Il D.Lgs. 231/2007 è il decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, che ha dato attuazione alla direttiva 2005/60/CE «concernente la prevenzione dell’utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo» e alla direttiva 2006/70/CE. Pubblicato nel supplemento ordinario n. 268 alla Gazzetta Ufficiale n. 290 del 14 dicembre 2007, è in vigore dal 29 dicembre 2007 ed è la legge antiriciclaggio italiana.
È diviso in cinque Titoli. Il Titolo I contiene le disposizioni generali: ambito di applicazione e soggetti obbligati, autorità e vigilanza, cooperazione, analisi del rischio. Il Titolo II elenca gli obblighi: adeguata verifica della clientela, conservazione, segnalazione delle operazioni sospette, astensione, comunicazione e segnalazione di violazioni. Seguono le misure ulteriori, le regole per i prestatori di servizi di gioco e le sanzioni penali e amministrative.
Qui sotto trovi l’indice completo con la partizione ufficiale di Normattiva. Ogni numero con il link porta alla scheda dell’articolo su Legge in Chiaro, con la norma spiegata in parole semplici, esempi e domande frequenti. Le tre Sezioni del Capo sull’adeguata verifica compaiono senza titolo perché Normattiva non ne riporta la rubrica.
Partizione ufficiale secondo Normattiva. 82 articoli su 88 hanno la scheda commentata su Legge in Chiaro: il numero è il link.
Capo IAmbito di applicazione
Capo IIAutorità, vigilanza e Pubbliche amministrazioni
Capo IIICooperazione nazionale e internazionale
Capo IVAnalisi e valutazione del rischio
Capo IObblighi di adeguata verifica della clientela
Sezione I
Sezione II
Sezione III
Capo IIObblighi di conservazione
Capo IIIObblighi di segnalazione
Capo IVObbligo di astensione
Capo VDisposizioni specifiche per i prestatori di servizi di pagamento, gli istituti di moneta elettronica e i prestatori di servizi per le cripto-attività
Capo VIObblighi di comunicazione
Capo VIISegnalazione di violazioni
Capo ISanzioni penali
Capo IISanzioni amministrative
Capo IIIDisposizioni finali
È il decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, in vigore dal 29 dicembre 2007, che ha attuato le direttive 2005/60/CE e 2006/70/CE sulla prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo. Individua i soggetti obbligati (art. 3) e i loro obblighi.
Nel Titolo II, Capo I, articoli da 17 a 30, divisi in tre Sezioni. Tra gli altri, l’art. 23 riguarda le misure semplificate di adeguata verifica, l’art. 24 gli obblighi di adeguata verifica rafforzata.
Nel Titolo II, Capo III, «Obblighi di segnalazione», articoli da 35 a 41. L’art. 35 disciplina l’obbligo di segnalazione delle operazioni sospette.
Al 7 ottobre 2026 Normattiva indica come ultimo aggiornamento dell’atto quello pubblicato il 23 luglio 2026: il D.Lgs. 25 giugno 2026, n. 128, che modifica l’art. 65, comma 11. Poco prima il D.Lgs. 10 giugno 2026, n. 122 aveva introdotto gli articoli da 21-bis a 21-septies.
Fonte del testo e della struttura: Normattiva, verificata il 7 Ottobre 2026. Le schede spiegano la norma in linguaggio semplice e non sostituiscono il testo ufficiale.
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