioni specifiche per alcune sostanze
  13. Art. 78-undeciesElenco di controllo
  14. Art. 79Obiettivo di qualità per specifica destinazione

Capo IIACQUE A SPECIFICA DESTINAZIONE

  1. Art. 80Acque superficiali destinate alla produzione di acqua potabile
  2. Art. 81Deroghe
  3. Art. 82Acque utilizzate per l'estrazione di acqua potabile
  4. Art. 83Acque di balneazione
  5. Art. 84Acque dolci idonee alla vita dei pesci
  6. Art. 85Accertamento della qualità delle acque idonee alla vita dei pesci
  7. Art. 86Deroghe
  8. Art. 87Acque destinate alla vita dei molluschi
  9. Art. 88Accertamento della qualità delle acque destinate alla vita dei molluschi
  10. Art. 89Deroghe
  11. Art. 90Norme sanitarie

Titolo IIITUTELA DEI CORPI IDRICI E DISCIPLINA DEGLI SCARICHI

Capo IAREE RICHIEDENTI SPECIFICHE MISURE DI PREVENZIONE DALL'INQUINAMENTO E DI RISANAMENTO

  1. Art. 91Aree sensibili
  2. Art. 92Zone vulnerabili da nitrati di origine agricola
  3. Art. 93Zone vulnerabili da prodotti fitosanitari e zone vulnerabili alla desertificazione
  4. Art. 94Disciplina delle aree di salvaguardia delle acque superficiali e sotterranee destinate al consumo umano

Capo IITUTELA QUANTITATIVA DELLA RISORSA E RISPARMIO IDRICO

  1. Art. 95Pianificazione del bilancio idrico
  2. Art. 96Modifiche al regio decreto 11 dicembre 1933, n. 1775
  3. Art. 97Acque minerali naturali e di sorgenti
  4. Art. 98Risparmio idrico
  5. Art. 99Riutilizzo dell'acqua

Capo IIITUTELA QUALITATIVA DELLA RISORSA: DISCIPLINA DEGLI SCARICHI

  1. Art. 100Reti fognarie
  2. Art. 101Criteri generali della disciplina degli scarichi
  3. Art. 102Scarichi di acque termali
  4. Art. 103Scarichi sul suolo
  5. Art. 104Scarichi nel sottosuolo e nelle acque sotterranee
  6. Art. 105Scarichi in acque superficiali
  7. Art. 106Scarichi di acque reflue urbane in corpi idrici ricadenti in aree sensibili
  8. Art. 107Scarichi in reti fognarie
  9. Art. 108Scarichi di sostanze pericolose

Capo IVULTERIORI MISURE PER LA TUTELA DEI CORPI IDRICI

  1. Art. 109Immersione in mare di materiale derivante da attività di escavo e attività di posa in mare di cavi e condotte
  2. Art. 110Trattamento di rifiuti presso impianti di trattamento delle acque reflue urbane
  3. Art. 111Impianti di acquacoltura e piscicoltura
  4. Art. 112Utilizzazione agronomica
  5. Art. 113Acque meteoriche di dilavamento e acque di prima pioggia
  6. Art. 114Dighe
  7. Art. 115Tutela delle aree di pertinenza dei corpi idrici
  8. Art. 116Programmi di misure

Titolo IVSTRUMENTI DI TUTELA

Capo IPIANI DI GESTIONE E PIANI DI TUTELA DELLE ACQUE

  1. Art. 117Piani di gestione e registro delle aree protette
  2. Art. 118Rilevamento delle caratteristiche del bacino idrografico ed analisi dell'impatto esercitato dall'attività antropica
  3. Art. 119Principio del recupero dei costi relativi ai servizi idrici
  4. Art. 120Rilevamento dello stato di qualità dei corpi idrici
  5. Art. 121Piani di tutela delle acque
  6. Art. 122Informazione e consultazione pubblica
  7. Art. 123Trasmissione delle informazioni e delle relazioni

Capo IIAUTORIZZAZIONE AGLI SCARICHI

  1. Art. 124Criteri generali
  2. Art. 125Domanda di autorizzazione agli scarichi di acque reflue industriali
  3. Art. 126Approvazione dei progetti degli impianti di trattamento delle acque reflue urbane
  4. Art. 127Fanghi derivanti dal trattamento delle acque reflue

