1. Oggetto delle disposizioni contenute nella presente sezione è la disciplina della gestione delle risorse idriche e del servizio idrico integrato per i profili che concernono la tutela dell’ambiente e della concorrenza e la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni del servizio idrico integrato e delle relative funzioni fondamentali di comuni, province e città metropolitane.
2. Il servizio idrico integrato è costituito dall’insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua ad usi civili di fognatura e di depurazione nonché di riuso delle acque reflue, e deve essere gestito secondo principi di efficienza, efficacia ed economicità, nel rispetto delle norme nazionali e comunitarie. Le presenti disposizioni si applicano anche agli usi industriali delle acque gestite nell’ambito del servizio idrico integrato.
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In sintesi
Le disposizioni della sezione regolano la gestione delle risorse idriche e il servizio idrico integrato.
Riguardano solo i profili di tutela dell'ambiente e della concorrenza e i livelli essenziali delle prestazioni del servizio.
Toccano anche le funzioni fondamentali di comuni, province e città metropolitane collegate al servizio.
Il servizio idrico integrato comprende captazione, adduzione e distribuzione di acqua ad usi civili, fognatura, depurazione e riuso delle acque reflue.
La gestione deve seguire i principi di efficienza, efficacia ed economicità, nel rispetto delle norme nazionali e comunitarie.
Le disposizioni si applicano anche agli usi industriali delle acque gestite nell'ambito del servizio idrico integrato.
Indice dei contenuti
L'articolo apre la sezione dedicata al servizio idrico integrato e ne stabilisce l'ambito di applicazione: dice di che cosa si occupano le disposizioni che seguono e che cosa si intende per servizio idrico integrato.
L'oggetto della disciplina
Il primo comma indica l'oggetto della sezione: la disciplina della gestione delle risorse idriche e del servizio idrico integrato. La norma però non abbraccia ogni aspetto della materia. Considera solo i profili che concernono la tutela dell'ambiente e della concorrenza e la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni del servizio idrico integrato. A questi si aggiungono le relative funzioni fondamentali di comuni, province e città metropolitane. L'ambito è quindi delimitato per profili, e non riguarda indistintamente qualsiasi questione legata all'acqua.
Che cos'è il servizio idrico integrato
Il secondo comma dà una definizione. Il servizio idrico integrato è costituito dall'insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua ad usi civili, di fognatura e di depurazione, nonché di riuso delle acque reflue. Il servizio segue quindi l'intero percorso dell'acqua: dal prelievo e trasporto fino alla distribuzione, e poi dalla raccolta degli scarichi alla depurazione e al riuso delle acque reflue. Il riuso delle acque reflue è stato aggiunto con una modifica ed è oggi parte del testo vigente.
La stessa disposizione fissa i criteri di gestione: il servizio deve essere gestito secondo principi di efficienza, efficacia ed economicità, nel rispetto delle norme nazionali e comunitarie. Il testo non specifica come questi principi vadano misurati; si limita a indicarli come regola della gestione.
Gli usi industriali
L'ultima frase estende l'applicazione delle disposizioni anche agli usi industriali delle acque, purché si tratti di acque gestite nell'ambito del servizio idrico integrato. Ad esempio, se l'impresa di Tizio utilizza per la propria attività produttiva acqua fornita attraverso il servizio idrico integrato, a quell'uso si applicano le disposizioni della sezione. Il caso di Caio, che in casa riceve acqua per usi civili, rientra invece già nella definizione del servizio.
Domande frequenti
Di che cosa si occupano le disposizioni introdotte dall'art. 141?
Della disciplina della gestione delle risorse idriche e del servizio idrico integrato, solo per i profili che concernono la tutela dell'ambiente e della concorrenza e la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni del servizio, con le relative funzioni fondamentali di comuni, province e città metropolitane.
Quali servizi compongono il servizio idrico integrato?
I servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua ad usi civili, di fognatura e di depurazione, nonché di riuso delle acque reflue.
Con quali principi deve essere gestito il servizio idrico integrato?
Secondo principi di efficienza, efficacia ed economicità, nel rispetto delle norme nazionali e comunitarie.
Le disposizioni valgono anche per l'acqua usata dalle industrie?
Sì, si applicano anche agli usi industriali delle acque, quando si tratta di acque gestite nell'ambito del servizio idrico integrato.
Il riuso delle acque reflue fa parte del servizio idrico integrato?
Sì. Il testo vigente lo include espressamente tra i servizi che compongono il servizio idrico integrato, insieme a fognatura e depurazione.
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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In sintesi
Indice dei contenuti
L'articolo apre la sezione dedicata al servizio idrico integrato e ne stabilisce l'ambito di applicazione: dice di che cosa si occupano le disposizioni che seguono e che cosa si intende per servizio idrico integrato.
L'oggetto della disciplina
Il primo comma indica l'oggetto della sezione: la disciplina della gestione delle risorse idriche e del servizio idrico integrato. La norma però non abbraccia ogni aspetto della materia. Considera solo i profili che concernono la tutela dell'ambiente e della concorrenza e la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni del servizio idrico integrato. A questi si aggiungono le relative funzioni fondamentali di comuni, province e città metropolitane. L'ambito è quindi delimitato per profili, e non riguarda indistintamente qualsiasi questione legata all'acqua.
Che cos'è il servizio idrico integrato
Il secondo comma dà una definizione. Il servizio idrico integrato è costituito dall'insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua ad usi civili, di fognatura e di depurazione, nonché di riuso delle acque reflue. Il servizio segue quindi l'intero percorso dell'acqua: dal prelievo e trasporto fino alla distribuzione, e poi dalla raccolta degli scarichi alla depurazione e al riuso delle acque reflue. Il riuso delle acque reflue è stato aggiunto con una modifica ed è oggi parte del testo vigente.
La stessa disposizione fissa i criteri di gestione: il servizio deve essere gestito secondo principi di efficienza, efficacia ed economicità, nel rispetto delle norme nazionali e comunitarie. Il testo non specifica come questi principi vadano misurati; si limita a indicarli come regola della gestione.
Gli usi industriali
L'ultima frase estende l'applicazione delle disposizioni anche agli usi industriali delle acque, purché si tratti di acque gestite nell'ambito del servizio idrico integrato. Ad esempio, se l'impresa di Tizio utilizza per la propria attività produttiva acqua fornita attraverso il servizio idrico integrato, a quell'uso si applicano le disposizioni della sezione. Il caso di Caio, che in casa riceve acqua per usi civili, rientra invece già nella definizione del servizio.
Domande frequenti
Di che cosa si occupano le disposizioni introdotte dall'art. 141?
Della disciplina della gestione delle risorse idriche e del servizio idrico integrato, solo per i profili che concernono la tutela dell'ambiente e della concorrenza e la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni del servizio, con le relative funzioni fondamentali di comuni, province e città metropolitane.
Quali servizi compongono il servizio idrico integrato?
I servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua ad usi civili, di fognatura e di depurazione, nonché di riuso delle acque reflue.
Con quali principi deve essere gestito il servizio idrico integrato?
Secondo principi di efficienza, efficacia ed economicità, nel rispetto delle norme nazionali e comunitarie.
Le disposizioni valgono anche per l'acqua usata dalle industrie?
Sì, si applicano anche agli usi industriali delle acque, quando si tratta di acque gestite nell'ambito del servizio idrico integrato.
Il riuso delle acque reflue fa parte del servizio idrico integrato?
Sì. Il testo vigente lo include espressamente tra i servizi che compongono il servizio idrico integrato, insieme a fognatura e depurazione.