Testo dell'articoloAbrogato
Art. 51 D.Lgs. 152/2006
Articolo abrogato dal D.Lgs. 16 gennaio 2008, n. 4. Fonte: Normattiva.
Questa disposizione non è più in vigore. Gli estremi dell'atto che l'ha abrogata sono indicati qui sopra. Il testo resta consultabile a fini di ricostruzione storica: non va usato per valutare una situazione attuale.
Per la disciplina vigente parti dall'indice: Codice dell'Ambiente (D.Lgs. 152/2006).
Per la disciplina vigente parti dall'indice: Codice dell'Ambiente (D.Lgs. 152/2006).
Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.
Vedi anche
→art. 48 AMBIENTE→art. 50 AMBIENTE→art. 52 AMBIENTE→art. 53 AMBIENTE→art. 844 c.c. (Immissioni)→art. 2050 c.c. (Attività pericolosa)→art. 9 Cost. (Paesaggio)→art. 41 Cost. (Iniziativa economica)→Art. 54 Cod. Amb. – definizioni→Art. 47 Cod. Amb. – [Abrogato]→Art. 55 Cod. Amb. – attività conoscitiva→Art. 46 Cod. Amb. – [Abrogato]
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.
In sintesi
Indice dei contenuti
La disposizione è stata abrogata nell'ambito del riordino della disciplina sulla difesa del suolo operato dalla legge 28 dicembre 2015, n. 221 e dal d.lgs. 169/2016, che hanno introdotto l'attuale assetto delle Autorità di bacino distrettuale. La materia è oggi disciplinata dagli articoli successivi della Parte Terza del Codice dell'Ambiente, in particolare dagli articoli da 63 in avanti, in coerenza con la direttiva quadro acque 2000/60/CE.
Perché la disposizione non è più in vigore
L'articolo 51 si inseriva nel sistema previgente delle Autorità di bacino di rilievo nazionale, interregionale e regionale, frammentazione superata dal nuovo modello distrettuale. La sua sopravvivenza avrebbe creato sovrapposizioni di competenza con le nuove Autorità di bacino distrettuale.
Dove trovare oggi la disciplina applicabile
Per individuare la regola vigente occorre fare riferimento alle norme vigenti della Sezione I della Parte Terza, dedicate a finalità, definizioni, competenze, pianificazione e attuazione degli interventi in materia di difesa del suolo. Le imprese e gli operatori del settore devono confrontarsi con le Autorità di bacino distrettuale e con i loro piani per la verifica di compatibilità degli interventi sul territorio.
Rilievo storico
La disposizione abrogata conserva interesse storico-giuridico e può essere utile per la lettura di provvedimenti adottati nel previgente regime, ancora produttivi di effetti, e per la ricostruzione del passaggio dal modello frammentato a quello unitario di matrice europea.
Casi pratici
Caso 1: Tizio si chiede se la vecchia norma sia ancora applicabile
Tizio è un consulente legale che assiste un'impresa interessata a un atto adottato all'epoca dell'articolo 51. Verifica che la disposizione è stata abrogata, ma che gli atti già adottati conservano efficacia se non altrimenti caducati. Per le nuove istanze richiama la disciplina vigente della Parte Terza.
Caso 2: Caio cerca la base normativa aggiornata
Caio è un funzionario regionale che, nel redigere un parere su un progetto, riscontra che la vecchia base normativa è abrogata. Aggiorna il riferimento alle disposizioni vigenti della Sezione I della Parte Terza e alla direttiva 2000/60/CE, evitando di motivare il provvedimento su norme non più in vigore.
Domande frequenti
La disposizione è ancora applicabile?
No: è stata abrogata e la materia è oggi disciplinata da altre disposizioni della Parte Terza. Restano produttivi di effetti soltanto gli atti adottati nel previgente regime, se non altrimenti caducati.
Dove trovo la disciplina aggiornata?
Negli articoli successivi della Sezione I della Parte Terza del Codice dell'Ambiente (artt. 53 e seguenti), letti in coerenza con la direttiva 2000/60/CE.
Perché è stata abrogata?
Per attuare il nuovo assetto delle Autorità di bacino distrettuale e superare la previgente frammentazione fra Autorità nazionali, interregionali e regionali.