Capo IIICONTROLLO DEGLI SCARICHI

  1. Art. 128Soggetti tenuti al controllo
  2. Art. 129Accessi ed ispezioni
  3. Art. 130Inosservanza delle prescrizioni della autorizzazione allo scarico
  4. Art. 131Controllo degli scarichi di sostanze pericolose
  5. Art. 132Interventi sostitutivi

Titolo VSANZIONI

Capo ISANZIONI AMMINISTRATIVE

  1. Art. 133Sanzioni amministrative
  2. Art. 134Sanzioni in materia di aree di salvaguardia
  3. Art. 135Competenza e giurisdizione
  4. Art. 136Proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie

Capo IISANZIONI PENALI

  1. Art. 137Sanzioni penali
  2. Art. 138Ulteriori provvedimenti sanzionatori per l'attività di molluschicoltura
  3. Art. 139Obblighi del condannato
  4. Art. 140Circostanza attenuante

Sezione IIIGESTIONE DELLE RISORSE IDRICHE

Titolo IPRINCIPI GENERALI E COMPETENZE

  1. Art. 141Ambito di applicazione
  2. Art. 142Competenze
  3. Art. 143Proprietà delle infrastrutture
  4. Art. 144Tutela e uso delle risorse idriche
  5. Art. 145Equilibrio del bilancio idrico
  6. Art. 146Risparmio idrico

Titolo IISERVIZIO IDRICO INTEGRATO

  1. Art. 147Organizzazione territoriale del servizio idrico integrato
  2. Art. 149Piano d'ambito
  3. Art. 149-bisAffidamento del servizio
  4. Art. 151Rapporti tra ente di governo dell'ambito e soggetti gestori del servizio idrico integrato
  5. Art. 152Poteri di controllo e sostitutivi
  6. Art. 153Dotazioni dei soggetti gestori del servizio idrico integrato
  7. Art. 154Tariffa del servizio idrico integrato
  8. Art. 155Tariffa del servizio di fognatura e depurazione
  9. Art. 156Riscossione della tariffa
  10. Art. 157Opere di adeguamento del servizio idrico
  11. Art. 158Opere e interventi per il trasferimento di acqua
  12. Art. 158-bisApprovazione dei progetti degli interventi e individuazione dell'autorità espropriante

Titolo IIIVIGILANZA, CONTROLLI E PARTECIPAZIONE

  1. Art. 161Comitato per la vigilanza sull'uso delle risorse idriche
  2. Art. 162Partecipazione, garanzia e informazione degli utenti
  3. Art. 163Gestione delle aree di salvaguardia
  4. Art. 164Disciplina delle acque nelle aree protette
  5. Art. 165Controlli

Titolo IVUSI PRODUTTIVI DELLE RISORSE IDRICHE

  1. Art. 166Usi delle acque irrigue e di bonifica
  2. Art. 166-bisUsi delle acque per approvvigionamento potabile
  3. Art. 167Usi agricoli delle acque
  4. Art. 168Utilizzazione delle acque destinate ad uso idroelettrico
  5. Art. 169Piani, studi e ricerche

Sezione IVDISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI

  1. Art. 170Norme transitorie
  2. Art. 171Canoni per le utenze di acqua pubblica
  3. Art. 172Gestioni esistenti
  4. Art. 173Personale
  5. Art. 174Disposizioni di attuazione e di esecuzione
  6. Art. 175Abrogazione di norme
  7. Art. 176Norma finale
Parte IVNORME IN MATERIA DI GESTIONE DEI RIFIUTI E DI BONIFICA DEI SITI INQUINATI161 articoli

