← Torna a Codice dell'Ambiente (D.Lgs. 152/2006)
Ultimo aggiornamento: 11 Giugno 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • ISPRA è l'ente tecnico-scientifico vigilato dal MASE, capofila del Sistema nazionale per la protezione dell'ambiente.
  • Coordina monitoraggio, raccolta dati e linee guida tecniche su acque e suolo.
  • Elabora protocolli e metodologie per la classificazione dei corpi idrici e degli scarichi.
  • Fornisce contributi istruttori in VIA, VAS e AIA di competenza statale.
  • Rappresenta l'Italia presso EIONET e l'Agenzia Europea per l'Ambiente.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 60 Cod. Amb. — competenze dell’ Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale – ISPRA

D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 — testo aggiornato

1. Ferme restando le competenze e le attività istituzionali proprie del Servizio nazionale di protezione civile, l’ Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPAR ) esercita, mediante il Servizio geologico d’Italia Dipartimento difesa del suolo, le seguenti funzioni: a) svolgere l’attività conoscitiva, qual è definita all’articolo 55; b) realizzare il sistema informativo unico e la rete nazionale integrati di rilevamento e sorveglianza; c) fornire, a chiunque ne formuli richiesta, dati, pareri e consulenze, secondo un tariffario fissato ogni biennio con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze. Le tariffe sono stabilite in base al principio della partecipazione al costo delle prestazioni da parte di chi ne usufruisca.

In sintesi

  • ISPRA è l'ente tecnico-scientifico vigilato dal MASE, capofila del Sistema nazionale per la protezione dell'ambiente.
  • Coordina monitoraggio, raccolta dati e linee guida tecniche su acque e suolo.
  • Elabora protocolli e metodologie per la classificazione dei corpi idrici e degli scarichi.
  • Fornisce contributi istruttori in VIA, VAS e AIA di competenza statale.
  • Rappresenta l'Italia presso EIONET e l'Agenzia Europea per l'Ambiente.

ISPRA, in quanto ente tecnico-scientifico del sistema MASE/SNPA, fornisce supporto conoscitivo, monitoraggio e standardizzazione metodologica. La norma elenca le sue funzioni in materia di difesa del suolo, raccordandole con il Sistema nazionale per la protezione dell'ambiente.

Identità istituzionale

ISPRA è ente pubblico di ricerca vigilato dal MASE e capofila del Sistema nazionale per la protezione dell'ambiente (SNPA), assieme alle ARPA/APPA regionali e provinciali. In materia di difesa del suolo e tutela delle acque, fornisce supporto tecnico-scientifico al Ministero e alle Autorità di bacino distrettuale.

Monitoraggio e raccolta dati

ISPRA coordina le reti di monitoraggio delle acque superficiali, sotterranee e marino-costiere, raccoglie e valida i dati delle ARPA e cura inventari nazionali (sostanze pericolose, dissesto, qualità delle acque). Pubblica annualmente rapporti sullo stato delle acque e del suolo.

Linee guida tecniche

L'Istituto elabora linee guida e protocolli metodologici per il monitoraggio dei corpi idrici, per la classificazione dello stato ecologico e chimico, per la caratterizzazione degli scarichi e per la valutazione dei rischi idrogeologici. Tali strumenti hanno valore tecnico vincolante quando recepiti in atti del MASE.

Supporto alle valutazioni ambientali

ISPRA fornisce pareri e contributi istruttori nei procedimenti di VIA, VAS e AIA di competenza statale; in molti casi le ARPA svolgono analogo ruolo a livello regionale. Per le grandi opere idrauliche e per gli scarichi industriali rilevanti, il parere ISPRA è acquisito in sede istruttoria.

Cooperazione internazionale

ISPRA rappresenta l'Italia nelle reti europee (Agenzia Europea per l'Ambiente, EIONET) e partecipa ai tavoli internazionali sulle convenzioni ambientali. È referente per la trasmissione dei dati richiesti dalla Commissione europea ex direttive 2000/60/CE, 2007/60/CE, 2008/105/CE.

Sistema nazionale per la protezione dell'ambiente (SNPA)

Con la legge 132/2016 è stato istituito formalmente il Sistema nazionale per la protezione dell'ambiente, di cui ISPRA è capofila insieme alle ARPA/APPA. Il sistema garantisce l'uniformità delle attività di controllo, monitoraggio e ricerca su scala nazionale, riducendo asimmetrie territoriali e producendo dati confrontabili.

Cooperazione con istituzioni scientifiche

ISPRA collabora con CNR, ENEA, università e centri di ricerca nazionali per studi sugli ecosistemi acquatici, sulle sostanze emergenti e sul cambiamento climatico. I risultati alimentano l'aggiornamento di linee guida tecniche e di piani di gestione.

Comunicazione del rischio e supporto al pubblico

ISPRA cura attività di comunicazione del rischio ambientale, pubblicando rapporti, infografiche, mappe interattive accessibili al pubblico. Tali strumenti rendono operativo il diritto di informazione ambientale ex direttiva 2003/4/CE e supportano la partecipazione informata di cittadini, imprese e associazioni alle decisioni di tutela del suolo e delle acque.

Domande frequenti

ISPRA rilascia autorizzazioni ai privati?

Di norma no: l'Istituto fornisce supporto tecnico e pareri istruttori. Le autorizzazioni sono rilasciate dalle autorità competenti (Stato, regioni, gestori), con eventuale parere ISPRA.

Dove trovo i dati sullo stato delle acque?

ISPRA pubblica annualmente rapporti e mette a disposizione dataset sul portale istituzionale e attraverso il sistema SINAnet. Le ARPA regionali pubblicano dati di dettaglio territoriale.

ISPRA può fare ispezioni in azienda?

Tipicamente l'attività di controllo in campo è delle ARPA e dei NOE Carabinieri; ISPRA può partecipare in casi di rilievo nazionale o per accertamenti tecnici specialistici.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-21
A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.