Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Domande frequenti
  4. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Art. 139 Cod. Amb. – obblighi del condannato

D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 – testo aggiornato

1. Con la sentenza di condanna per i reati previsti nella parte terza del presente decreto, o con la decisione emessa ai sensi dell’ articolo 444 del codice di procedura penale , il beneficio della sospensione condizionale della pena può essere subordinato al risarcimento del danno e all’esecuzione degli interventi di messa in sicurezza, bonifica e ripristino. Nota all’art. 139: – L’ art. 444 del codice di procedura penale è riportato alle note dell’art. 138.

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In sintesi

  • L'art. 139 riguarda i reati previsti nella parte terza del Codice dell'ambiente.
  • Si applica alla sentenza di condanna e alla decisione emessa ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale.
  • Il beneficio della sospensione condizionale della pena può essere subordinato a specifici obblighi del condannato.
  • Gli obblighi indicati sono il risarcimento del danno e l'esecuzione degli interventi di messa in sicurezza, bonifica e ripristino.
  • La norma usa il verbo «può»: prevede una possibilità, non un obbligo.
Indice dei contenuti

L'articolo 139 del Codice dell'ambiente (D.Lgs. 152/2006) si intitola «obblighi del condannato» ed è composto da un solo comma. Riguarda chi viene condannato per i reati previsti nella parte terza del decreto e collega un beneficio penale, la sospensione condizionale della pena, a obblighi di natura riparatoria verso l'ambiente.

A quali decisioni si applica

Il testo indica due tipi di provvedimento: la «sentenza di condanna per i reati previsti nella parte terza del presente decreto» e la «decisione emessa ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale». In entrambi i casi la norma riguarda i reati della parte terza: non si estende ai reati previsti in altre parti del Codice dell'ambiente.

La sospensione condizionale subordinata

Il cuore della disposizione è questa frase: «il beneficio della sospensione condizionale della pena può essere subordinato al risarcimento del danno e all'esecuzione degli interventi di messa in sicurezza, bonifica e ripristino». Il verbo usato è «può»: la norma prevede una possibilità, non un automatismo. Gli obblighi indicati sono due: il risarcimento del danno e l'esecuzione degli interventi di messa in sicurezza, bonifica e ripristino. L'articolo non fissa termini, modalità di adempimento o importi, e non dice che cosa accade se gli obblighi non vengono rispettati.

Un esempio

Tizio viene condannato per uno dei reati previsti nella parte terza del Codice dell'ambiente. Con la sentenza di condanna, la sospensione condizionale della pena può essere subordinata al risarcimento del danno e all'esecuzione degli interventi di messa in sicurezza, bonifica e ripristino. Lo stesso vale se nei confronti di Caio, per un reato della parte terza, viene emessa una decisione ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale.

Domande frequenti

A quali reati si riferisce l'art. 139 del Codice dell'ambiente?

Ai reati previsti nella parte terza del D.Lgs. 152/2006, come indica il testo dell'articolo.

La sospensione condizionale è sempre subordinata alla bonifica?

No. Il testo dice che il beneficio «può essere subordinato»: si tratta di una possibilità, non di un obbligo automatico.

Quali obblighi possono condizionare la sospensione della pena?

Il risarcimento del danno e l'esecuzione degli interventi di messa in sicurezza, bonifica e ripristino.

La norma vale solo per la sentenza di condanna?

No. L'articolo si applica anche alla decisione emessa ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale.

L'art. 139 indica termini o importi per gli interventi?

No. Il testo non stabilisce termini, importi o modalità di esecuzione degli obblighi.

Ultimo aggiornamento redazionale: 21 maggio 2026
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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