Titolo IGESTIONE DEI RIFIUTI

Capo IDISPOSIZIONI GENERALI

  1. Art. 177Campo di applicazione e finalità
  2. Art. 178Principi
  3. Art. 179Criteri di priorità nella gestione dei rifiuti
  4. Art. 180Prevenzione della produzione di rifiuti
  5. Art. 181Preparazione per il riutilizzo, riciclaggio e recupero dei rifiuti
  6. Art. 181-bisMaterie, sostanze e prodotti secondariabrogato
  7. Art. 182Smaltimento dei rifiuti
  8. Art. 183Definizioni
  9. Art. 184Classificazione
  10. Art. 185Esclusioni dall'ambito di applicazione
  11. Art. 186Terre e rocce da scavo
  12. Art. 187Divieto di miscelazione di rifiuti pericolosi
  13. Art. 188Responsabilità della gestione dei rifiuti
  14. Art. 189Catasto dei rifiuti
  15. Art. 190Registro cronologico di carico e scarico
  16. Art. 191Ordinanze contingibili e urgenti e poteri sostitutivi
  17. Art. 192Divieto di abbandono
  18. Art. 193Trasporto dei rifiuti
  19. Art. 194Spedizioni transfrontaliere

Capo IICOMPETENZE

  1. Art. 195Competenze dello Stato
  2. Art. 197Competenze delle province
  3. Art. 198Competenze dei comuni

Capo IIISERVIZIO DI GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI

  1. Art. 199Piani regionali
  2. Art. 200Organizzazione territoriale del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani
  3. Art. 202Affidamento del servizio
  4. Art. 203Schema tipo di contratto di servizio
  5. Art. 204Gestioni esistenti
  6. Art. 205Misure per incrementare la raccolta differenziata
  7. Art. 205-bisRegole per il calcolo degli obiettivi
  8. Art. 206Accordi, contratti di programma, incentivi
  9. Art. 206-bisVigilanza e controllo in materia di gestione dei rifiuti
  10. Art. 206-terAccordi e contratti di programma per incentivare l'acquisto di prodotti derivanti da materiali post consumo o dal recupero degli scarti e dei materiali rivenienti dal disassemblaggio dei prodotti complessi
  11. Art. 206-quaterIncentivi per i prodotti derivanti da materiali post consumo o dal recupero degli scarti e dei materiali rivenienti dal disassemblaggio dei prodotti complessi
  12. Art. 206-quinquiesIncentivi per l'acquisto e la commercializzazione di prodotti che impiegano materiali post consumo o derivanti dal recupero degli scarti e dei materiali rivenienti dal disassemblaggio dei prodotti complessi
  13. Art. 206-sexiesAzioni premianti l'utilizzo di prodotti che impiegano materiali post consumo o derivanti dal recupero degli scarti e dei materiali rivenienti dal disassemblaggio dei prodotti complessi negli interventi concernenti gli edifici scolastici, le pavimentazioni stradali e le barriere acustiche

Capo IVAUTORIZZAZIONI E ISCRIZIONI

  1. Art. 208Autorizzazione unica per i nuovi impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti
  2. Art. 209Rinnovo delle autorizzazioni alle imprese in possesso di certificazione ambientale
  3. Art. 211Autorizzazione di impianti di ricerca e di sperimentazione
  4. Art. 212Albo nazionale gestori ambientali
  5. Art. 213Autorizzazioni integrate ambientali

Capo VPROCEDURE SEMPLIFICATE

  1. Art. 214Determinazione delle attività e delle caratteristiche dei rifiuti per l'ammissione alle procedure semplificate
  2. Art. 215Autosmaltimento
  3. Art. 216Operazioni di recupero

Titolo IIGESTIONE DEGLI IMBALLAGGI

  1. Art. 217Ambito di applicazione e finalità
  2. Art. 218Definizioni
  3. Art. 219Criteri informatori dell'attività di gestione dei rifiuti di imballaggio
  4. Art. 219-bisSistema di riutilizzo di specifiche tipologie di imballaggi
  5. Art. 220Obiettivi di recupero e di riciclaggio
  6. Art. 220-bisObbligo di relazione sull'utilizzo delle borse di plastica
  7. Art. 221Obblighi dei produttori e degli utilizzatori
  8. Art. 221-bisSistemi autonomi
  9. Art. 222Raccolta differenziata e obblighi della pubblica amministrazione
  10. Art. 223Consorzi
  11. Art. 224Consorzio nazionale imballaggi
  12. Art. 225Programma generale di prevenzione e di gestione degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio
  13. Art. 226Divieti
  14. Art. 226-bisDivieti di commercializzazione delle borse di plastica
  15. Art. 226-terRiduzione della commercializzazione delle borse di plastica in materiale ultraleggero
  16. Art. 226-quaterPlastiche monouso

