Legge 20 maggio 1970, n. 300

Statuto dei lavoratori – Legge 300/1970

46 articoli · testo su Normattiva aggiornato al 05/11/2025

Lo Statuto dei lavoratori è la legge 20 maggio 1970, n. 300, «Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell’attività sindacale, nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 131 del 27 maggio 1970.

È diviso in sei Titoli. Il primo tutela la libertà e la dignità del lavoratore: libertà di opinione, limiti ai controlli, con l’art. 4 sugli impianti audiovisivi e gli altri strumenti di controllo, sanzioni disciplinari (art. 7), divieto di indagini sulle opinioni, mansioni. Il secondo riguarda la libertà sindacale, con gli atti discriminatori (art. 15) e la tutela del lavoratore in caso di licenziamento illegittimo (art. 18). Il terzo regola l’attività sindacale: rappresentanze sindacali aziendali (art. 19), assemblea, permessi. Seguono le disposizioni varie e generali, con la repressione della condotta antisindacale (art. 28), le norme sul collocamento e le disposizioni finali e penali.

Qui sotto trovi l’indice completo dei 41 articoli con la partizione ufficiale di Normattiva. Ogni numero porta alla scheda dell’articolo su Legge in Chiaro, con la norma spiegata in parole semplici; gli articoli abrogati sono segnalati.

Ultime modifiche · Normattiva aggiornata al 05/11/2025
  • Corte costituzionale, sentenza 8 ottobre 2025, n. 156 (G.U. 05/11/2025): dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 19, comma 1.
  • Corte costituzionale, sentenza 7 aprile 2022, n. 125 (G.U. 25/05/2022): dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 18, comma 7.
  • Legge 23 dicembre 2021, n. 238 (G.U. 17/01/2022): modifica l’art. 15, comma 2.
  • Corte costituzionale, sentenza 24 febbraio 2021, n. 59 (G.U. 07/04/2021): dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 18, comma 7.

Indice degli articoli

Partizione ufficiale secondo Normattiva. 41 articoli su 41 hanno la scheda commentata su Legge in Chiaro: il numero è il link.

Titolo IDELLA LIBERTÀ E DIGNITÀ DEL LAVORATORE13 articoli
  1. Art. 1Libertà di opinione
  2. Art. 2Guardie giurate
  3. Art. 3Personale di vigilanza
  4. Art. 4Impianti audiovisivi e altri strumenti di controllo
  5. Art. 5Accertamenti sanitari
  6. Art. 6Visite personali di controllo
  7. Art. 7Sanzioni disciplinari
  8. Art. 8Divieto di indagini sulle opinioni
  9. Art. 9Tutela della salute e dell'integrità fisica
  10. Art. 10Lavoratori studenti
  11. Art. 11Attività culturali, ricreative e assistenziali e controlli sul servizio di mensa
  12. Art. 12Istituti di patronato
  13. Art. 13Mansioni del lavoratore
Titolo IIDELLA LIBERTÀ SINDACALE5 articoli
  1. Art. 14Diritto di associazione e di attività sindacale
  2. Art. 15Atti discriminatori
  3. Art. 16Trattamenti economici collettivi discriminatori
  4. Art. 17Sindacati di comodo
  5. Art. 18Tutela del lavoratore in caso di licenziamento illegittimo
Titolo IIIDELL'ATTIVITÀ SINDACALE9 articoli
  1. Art. 19Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali
  2. Art. 20Assemblea
  3. Art. 21Referendum
  4. Art. 22Trasferimento dei dirigenti delle rappresentanze sindacali aziendali
  5. Art. 23Permessi retribuiti
  6. Art. 24Permessi non retribuiti
  7. Art. 25Diritto di affissione
  8. Art. 26Contributi sindacali
  9. Art. 27Locali delle rappresentanze sindacali aziendali
Titolo IVDISPOSIZIONI VARIE E GENERALI5 articoli
  1. Art. 28Repressione della condotta antisindacale
  2. Art. 29Fusione delle rappresentanze sindacali aziendali
  3. Art. 30Permessi per i dirigenti provinciali e nazionali
  4. Art. 31Aspettativa dei lavoratori chiamati a funzioni pubbliche elettive o a ricoprire cariche sindacali provinciali e nazionali
  5. Art. 32Permessi ai lavoratori chiamati a funzioni pubbliche elettive
Titolo VNORME SUL COLLOCAMENTO2 articoli
  1. Art. 33Collocamentoabrogato
  2. Art. 34Richieste nominative di manodoperaabrogato
Titolo VIDISPOSIZIONI FINALI E PENALI7 articoli
  1. Art. 35Campo di applicazione
  2. Art. 36Obblighi dei titolari di benefici accordati dallo Stato e degli appaltatori di opere pubbliche
  3. Art. 37Applicazione ai dipendenti da enti pubblici
  4. Art. 38Disposizioni penali
  5. Art. 39Versamento delle ammende al Fondo adeguamento pensioni
  6. Art. 40Abrogazione delle disposizioni contrastanti
  7. Art. 41Esenzioni fiscali

Domande frequenti

Che cos’è lo Statuto dei lavoratori?

È la legge 20 maggio 1970, n. 300, che tutela la libertà e la dignità dei lavoratori, la libertà e l’attività sindacale nei luoghi di lavoro e contiene norme sul collocamento. Ha 41 articoli divisi in sei Titoli.

Che cosa prevede l’art. 4 dello Statuto dei lavoratori?

Ha per rubrica «Impianti audiovisivi e altri strumenti di controllo». Gli strumenti da cui derivi anche la possibilità di controllo a distanza dell’attività dei lavoratori possono essere impiegati solo per esigenze organizzative e produttive, per la sicurezza del lavoro e per la tutela del patrimonio aziendale, e installati previo accordo collettivo con le rappresentanze sindacali.

A quali imprese si applica il Titolo III dello Statuto?

Per l’art. 35, nelle imprese industriali e commerciali le disposizioni del Titolo III, salvo il primo comma dell’art. 27, si applicano a ogni sede, stabilimento, filiale, ufficio o reparto autonomo con più di quindici dipendenti; nelle imprese agricole, con più di cinque dipendenti.

Qual è l’ultima modifica allo Statuto dei lavoratori?

All’8 ottobre 2026 Normattiva indica come ultimo aggiornamento dell’atto quello pubblicato il 5 novembre 2025: la sentenza della Corte costituzionale 8 ottobre 2025, n. 156, che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 19, comma 1, sulle rappresentanze sindacali aziendali.

Approfondimenti collegati

Fonte del testo e della struttura: Normattiva, verificata il 8 Ottobre 2026. Le schede spiegano la norma in linguaggio semplice e non sostituiscono il testo ufficiale.

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