Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 62 Cod. Amb. – competenze degli enti locali e di altri soggetti

D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 – testo aggiornato

1. I comuni, le province, i loro consorzi o associazioni, le comunità montane, i consorzi di bonifica e di irrigazione, i consorzi di bacino imbrifero montano e gli altri enti pubblici e di diritto pubblico con sede nel distretto idrografico partecipano all’esercizio delle funzioni regionali in materia di difesa del suolo nei modi e nelle forme stabilite dalle regioni singolarmente o d’intesa tra loro, nell’ambito delle competenze del sistema delle autonomie locali.

2. Gli enti di cui al comma 1 possono avvalersi, sulla base di apposite convenzioni, del Servizio geologico d’Italia – Dipartimento difesa del suolo dell’ Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale ( ISPRA ) e sono tenuti a collaborare con la stessa.

In sintesi

  • Enti locali esercitano funzioni di gestione del territorio di prossimità.
  • Curano la manutenzione del reticolo idrografico minore e interventi di somma urgenza.
  • Partecipano alla governance del servizio idrico integrato tramite gli EGATO.
  • Recepiscono le perimetrazioni PAI negli strumenti urbanistici comunali.
  • Operano sotto gli indirizzi delle Autorità di bacino e delle regioni.
Indice dei contenuti

Province, città metropolitane e comuni concorrono al governo del territorio anche in materia di difesa del suolo e tutela delle acque. La norma chiarisce le funzioni di prossimità, soprattutto in tema di manutenzione, monitoraggio locale e attuazione degli interventi.

Funzioni di prossimità

Comuni, province e città metropolitane esercitano funzioni di gestione del territorio e di tutela ambientale di prossimità, in attuazione del principio di sussidiarietà. In materia di difesa del suolo e di tutela delle acque, il loro ruolo non si esaurisce nella mera attuazione passiva, ma comprende compiti propri di pianificazione e gestione.

Manutenzione e interventi locali

Tipicamente, i comuni curano la manutenzione del reticolo idrografico minore di propria competenza e gli interventi di somma urgenza in caso di eventi calamitosi. Le province e le città metropolitane coordinano interventi su scala intercomunale e gestiscono opere idrauliche di rilievo locale.

Servizio idrico e rifiuti liquidi

Gli enti locali partecipano alla governance del servizio idrico integrato tramite gli Enti di Governo d'Ambito (EGATO) e concorrono all'attuazione delle misure del piano d'ambito. Hanno competenze residuali sui regolamenti di fognatura comunale, sull'autorizzazione agli scarichi in pubblica fognatura nelle parti non riservate al gestore.

Strumenti urbanistici

I PRG e i PGT comunali devono recepire le perimetrazioni del PAI e le aree di rispetto fluviale. I comuni rilasciano permessi di costruire compatibili con i vincoli idrogeologici e verificano le condizioni di assetto idraulico nelle SCIA edilizie.

Cooperazione con i livelli superiori

Comuni e province operano sulla base degli indirizzi delle Autorità di bacino e in collaborazione con le regioni e con le ARPA. La logica del Codice è quella di un sistema multilivello in cui ciascun ente esercita la funzione più vicina al cittadino, ma all'interno di un quadro programmatico unitario.

Ordinanze contingibili e urgenti

Il sindaco, in caso di pericolo per la salute pubblica o per l'ambiente connesso allo stato delle acque, può adottare ordinanze contingibili e urgenti ex art. 50 e 54 del TU enti locali. È strumento eccezionale, ma utilizzato concretamente in casi di sversamenti o di emergenze idriche.

Educazione ambientale

Comuni e province sono partner naturali delle azioni di educazione e sensibilizzazione ambientale, anche in collaborazione con scuole, ARPA e associazioni. Le attività educative concorrono all'obiettivo di uso sostenibile della risorsa idrica e di riduzione delle pressioni diffuse.

Coordinamento con i Consorzi di bonifica

In molte regioni i Consorzi di bonifica esercitano funzioni di gestione del reticolo minore, di irrigazione e di difesa idraulica. Comuni e province collaborano con i Consorzi, secondo la disciplina regionale, garantendo il coordinamento operativo. La materia è influenzata dalle riforme regionali successive alla L. 56/2014 (riordino delle province).

Casi pratici

Caso 1: Tizio inquadra il proprio progetto nella Parte Terza

Tizio è un consulente ambientale che assiste un'impresa nella verifica di compatibilità di un nuovo impianto con la disciplina di tutela delle acque. Inquadra il progetto nella Parte Terza, individua le autorizzazioni necessarie (scarico, derivazione, eventuale AIA) e raccorda gli adempimenti in un cronoprogramma unitario.

Caso 2: Caio reagisce a una sanzione amministrativa

Caio gestisce uno stabilimento e riceve un verbale di accertamento per superamento dei limiti di scarico. In sede di scritti difensivi richiama la disciplina di settore, contesta i metodi di campionamento utilizzati e chiede l'audizione personale; può poi impugnare l'ordinanza-ingiunzione davanti al giudice ordinario.

Domande frequenti

Il comune può autorizzare scarichi domestici?

Per gli scarichi in pubblica fognatura la competenza è solitamente del gestore del servizio idrico integrato; per gli scarichi domestici in corpo idrico superficiale o sul suolo è competenza regionale o delegata, secondo la disciplina locale.

Cosa rientra nella manutenzione comunale del reticolo?

Tipicamente la pulizia di fossi, canalette, attraversamenti minori e tratti di corsi d'acqua di competenza comunale, con interventi di somma urgenza in caso di eventi calamitosi.

Il comune può imporre prescrizioni per la sicurezza idraulica?

Sì, attraverso il regolamento edilizio, il PRG/PGT, le ordinanze contingibili e urgenti del sindaco e le prescrizioni nel permesso di costruire.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-21
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.