Titolo IIIGESTIONE DI PARTICOLARI CATEGORIE DI RIFIUTI

  1. Art. 227Rifiuti elettrici ed elettronici, rifiuti di pile e accumulatori, rifiuti sanitari, veicoli fuori uso e prodotti contenenti amianto
  2. Art. 228Pneumatici fuori uso
  3. Art. 229Combustibile da rifiuti e combustibile da rifiuti di qualità elevata - cdr e cdr-qabrogato
  4. Art. 230Rifiuti derivanti da attività di manutenzione delle infrastrutture
  5. Art. 231Veicoli fuori uso non disciplinati dal decreto legislativo 24 giugno 2003, n. 209
  6. Art. 232Rifiuti prodotti dalle navi e residui di carico
  7. Art. 232-bisRifiuti di prodotti da fumo
  8. Art. 232-terDivieto di abbandono di rifiuti di piccolissime dimensioni
  9. Art. 233Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti
  10. Art. 234Consorzio Nazionale per il riciclaggio di rifiuti di beni in Polietilene
  11. Art. 235Consorzio nazionale per la raccolta ed il trattamento delle batterie al piombo esauste e dei rifiuti piombosiabrogato
  12. Art. 236Consorzio nazionale per la gestione, raccolta e trattamento degli oli minerali usati
  13. Art. 237Criteri direttivi dei sistemi di gestione

Titolo III-bisINCENERIMENTO E COINCENERIMENTO DEI RIFIUTI

  1. Art. 237-bisFinalità e oggetto
  2. Art. 237-terDefinizioni
  3. Art. 237-quaterAmbito di applicazione ed esclusioni
  4. Art. 237-quinquiesDomanda di autorizzazione
  5. Art. 237-sexiesContenuto dell'autorizzazione
  6. Art. 237-septiesConsegna e ricezione dei rifiuti
  7. Art. 237-octiesCondizioni di esercizio degli impianti di incenerimento e coincenerimento
  8. Art. 237-noviesModifica delle condizioni di esercizio e modifica sostanziale dell'attività
  9. Art. 237-deciesCoincenerimento di olii usati
  10. Art. 237-undeciesCoincenerimento di rifiuti animali rientranti nell'ambito di applicazione del regolamento n. 1069/2009/UE
  11. Art. 237-duodeciesEmissione in atmosfera
  12. Art. 237-terdeciesScarico di acque reflue
  13. Art. 237-quaterdeciesCampionamento ed analisi delle emissioni in atmosfera degli impianti di incenerimento e di coincenerimento
  14. Art. 237-quindeciesControllo e sorveglianza delle emissioni nei corpi idrici
  15. Art. 237-sexdeciesResidui
  16. Art. 237-septiesdeciesObblighi di comunicazione, informazione, accesso e partecipazione
  17. Art. 237-duodeviciesCondizioni anomale di funzionamento
  18. Art. 237-undeviciesIncidenti o inconvenienti
  19. Art. 237-viciesAccessi ed ispezioni
  20. Art. 237-viciessemelSpese
  21. Art. 237-viciesbisDisposizioni transitorie e finali

Titolo IVTARIFFA PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI

  1. Art. 238Corrispettivi dovuti per il conferimento di rifiuti al servizio pubblico

Titolo VBONIFICA DI SITI CONTAMINATI

  1. Art. 239Principi e campo di applicazione
  2. Art. 240Definizioni
  3. Art. 241Regolamento aree agricole
  4. Art. 241-bisAree Militari
  5. Art. 242Procedure operative ed amministrative
  6. Art. 242-bisProcedura semplificata per le operazioni di bonifica
  7. Art. 242-terInterventi e opere nei siti oggetto di bonifica
  8. Art. 243Gestione delle acque sotterranee emunte
  9. Art. 244Ordinanze
  10. Art. 245Obblighi di intervento e di notifica da parte dei soggetti non responsabili della potenziale contaminazione
  11. Art. 246Accordi di programma
  12. Art. 247Siti soggetti a sequestro
  13. Art. 248Controlli
  14. Art. 249Aree contaminate di ridotte dimensioni
  15. Art. 250Bonifica da parte dell'amministrazione
  16. Art. 252Siti di interesse nazionale
  17. Art. 252-bisSiti inquinati nazionali di preminente interesse pubblico per la riconversione industriale
  18. Art. 253Oneri reali e privilegi speciali

