Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Domande frequenti
  4. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Art. 142 Cod. Amb. – competenze

D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 – testo aggiornato

1. Nel quadro delle competenze definite dalle norme costituzionali, e fatte salve le competenze dell’Autorità di vigilanza sulle risorse idriche e sui rifiuti, il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare esercita le funzioni e i compiti spettanti allo Stato nelle materie disciplinate dalla presente sezione.

2. Le regioni esercitano le funzioni e i compiti ad esse spettanti nel quadro delle competenze costituzionalmente determinate e nel rispetto delle attribuzioni statali di cui al comma 1, ed in particolare provvedono a disciplinare il governo del rispettivo territorio.

3. Gli enti locali, attraverso l’ente di governo dell’ambito di cui all’articolo 148, comma 1, svolgono le funzioni di organizzazione del servizio idrico integrato, di scelta della forma di gestione, di determinazione e modulazione delle tariffe all’utenza, di affidamento della gestione e relativo controllo, secondo le disposizioni della parte terza del presente decreto.

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In sintesi

  • L'articolo 142 ripartisce le competenze tra Stato, regioni ed enti locali nelle materie disciplinate dalla sezione.
  • Le funzioni e i compiti spettanti allo Stato sono esercitati dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.
  • Restano salve le competenze dell'Autorità di vigilanza sulle risorse idriche e sui rifiuti.
  • Le regioni esercitano le proprie funzioni nel rispetto delle attribuzioni statali e, in particolare, disciplinano il governo del rispettivo territorio.
  • Gli enti locali, attraverso l'ente di governo dell'ambito di cui all'articolo 148, comma 1, organizzano il servizio idrico integrato.
  • Agli enti locali spettano anche la scelta della forma di gestione, le tariffe all'utenza, l'affidamento della gestione e il relativo controllo.
Indice dei contenuti

L'articolo 142 del Codice dell'ambiente indica chi esercita le funzioni pubbliche nelle materie disciplinate dalla sezione in cui si trova. La norma distingue tre livelli: lo Stato, le regioni e gli enti locali. Per ciascuno precisa quale ruolo svolge, sempre «nel quadro delle competenze» fissate dalle norme costituzionali.

Il ruolo dello Stato e del Ministro

Il comma 1 stabilisce che il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare «esercita le funzioni e i compiti spettanti allo Stato nelle materie disciplinate dalla presente sezione». La disposizione contiene due limiti espliciti: opera nel quadro delle competenze definite dalle norme costituzionali e fa salve le competenze dell'Autorità di vigilanza sulle risorse idriche e sui rifiuti. Il Ministro quindi non assorbe tutte le funzioni statali in materia: quelle dell'Autorità restano ferme.

Le regioni e il governo del territorio

Il comma 2 riguarda le regioni, che esercitano «le funzioni e i compiti ad esse spettanti nel quadro delle competenze costituzionalmente determinate». Devono farlo nel rispetto delle attribuzioni statali indicate al comma 1. Il testo menziona in particolare un compito: le regioni «provvedono a disciplinare il governo del rispettivo territorio». Ogni regione, quindi, regola il governo del proprio territorio senza invadere le attribuzioni che il comma 1 assegna allo Stato.

Gli enti locali e il servizio idrico integrato

Il comma 3 riguarda gli enti locali, che non agiscono singolarmente ma «attraverso l'ente di governo dell'ambito di cui all'articolo 148, comma 1». Le funzioni elencate sono: organizzazione del servizio idrico integrato; scelta della forma di gestione; determinazione e modulazione delle tariffe all'utenza; affidamento della gestione e relativo controllo. Tutto avviene «secondo le disposizioni della parte terza del presente decreto».

Un esempio: Tizio, residente in un comune, vuole sapere chi decide la tariffa del servizio idrico che paga. In base al comma 3, la determinazione e la modulazione delle tariffe all'utenza sono funzioni degli enti locali, esercitate attraverso l'ente di governo dell'ambito. Caio, invece, vuole capire chi sceglie il gestore: anche l'affidamento della gestione e il relativo controllo rientrano tra le funzioni elencate nello stesso comma.

Domande frequenti

Chi esercita le funzioni statali nelle materie della sezione secondo l'art. 142?

Il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, nel quadro delle competenze definite dalle norme costituzionali e fatte salve le competenze dell'Autorità di vigilanza sulle risorse idriche e sui rifiuti.

Quale compito delle regioni è indicato in modo specifico?

Il comma 2 prevede che le regioni provvedano, in particolare, a disciplinare il governo del rispettivo territorio, nel rispetto delle attribuzioni statali di cui al comma 1.

Attraverso quale soggetto agiscono gli enti locali?

Attraverso l'ente di governo dell'ambito di cui all'articolo 148, comma 1.

Quali funzioni svolgono gli enti locali sul servizio idrico integrato?

Organizzazione del servizio idrico integrato, scelta della forma di gestione, determinazione e modulazione delle tariffe all'utenza, affidamento della gestione e relativo controllo.

Secondo quali regole gli enti locali esercitano queste funzioni?

Secondo le disposizioni della parte terza del decreto, come indica il comma 3.

Ultimo aggiornamento redazionale: 21 maggio 2026
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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