Il DPR 633/72 è il decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, «Istituzione e disciplina dell’imposta sul valore aggiunto», pubblicato nel supplemento ordinario n. 1 alla Gazzetta Ufficiale n. 292 dell’11 novembre 1972. È il testo che tutti chiamano testo unico IVA: stabilisce quali operazioni sono imponibili, chi è debitore dell’imposta, come si fattura, si registra, si detrae e si dichiara.
Qui sotto trovi l’indice completo, nell’ordine e con la partizione ufficiale di Normattiva: sette Titoli, più i Titoli II-bis, V-bis e V-ter aggiunti nel tempo. Ogni numero porta alla scheda dell’articolo su Legge in Chiaro, con la norma spiegata in parole semplici, esempi e domande frequenti. Gli articoli abrogati restano nell’elenco e sono segnalati, perché molti atti e sentenze li citano ancora.
Il DPR 633/72 si applica fino al 31 dicembre 2026. Dal 1° gennaio 2027 gran parte dei suoi articoli lascia il posto al nuovo testo unico IVA, il D.Lgs. 19 gennaio 2026, n. 10: il riquadro qui sotto dice quali, e le schede interessate riportano il numero che l’articolo avrà nel nuovo testo.
Partizione ufficiale secondo Normattiva. 163 articoli su 172 hanno la scheda commentata su Legge in Chiaro: il numero è il link.
Capo IRegime transfrontaliero di franchigia
Sezione IDefinizioni e disposizioni generali
Sezione IIRegime di franchigia applicato nello Stato da parte di soggetti stabiliti in altri Stati membri dell'Unione europea
Sezione IIIRegime di franchigia applicato in altri Stati membri dell'Unione europea da parte di soggetti stabiliti nello Stato
È il decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, «Istituzione e disciplina dell’imposta sul valore aggiunto». È la legge che disciplina l’IVA in Italia ed è chiamata comunemente testo unico IVA.
Sì, fino al 31 dicembre 2026. Il nuovo testo unico IVA (D.Lgs. 19 gennaio 2026, n. 10) si applica dal 1° gennaio 2027 (art. 171) e da quella data abroga gran parte del DPR 633/72 (art. 170). Il banner «abrogato» che Normattiva mostra già oggi su molti articoli non dice che l’effetto è differito.
In sette Titoli: disposizioni generali; obblighi dei contribuenti; sanzioni; accertamento e riscossione; importazioni; disposizioni varie; disposizioni transitorie e finali. Nel tempo sono stati aggiunti il Titolo II-bis (obblighi generali dei prestatori di servizi di pagamento), il V-bis (gruppo IVA) e il V-ter (regime transfrontaliero di franchigia).
Su Normattiva, il portale pubblico della legislazione vigente. Al 7 ottobre 2026 Normattiva indica come ultimo aggiornamento dell’atto quello pubblicato l’11 agosto 2026 (D.Lgs. 7 agosto 2026, n. 148). Le schede di Legge in Chiaro spiegano gli articoli ma non sostituiscono il testo ufficiale.
Fonte del testo e della struttura: Normattiva, verificata il 7 Ottobre 2026. Le schede spiegano la norma in linguaggio semplice e non sostituiscono il testo ufficiale.