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Ultimo aggiornamento: 1 Giugno 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
Le norme del codice civile sull'adozione di adulti non si applicano ai minori: la legge n. 184/1983 è la fonte esclusiva per l'adozione di minorenni.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 60 L. 184/1983 – Esclusione delle norme codicistiche per i minorenni

Testo vigente — Legge 4 maggio 1983, n. 184 (aggiornato da Normattiva)

Le disposizioni di cui al capo I del titolo VIII del libro I del codice civile non si applicano alle persone minori di età.

Commento

Il confine normativo tra adozione di minori e di adulti. L'articolo 60 pone il punto fermo del sistema: le disposizioni del capo I del titolo VIII del libro I del codice civile non si applicano ai minorenni. La norma ha portata dichiarativa e sistematica al tempo stesso: conferma che la legge n. 184/1983 è la fonte esclusiva per l'adozione di minori, senza che le norme codicistiche possano trovare applicazione nemmeno in via analogica o in caso di lacuna.

Questa separazione netta ha profonde ragioni di principio: l'adozione di minori è dominata dal preminente interesse del minore, dall'intervento necessario dell'autorità giudiziaria, dal controllo pubblicistico e dalla finalità di garantire al minore una famiglia stabile e adeguata; l'adozione di adulti, invece, risponde prevalentemente all'autonomia delle parti e ha finalità di continuità patrimoniale e di trasmissione del nome. Applicare il regime dell'una all'altra comprometterebbe le garanzie strutturali di ciascun sistema.

L'articolo 60 si inserisce nel quadro tracciato dagli articoli 58 e 59, che hanno ridefinito le intitolazioni del titolo VIII e del suo capo I, e dall'articolo 63, che ha rinnovato anche l'intitolazione del capo II. Insieme, questi articoli compongono un intervento di riordino formale e sostanziale del diritto adottivo italiano.

Casi pratici

Caso 1: Ricerca della disciplina applicabile a un'adozione di minore

Un avvocato esamina un fascicolo riguardante una richiesta di adozione di un bambino di otto anni. Per effetto dell'articolo 60, è certo che le norme del capo I del titolo VIII del codice civile (adozione di maggiorenni) sono inapplicabili: l'intera procedura si svolge sotto la disciplina esclusiva della legge n. 184/1983, con la competenza del tribunale per i minorenni e nel rispetto di tutte le garanzie previste per la tutela del minore.

Domande frequenti

Le norme del codice civile sull'adozione possono applicarsi ai minori?

No: l'articolo 60 esclude espressamente l'applicazione delle disposizioni del capo I del titolo VIII del libro I del codice civile alle persone minori di età.

Quale fonte normativa disciplina l'adozione dei minori?

La legge n. 184/1983, che è la fonte esclusiva per l'adozione di minorenni in Italia.

Perché è necessaria una norma che escluda esplicitamente l'applicazione del codice civile ai minori?

Per evitare qualsiasi dubbio interpretativo e garantire la completezza del sistema: l'esclusione esplicita impedisce applicazioni analogiche o rinvii impropri alle norme codicistiche.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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