← Torna a CAD — Codice Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005)
Ultimo aggiornamento: 25 Aprile 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
L'art. 91 del D.Lgs. 82/2005 (Codice dell'Amministrazione Digitale) contiene l'elenco delle abrogazioni prodotte dall'entrata in vigore del CAD. La norma ha soppresso il D.Lgs. 23 gennaio 2002, n. 10 (attuazione della direttiva europea sulle firme elettroniche), numerosi articoli del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 (Testo Unico sulla documentazione amministrativa), disposizioni della legge 27 dicembre 2002, n. 289, della legge 16 gennaio 2003, n. 3 e della legge 29 luglio 2003, n. 229. Il comma 3-bis ha abrogato l'art. 15, comma 1, della legge 15 marzo 1997, n. 59 (legge Bassanini), mentre il comma 3-ter ha soppresso il D.Lgs. 28 febbraio 2005, n. 42. Le abrogazioni riguardano in particolare le definizioni di firma elettronica, i requisiti per la validità dei documenti informatici, le regole per il protocollo informatico e la gestione dei documenti nelle PA. Con questo articolo, il CAD ha unificato in un unico testo normativo le disposizioni sul digitale pubblico che erano sparse in più provvedimenti.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 91 D.Lgs. 82/2005 CAD — Abrogazioni

In vigore dal 01/01/2006

1. Dalla data di entrata in vigore del presente testo unico sono abrogati: a) il decreto legislativo 23 gennaio 2002, n. 10 ; b) gli articoli 1, comma 1, lettere t), u), v), z), aa), bb), cc), dd), ee), ff), gg), hh), ii), ll), mm), nn), oo); 2, comma 1, ultimo periodo, 6; 8; 9; 10; 11; 12; 13; 14; 17; 20; 22; 23; 24; 25; 26; 27; 27-bis; 28; 28-bis; 29; 29-bis; 29-ter; 29-quater; 29-quinquies; 29-sexies; 29-septies; 29-octies; 36, commi 1, 2, 3, 4, 5 e 6; 51; del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (Testo A); c) l' articolo 26 comma 2, lettera a) , e) , h), della legge 27 dicembre 2002, n. 289 ; d) articolo 27, comma 8, lettera b), della legge 16 gennaio 2003, n. 3 ; ; e) gli articoli 16 , 17 , 18 e 19 della legge 29 luglio 2003, n. 229 .

2. Le abrogazioni degli articoli 2, comma 1, ultimo periodo, 6, commi 1 e 2; 10; 36, commi 1 , 2 , 3 , 4 , 5 e 6; del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (Testo A), si intendono riferite anche al decreto legislativo 28 dicembre 2000, n. 443 (Testo B).

3. Le abrogazioni degli articoli 1, comma 1, lettere t), u), v), z), aa), bb), cc), dd), ee), ff), gg), hh), ii), ll), mm), nn), oo); 6, commi 3 e 4; 8; 9; 11; 12; 13; 14; 17; 20; 22; 23; 24; 25; 26; 27; 27-bis; 28; 28-bis; 29; 29-bis; 29-ter; 29-quater; 29-quinquies; 29-sexies; 29-septies; 29-octies; 51; del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (Testo A), si intendono riferite anche al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 444 (Testo C). ((

3-bis. L' articolo 15, comma 1, della legge 15 marzo 1997, n. 59 , è abrogato.

3-ter. Il decreto legislativo 28 febbraio 2005, n. 42 , è abrogato.))

Commento

L'art. 91 del CAD è la norma di chiusura del Codice, che opera le abrogazioni espresse delle disposizioni previgenti assorbite o sostituite dal nuovo testo. La tecnica della codificazione con abrogazione espressa garantisce certezza giuridica, eliminando il rischio di conflitti interpretativi tra le nuove norme e quelle preesistenti. Il principale provvedimento abrogato è il D.Lgs. 10/2002, che aveva attuato la Direttiva 1999/93/CE sulle firme elettroniche: con l'entrata in vigore del CAD, la disciplina della firma digitale è stata organicamente inserita nel Codice, mentre successivamente il Regolamento eIDAS (UE) n. 910/2014 ha sostituito la stessa Direttiva 1999/93/CE a livello europeo.

Le abrogazioni più rilevanti sul piano pratico riguardano numerosi articoli del D.P.R. 445/2000, il Testo Unico sulla documentazione amministrativa. Questo provvedimento, che aveva già operato una prima codificazione della materia, è stato progressivamente svuotato dal CAD, che ne ha assorbito le disposizioni in materia di documenti informatici, firma digitale e protocollo informatico. Il D.P.R. 445/2000 rimane in vigore per le parti non abrogate, con specifico riguardo alle dichiarazioni sostitutive e agli atti notori.

La legge Bassanini (L. 59/1997, art. 15, comma 1) aveva introdotto nell'ordinamento italiano il principio della validità giuridica del documento informatico, aprendo la strada alla digitalizzazione amministrativa. Con l'abrogazione operata dal comma 3-bis, questo principio è stato recepito e sviluppato organicamente nel CAD. Per comprendere il sistema normativo vigente sul digitale pubblico, è essenziale leggere l'art. 91 insieme al quadro europeo (eIDAS e GDPR) che si è aggiunto successivamente all'entrata in vigore del CAD.

Casi pratici

Caso 1: Verifica della normativa applicabile a una dichiarazione sostitutiva

Caso 2: Ricostruzione storica della normativa sulla firma digitale

Domande frequenti

Cosa ha abrogato l'art. 91 del CAD?

L'art. 91 del CAD ha abrogato il D.Lgs. 10/2002 (attuazione della direttiva firme elettroniche), numerosi articoli del D.P.R. 445/2000 (T.U. documentazione amministrativa) relativi ai documenti informatici, disposizioni delle leggi 289/2002, 3/2003 e 229/2003, l'art. 15, c. 1, della legge Bassanini (L. 59/1997) e il D.Lgs. 42/2005 (precedente normativa sulle comunicazioni elettroniche).

Il D.P.R. 445/2000 è ancora in vigore dopo l'entrata in vigore del CAD?

Sì, parzialmente. L'art. 91 del CAD ha abrogato solo specifiche disposizioni del D.P.R. 445/2000, relative ai documenti informatici e alla firma digitale. Il Testo Unico sulla documentazione amministrativa rimane in vigore per le parti non abrogate, in particolare per le disposizioni sulle dichiarazioni sostitutive di certificazioni (art. 46) e di atto notorio (art. 47), ancora ampiamente utilizzate nella PA.

Qual è il rapporto tra la legge Bassanini e il CAD?

La legge Bassanini (L. 59/1997) ha introdotto nell'ordinamento italiano il principio della validità giuridica del documento informatico, gettando le basi per la digitalizzazione della PA. Il CAD del 2005 ha poi sviluppato organicamente questo principio, abrogando la disposizione Bassanini (art. 15, c. 1) che ne aveva dato l'avvio e sostituendola con un sistema normativo completo dedicato al digitale pubblico.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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