Titolo VISISTEMA SANZIONATORIO E DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI

Capo ISANZIONI

  1. Art. 254Norme speciali
  2. Art. 255Abbandono di rifiuti non pericolosi
  3. Art. 255-bisAbbandono di rifiuti non pericolosi in casi particolari
  4. Art. 255-terAbbandono di rifiuti pericolosi
  5. Art. 256Attività di gestione di rifiuti non autorizzata
  6. Art. 256-bisCombustione illecita di rifiuti
  7. Art. 257Bonifica dei siti
  8. Art. 258Violazione degli obblighi di comunicazione, di tenuta dei registri obbligatori e dei formulari
  9. Art. 259Spedizione illegale di rifiuti
  10. Art. 259-bisAggravante dell'attività di impresa
  11. Art. 259-terDelitti colposi in materia di rifiuti
  12. Art. 260Attività organizzate per il traffico illecito di rifiutiabrogato
  13. Art. 261Imballaggi
  14. Art. 261-bisSanzioni
  15. Art. 262Competenza e giurisdizione
  16. Art. 263Proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie

Capo IIDISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI

  1. Art. 264Abrogazione di norme
  2. Art. 265Disposizioni transitorie
  3. Art. 266Disposizioni finali
Parte VNORME IN MATERIA DI TUTELA DELL'ARIA E DI RIDUZIONE DELLE EMISSIONI IN ATMOSFERA34 articoli

Titolo IPREVENZIONE E LIMITAZIONE DELLE EMISSIONI IN ATMOSFERA DI IMPIANTI E ATTIVITÀ

  1. Art. 267Campo di applicazione
  2. Art. 268Definizioni
  3. Art. 269Autorizzazione alle emissioni in atmosfera per gli stabilimenti
  4. Art. 270Individuazione degli impianti e convogliamento delle emissioni
  5. Art. 271Valori limite di emissione e prescrizioni per gli impianti e le attività
  6. Art. 272Impianti e attività in deroga
  7. Art. 272-bisEmissioni odorigene
  8. Art. 273Grandi impianti di combustione
  9. Art. 273-bisMedi impianti di combustione
  10. Art. 274Raccolta e trasmissione dei dati sulle emissioni dei grandi impianti di combustione e dei medi impianti di combustione
  11. Art. 275Emissioni di cov
  12. Art. 276Controllo delle emissioni di cov derivanti dal deposito della benzina e dalla sua distribuzione dai terminali agli impianti di distribuzione
  13. Art. 277Recupero di cov prodotti durante le operazioni di rifornimento presso gli impianti di distribuzione di benzina
  14. Art. 278Poteri di ordinanza
  15. Art. 279Sanzioni
  16. Art. 280Abrogazioni
  17. Art. 281Disposizioni transitorie e finali

Titolo IIIMPIANTI TERMICI CIVILI

  1. Art. 282Campo di applicazione
  2. Art. 283Definizioni
  3. Art. 284Installazione o modifica
  4. Art. 285Caratteristiche tecniche
  5. Art. 286Valori limite di emissione
  6. Art. 287Abilitazione alla conduzione
  7. Art. 288Controlli e sanzioni
  8. Art. 289Abrogazioni
  9. Art. 290Disposizioni transitorie e finali

Titolo IIICOMBUSTIBILI

  1. Art. 291Campo di applicazione
  2. Art. 292Definizioni
  3. Art. 293Combustibili consentiti
  4. Art. 294Prescrizioni per il rendimento di combustione
  5. Art. 295Combustibili per uso marittimo
  6. Art. 296Controlli e sanzioni
  7. Art. 297Abrogazioni
  8. Art. 298Disposizioni transitorie e finali
Parte V-bisDISPOSIZIONI PER PARTICOLARI INSTALLAZIONI1 articoli

Titolo IATTIVITÀ DI PRODUZIONE DI BIOSSIDO DI TITANIO E SOLFATI DI CALCIO

  1. Art. 298-bisDisposizioni particolari per installazioni e stabilimenti che producono biossido di titanio
Parte VINORME IN MATERIA DI TUTELA RISARCITORIA CONTRO I DANNI ALL'AMBIENTE22 articoli

Titolo IAMBITO DI APPLICAZIONE

  1. Art. 299Competenze ministeriali
  2. Art. 300Danno ambientale
  3. Art. 301Attuazione del principio di precauzione
  4. Art. 302Definizioni
  5. Art. 303Esclusioni

Titolo IIPREVENZIONE E RIPRISTINO AMBIENTALE

  1. Art. 304Azione di prevenzione
  2. Art. 305Ripristino ambientale
  3. Art. 306Determinazione delle misure per il ripristino ambientale
  4. Art. 306-bisDeterminazione delle misure per il risarcimento del danno ambientale e il ripristino ambientale dei siti di interesse nazionale
  5. Art. 307Notificazione delle misure preventive e di ripristino
  6. Art. 308Costi dell'attività di prevenzione e di ripristino
  7. Art. 309Richiesta di intervento statale
  8. Art. 310Ricorsi

Titolo IIIRISARCIMENTO DEL DANNO AMBIENTALE

  1. Art. 311Azione risarcitoria in forma specifica
  2. Art. 312Istruttoria per l'emanazione dell'ordinanza ministeriale
  3. Art. 313Ordinanza
  4. Art. 314Contenuto dell'ordinanza
  5. Art. 315Effetti dell'ordinanza sull'azione giudiziaria
  6. Art. 316Ricorso avverso l'ordinanza
  7. Art. 317Riscossione dei crediti e fondo di rotazione
  8. Art. 318Norme transitorie e finali
Parte VI-bisDISCIPLINA SANZIONATORIA DEGLI ILLECITI AMMINISTRATIVI E PENALI IN MATERIA DI TUTELA AMBIENTALE7 articoli
  1. Art. 318-bisAmbito di applicazione
  2. Art. 318-terPrescrizioni
  3. Art. 318-quaterVerifica dell'adempimento
  4. Art. 318-quinquiesNotizie di reato non pervenute dall'organo accertatore
  5. Art. 318-sexiesSospensione del procedimento penale
  6. Art. 318-septiesEstinzione del reato
  7. Art. 318-octiesNorme di coordinamento e transitorie

Domande frequenti

Che cos’è il D.Lgs. 152/2006?

È il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, «Norme in materia ambientale», chiamato comunemente Codice dell’ambiente o testo unico ambientale. Disciplina VAS, VIA e autorizzazione integrata ambientale, tutela delle acque e del suolo, rifiuti e bonifiche, emissioni in atmosfera e danno ambientale.

Dove si trovano le norme sui rifiuti nel D.Lgs. 152/2006?

Nella Parte quarta, «Norme in materia di gestione dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati», articoli da 177 a 266. Le definizioni sono all’art. 183, la classificazione all’art. 184, il divieto di abbandono all’art. 192; le sanzioni stanno nel Titolo VI, tra cui l’art. 255 sull’abbandono di rifiuti non pericolosi e l’art. 256 sulla gestione di rifiuti non autorizzata.

Dove si trovano VAS, VIA e AIA nel Codice dell’ambiente?

Nella Parte seconda: il Titolo I contiene i principi generali (articoli da 4 a 10), il Titolo II la valutazione ambientale strategica (da 11 a 18), il Titolo III la valutazione di impatto ambientale (da 19 a 29), il Titolo III-bis l’autorizzazione integrata ambientale (da 29-bis a 29-quaterdecies).

Qual è l’ultima modifica al D.Lgs. 152/2006?

All’8 ottobre 2026 Normattiva indica come ultimo aggiornamento dell’atto quello pubblicato il 25 settembre 2026: la legge 25 settembre 2026, n. 166, di conversione del D.L. 27 luglio 2026, n. 133, che modifica l’art. 7, comma 4-bis. Ad agosto 2026 sono intervenuti anche il D.L. n. 143, il D.Lgs. n. 147 e il D.L. n. 154.

Approfondimenti collegati

Fonte del testo e della struttura: Normattiva, verificata il 8 Ottobre 2026. Le schede spiegano la norma in linguaggio semplice e non sostituiscono il testo ufficiale.

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