Modelli e contratti

Contratto di Locazione Abitativa

Documenti aggiornati a maggio 2026


Come funziona il generatore del contratto di locazione

Questo strumento assembla un contratto di locazione a uso abitativo completo e conforme alla Legge 431/1998. Scegli il tipo di contratto — canone libero 4+4, canone concordato 3+2, transitorio (massimo 18 mesi) o per studenti universitari — e il regime fiscale tra cedolare secca e ordinario: il testo delle clausole su durata, disdetta, canone e aggiornamento ISTAT si adatta automaticamente.

Puoi attivare o disattivare gli articoli opzionali (deposito cauzionale, fideiussione, divieto di sublocazione, animali domestici, clausola risolutiva espressa, garante, foro competente, trattamento dati) e compilare i campi: il contratto si aggiorna in tempo reale ed e scaricabile in Word o PDF. Il deposito cauzionale segue il limite di tre mensilita e gli interessi legali dell’art. 11 L. 392/1978; con la cedolare secca viene inserita la rinuncia all’aggiornamento del canone. Tutta l’elaborazione avviene nel tuo browser: nessun dato personale viene trasmesso o conservato.

Locazione abitativa: regole e tipologie

Il contratto di locazione a uso abitativo è quello con cui il locatore concede al conduttore il godimento di un immobile destinato ad abitazione, dietro pagamento di un canone. La disciplina di base è nel Codice civile (artt. 1571 e seguenti), integrata dalla legge 9 dicembre 1998, n. 431 per le locazioni abitative. La legge prevede due modelli principali: il canone libero, con durata pluriennale e rinnovo, in cui le parti determinano liberamente il canone; e il canone concordato, ancorato ad accordi territoriali tra le associazioni, con durate diverse e benefici fiscali.

Clausole essenziali e obblighi delle parti

Il contratto individua le parti, l’immobile e le sue pertinenze, il canone e le modalità di pagamento, la durata, il deposito cauzionale e la ripartizione degli oneri accessori. Il locatore deve consegnare l’immobile in buono stato e garantirne il pacifico godimento; il conduttore deve pagare il canone, usare l’immobile secondo la destinazione pattuita, e restituirlo nello stato in cui l’ha ricevuto salvo il normale deperimento d’uso. Sono frequenti clausole su aggiornamento del canone, sublocazione, animali, e ripartizione tra manutenzione ordinaria e straordinaria.

Forma, registrazione ed errori da evitare

Il contratto deve essere redatto per iscritto e registrato presso l’Agenzia delle Entrate; la mancata registrazione incide sulla regolarità del rapporto. È importante allegare lo stato dei luoghi e, dove richiesto, la documentazione energetica e di conformità degli impianti. Il conduttore gode di un diritto di recesso per gravi motivi con preavviso, mentre il diniego di rinnovo da parte del locatore è ammesso solo nei casi previsti. Errori frequenti: omettere la registrazione, lasciare ambigua la ripartizione delle spese, non documentare lo stato di consegna (con liti sul deposito alla riconsegna), e confondere il regime a canone libero con quello concordato perdendo i benefici fiscali. Il modello prodotto è un fac-simile informativo e non sostituisce la consulenza di un legale.

Calcolatori utili

Per stimare in autonomia gli importi, le imposte e le scadenze collegate a questo contratto puoi usare i nostri calcolatori gratuiti, semplici e aggiornati alla normativa vigente: