← Torna a Codice dell'Ambiente (D.Lgs. 152/2006)
Ultimo aggiornamento: 23 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • Disciplina proprietà pubblica delle infrastrutture idriche nell'organizzazione del SII
  • Sistema basato su ATO ed EGA
  • Affidamento secondo i moduli eurounitari (gara, in house, mista)
  • Convenzione di gestione tra EGA e gestore
  • Vigilanza nazionale di ARERA per regolazione e qualità

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 143 Cod. Amb. — proprietà delle infrastrutture

D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 — testo aggiornato

1. Gli acquedotti, le fognature, gli impianti di depurazione e le altre infrastrutture idriche di proprietà pubblica, fino al punto di consegna e/o misurazione, fanno parte del demanio ai sensi degli articoli 822 e seguenti del codice civile e sono inalienabili se non nei modi e nei limiti stabiliti dalla legge.

2. Spetta anche all’ente di governo dell’ambito la tutela dei beni di cui al comma 1, ai sensi dell’ articolo 823, secondo comma, del codice civile .

Commento

Il Servizio Idrico Integrato (SII) raccoglie in un unico servizio pubblico le funzioni di captazione, adduzione e distribuzione di acqua per il consumo umano, di fognatura e di depurazione. La sua organizzazione si fonda sugli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO) e sugli Enti di Governo dell'Ambito (EGA), che pianificano gli interventi e affidano la gestione a un soggetto unico. La disposizione in esame regola uno specifico profilo dell'organizzazione del SII.

Inquadramento del Servizio Idrico Integrato

La disposizione su proprietà pubblica delle infrastrutture idriche si colloca nel sistema di organizzazione del Servizio Idrico Integrato. principio di inalienabilità e demanialità degli acquedotti e delle reti fognarie e di depurazione. Il SII è qualificato come servizio pubblico locale di rilevanza economica e segue, per i profili organizzativi, le regole generali dei servizi pubblici locali (oggi d.lgs. 201/2022), oltre alla disciplina speciale della Parte Terza del Codice dell'Ambiente.

Ambiti Territoriali Ottimali ed Enti di Governo

L'organizzazione territoriale si fonda sugli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO), individuati dalle Regioni in base a criteri di adeguatezza tecnico-economica, di unitarietà del bacino e di efficienza gestionale. Per ciascun ATO opera l'Ente di Governo dell'Ambito (EGA), che esercita le funzioni di pianificazione (piano d'ambito), affidamento del servizio, vigilanza sulla gestione e tutela dell'utenza. L'EGA, dopo le riforme degli anni 2010 (l. 191/2009 e l. 42/2010 di abrogazione delle AATO), è oggi un'autorità di governance pubblica affidata alle Regioni nella scelta della forma organizzativa.

Affidamento del servizio

L'affidamento avviene secondo i moduli previsti dal diritto eurounitario per i servizi pubblici locali: gara, affidamento in house a società interamente pubblica con controllo analogo, società mista a partecipazione pubblico-privata previa gara per il socio operativo. La giurisprudenza amministrativa ed eurounitaria ha valorizzato il rispetto della concorrenza e la motivazione rafforzata per l'in house, in linea con la direttiva 2014/24/UE e con l'art. 17 d.lgs. 201/2022. L'esito del referendum del 2011 ha confermato la natura pubblica della titolarità delle reti, lasciando spazio a diverse forme di gestione.

Convenzione di gestione e poteri di vigilanza

I rapporti tra EGA e gestore sono regolati da una convenzione di servizio (art. 151) che disciplina durata, obblighi del gestore, indicatori di qualità contrattuale (KPI), regime tariffario, meccanismi di revisione e clausole di risoluzione. L'EGA vigila sull'esecuzione del contratto e può attivare poteri sostitutivi in caso di grave inadempimento (art. 152). La giurisprudenza, in linea generale, ha riconosciuto la natura di concessione di servizio pubblico, con le correlate regole di durata, equilibrio economico-finanziario e revisione del piano.

Risorse idriche e bene comune

L'organizzazione del SII si innesta sul principio della pubblicità delle acque (art. 144) e della priorità del consumo umano. L'equilibrio del bilancio idrico (art. 145) e le misure di risparmio (art. 146) costituiscono vincoli operativi sia per la pianificazione d'ambito sia per la gestione corrente. ARERA, sul versante regolatorio nazionale, definisce gli standard di qualità e i criteri tariffari, integrando l'azione di governance dell'EGA con un quadro regolatorio uniforme.

Domande frequenti

Cos'è l'Ente di Governo dell'Ambito previsto dall'articolo 143?

È l'autorità pubblica che, per ciascun ATO, esercita le funzioni di pianificazione (piano d'ambito), affidamento del servizio, vigilanza sulla gestione e tutela dell'utenza. Ha sostituito le precedenti AATO dopo le riforme del 2009-2010 e opera nelle forme organizzative scelte dalle Regioni.

Quali sono le forme di affidamento ammesse?

Gara per la concessione, affidamento in house a società pubblica con controllo analogo, società mista pubblico-privata previa gara per il socio operativo, secondo i moduli del diritto eurounitario (direttiva 2014/24/UE e d.lgs. 201/2022).

Che ruolo ha ARERA?

ARERA regola il SII a livello nazionale: definisce il Metodo Tariffario Idrico, gli standard di qualità contrattuale e tecnica, le procedure di morosità e gli indennizzi automatici, in attuazione della l. 214/2011.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.