CCNL Occhialeria (Anfao)

CCNL Lavoro · Sezione Lavoro

Guida tematica al CCNL Occhialeria (Anfao): 21 schede operative con tabelle riepilogative, esempi, casi pratici e domande frequenti.

Parti firmatarie
Anfao (Confindustria Moda) · Femca-Cisl · Filctem-Cgil · Uiltec-Uil
Ultimo rinnovo
30 gennaio 2026
Vigenza
1° gennaio 2026 – 31 dicembre 2028
Platea
~18.500 addetti in ~820 aziende
Settore
Industria della montatura, lenti, astucci, componentistica ottica

Argomenti trattati

Le schede coprono l’intera disciplina contrattuale: inquadramento e livelli, retribuzione, orario, ferie e permessi, malattia, congedi familiari, periodo di prova, preavviso, TFR, apprendistato, mensilità aggiuntive e welfare.

I contenuti hanno finalità divulgativa e non costituiscono consulenza. Per il testo ufficiale e gli aggiornamenti del contratto si rinvia alle parti firmatarie e ai siti sindacali di categoria.

Occhialeria (Anfao): a chi si rivolge il contratto

Il CCNL dell’occhialeria, di riferimento per le imprese associate ad Anfao, disciplina il lavoro nelle aziende che producono montature, lenti, occhiali e componenti per l’ottica. È un comparto manifatturiero a forte vocazione export e con un’identità distrettuale marcata, in cui convivono lavorazioni di precisione, design e produzione di serie. Sono interessati operai, impiegati e quadri impiegati nei reparti produttivi, nella progettazione e nelle funzioni commerciali e tecniche.

Gli istituti regolati

Il contratto valorizza la professionalità tipica delle lavorazioni di precisione e la flessibilità produttiva richiesta da un mercato esposto alla domanda internazionale. Il sistema di inquadramento ordina le mansioni in livelli, a ciascuno dei quali è associato un minimo tabellare riportato nelle tabelle allegate; gli importi vengono aggiornati a ogni rinnovo e devono essere verificati nel testo vigente, non assunti come valori stabili.

  • classificazione per livelli con attenzione alle competenze tecniche;
  • minimi tabellari, scatti di anzianità e mensilità aggiuntive;
  • ferie, permessi, ROL e disciplina dell’orario produttivo;
  • periodo di prova, preavviso, malattia e comporto;
  • trasferte e maggiorazioni per prestazioni particolari;
  • welfare e previdenza complementare di categoria.

Leggere le tabelle e reperire il testo

Per ricostruire la retribuzione si parte dal livello di inquadramento, si individua il minimo tabellare e si sommano le voci accessorie. Gli importi e le decorrenze si verificano nella versione aggiornata del contratto, diffusa dall’associazione datoriale di settore e dalle organizzazioni sindacali firmatarie, cui si rinvia per il testo ufficiale e gli accordi di rinnovo.