La legge 241/1990 è la legge 7 agosto 1990, n. 241, «Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 192 del 18 agosto 1990 ed entrata in vigore il 2 settembre 1990. Stabilisce come la pubblica amministrazione deve decidere: per l’art. 1 l’attività amministrativa è retta da criteri di economicità, di efficacia, di imparzialità, di pubblicità e di trasparenza.
È divisa in sei Capi più il Capo IV-bis: principi, tra cui il dovere di concludere il procedimento con un provvedimento espresso (art. 2); responsabile del procedimento; partecipazione al procedimento; semplificazione, con la conferenza di servizi, la SCIA e il silenzio assenso; efficacia e invalidità del provvedimento, revoca e annullamento d’ufficio (Capo IV-bis); accesso ai documenti amministrativi (Capo V); disposizioni finali.
Qui sotto trovi l’indice completo con la partizione ufficiale di Normattiva. Ogni numero porta alla scheda dell’articolo su Legge in Chiaro, con la norma spiegata in parole semplici, esempi e domande frequenti; l’unico articolo abrogato, il 31, resta nell’elenco ed è segnalato.
Partizione ufficiale secondo Normattiva. 49 articoli su 51 hanno la scheda commentata su Legge in Chiaro: il numero è il link.
È la legge 7 agosto 1990, n. 241, «Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi», in vigore dal 2 settembre 1990. Regola come la pubblica amministrazione avvia, istruisce e conclude i procedimenti e come i cittadini possono accedere ai documenti amministrativi.
In sei Capi più il Capo IV-bis: I, principi (artt. 1-3-bis); II, responsabile del procedimento (artt. 4-6-bis); III, partecipazione (artt. 7-13); IV, semplificazione dell’azione amministrativa (artt. 14-21); IV-bis, efficacia e invalidità del provvedimento, revoca e recesso (artt. 21-bis-21-decies); V, accesso ai documenti amministrativi (artt. 22-28); VI, disposizioni finali (artt. 29-31).
Nel Capo V, articoli da 22 a 28. L’art. 22 definisce il diritto di accesso come «il diritto degli interessati di prendere visione e di estrarre copia di documenti amministrativi»; l’art. 24 elenca le esclusioni e l’art. 25 le modalità di esercizio e i ricorsi.
All’8 ottobre 2026 Normattiva indica come ultimo aggiornamento dell’atto quello pubblicato il 20 aprile 2026: la legge 20 aprile 2026, n. 50, che ha convertito con modificazioni il D.L. 19 febbraio 2026, n. 19, intervenendo sulla conferenza di servizi (artt. 14-bis e 14-ter), sulla SCIA (art. 19) e sul silenzio assenso (art. 20).
Fonte del testo e della struttura: Normattiva, verificata il 8 Ottobre 2026. Le schede spiegano la norma in linguaggio semplice e non sostituiscono il testo ufficiale.