Testo dell'articoloVigente
Art. 140 Cod. Amb. – circostanza attenuante
D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 – testo aggiornato
1. Nei confronti di chi, prima del giudizio penale o dell’ordinanza-ingiunzione, ha riparato interamente il danno, le sanzioni penali e amministrative previste nel presente titolo sono diminuite dalla metà a due terzi.
Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Vedi anche
→art. 138 AMBIENTE→art. 139 AMBIENTE→art. 141 AMBIENTE→art. 142 AMBIENTE→art. 844 c.c. (Immissioni)→art. 2050 c.c. (Attività pericolosa)→art. 9 Cost. (Paesaggio)→art. 41 Cost. (Iniziativa economica)→Art. 137 Cod. Amb. – sanzioni penali→Art. 143 Cod. Amb. – proprietà delle infrastrutture→Art. 136 Cod. Amb. – proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie→Art. 144 Cod. Amb. – tutela e uso delle risorse idriche
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.
In sintesi
Indice dei contenuti
Che cosa prevede la norma
L'articolo 140 del Codice dell'ambiente ha come rubrica «circostanza attenuante» ed è composto da un solo comma. Si rivolge a chi ha riparato il danno e stabilisce che, nei suoi confronti, le sanzioni previste nel titolo in cui l'articolo si trova sono ridotte. Il testo dice che si applica alle «sanzioni penali e amministrative previste nel presente titolo»: quindi riguarda entrambi i tipi di sanzione, ma solo quelle di quel titolo.
Le condizioni: quando e quanto si ripara
Il testo fissa due condizioni. La prima riguarda il momento: la riparazione deve avvenire «prima del giudizio penale o dell'ordinanza-ingiunzione». La seconda riguarda l'ampiezza: il danno deve essere stato riparato «interamente». La norma non spiega come si debba riparare il danno né chi debba accertare che la riparazione è completa; si limita a chiedere che sia integrale e che avvenga entro quel momento.
L'effetto: la diminuzione delle sanzioni
Se le condizioni ci sono, le sanzioni «sono diminuite dalla metà a due terzi». Il testo indica quindi una riduzione minima, pari alla metà, e una massima, pari a due terzi. Non dice in base a quali criteri si scelga la misura precisa all'interno di questo intervallo.
Un esempio. Tizio è chiamato a rispondere di una violazione prevista nel titolo che contiene l'articolo 140. Prima del giudizio penale o dell'ordinanza-ingiunzione ripara interamente il danno causato. Nei suoi confronti le sanzioni previste nel titolo sono diminuite in una misura compresa tra la metà e i due terzi.
Domande frequenti
Che cosa prevede l'art. 140 del Codice dell'ambiente?
Prevede una circostanza attenuante: per chi ha riparato interamente il danno prima del giudizio penale o dell'ordinanza-ingiunzione, le sanzioni penali e amministrative previste nel titolo sono diminuite dalla metà a due terzi.
Entro quando bisogna riparare il danno?
Il testo dice «prima del giudizio penale o dell'ordinanza-ingiunzione».
Di quanto si riducono le sanzioni?
Le sanzioni sono diminuite dalla metà a due terzi.
La riduzione riguarda solo le sanzioni penali?
No. Il testo si riferisce alle «sanzioni penali e amministrative previste nel presente titolo».
Basta riparare solo una parte del danno?
Il testo parla di chi «ha riparato interamente il danno»: la condizione che indica è la riparazione integrale.