CCNL Metalmeccanici industria: guida operativa | Legge in Chiaro

CCNL · Industria

Il CCNL Metalmeccanici industria è uno dei contratti collettivi più rappresentativi in Italia: copre circa 1,5 milioni di lavoratori nei settori della meccanica, elettronica, siderurgia, autoveicoli, cantieristica navale e installazione di impianti. Stipulato da Federmeccanica e Assistal con FIM-CISL, FIOM-CGIL e UILM-UIL, è il riferimento storico della contrattazione industriale italiana.

Settore
Industria metalmeccanica e installazione impianti
Parti firmatarie
Federmeccanica, Assistal · FIM, FIOM, UILM
Ultimo rinnovo
22 novembre 2025
Vigenza economica
1/7/2024 – 30/6/2028
Lavoratori coperti
~1,5 milioni
Aziende coperte
~75.000

A chi si applica

Il CCNL Metalmeccanici industria si applica al personale dipendente delle aziende industriali che esercitano attività di produzione, trasformazione, montaggio e riparazione di prodotti metallici, meccanici, elettrici, elettronici, di precisione, autoveicoli, mezzi di trasporto, navi, aerei. Comprende anche le aziende di installazione, manutenzione e gestione di impianti per la produzione e distribuzione di energia, impianti idraulici, di condizionamento e tecnologici (settore Assistal).

L’applicazione del CCNL è obbligatoria per le imprese aderenti a Federmeccanica o Assistal. Le aziende non iscritte applicano nella prassi lo stesso contratto come riferimento minimo retributivo ai sensi dell’art. 36 della Costituzione. La giurisprudenza di Cassazione ha più volte confermato (Sez. lav. n. 27711/2023 tra le più recenti) che il minimo tabellare del CCNL Metalmeccanici costituisce il parametro principale per la determinazione della retribuzione sufficiente nel settore.

Il rinnovo del 22 novembre 2025

Dopo la scadenza del 30 giugno 2024 e diciassette mesi di trattativa difficile – segnata da rotture del tavolo, 40 ore di sciopero e manifestazioni – Federmeccanica e Assistal hanno firmato con FIM-CISL, FIOM-CGIL e UILM-UIL l’ipotesi di rinnovo il 22 novembre 2025, poi approvata dai lavoratori con il 93,13% di sì.

Il nuovo contratto è in vigore fino al 30 giugno 2028 e prevede un aumento a regime di 205,32 euro mensili sul livello medio, con una prima rata di 27,70 euro già erogata dal 1° giugno 2025. I flexible benefit (welfare) salgono da 200 a 250 euro, da erogare entro febbraio 2026.

Argomenti trattati

La guida tematica del CCNL Metalmeccanici Industria è suddivisa in 12 schede operative. Ciascuna scheda contiene tabelle riepilogative, esempi numerici concreti, casi pratici e domande frequenti.

Domande frequenti

Qual è la durata settimanale dell’orario di lavoro?

L’orario contrattuale è di 40 ore settimanali, distribuite di norma su cinque giorni dal lunedì al venerdì. Il CCNL prevede la possibilità di articolazioni diverse (turni, orari plurisettimanali) con accordi a livello aziendale. Le ore eccedenti le 40 settimanali – fino al limite legale delle 48 ore (D.Lgs. 66/2003) – sono lavoro straordinario, soggetto a maggiorazione retributiva.

Quante settimane di ferie sono previste?

Il CCNL Metalmeccanici industria prevede 4 settimane di ferie retribuite per anno di servizio (160 ore per i lavoratori con orario settimanale di 40 ore). A queste si aggiungono permessi retribuiti (ex festività e ROL – riduzione orario di lavoro) per un totale di 104 ore aggiuntive annue per i lavoratori con anzianità piena. Maggiori dettagli nella scheda Ferie, permessi e ROL.

Come funziona il periodo di comporto in caso di malattia?

Il periodo di conservazione del posto in caso di malattia varia per livello di inquadramento: 6 mesi per le qualifiche di base, fino a 13 mesi per i livelli più alti, considerando le assenze nell’arco di un triennio mobile. Durante il comporto il lavoratore percepisce un’integrazione contrattuale all’indennità INPS. Dettagli nella scheda Malattia, infortunio e comporto.

Quando è previsto il prossimo rinnovo contrattuale?

Il contratto precedente (5 febbraio 2021) è scaduto il 30 giugno 2024. Dopo una lunga trattativa, Federmeccanica e Assistal hanno firmato con FIM, FIOM e UILM il rinnovo il 22 novembre 2025, approvato dai lavoratori con il 93,13% di sì: il nuovo CCNL è in vigore fino al 30 giugno 2028.

Il CCNL si applica anche alle piccole officine artigiane?

No. Le aziende metalmeccaniche con qualifica artigianale applicano un CCNL separato, il CCNL Artigianato metalmeccanico, stipulato da Confartigianato, CNA, Casartigiani e CLAAI con i sindacati di categoria. Le differenze principali riguardano minimi tabellari, classificazione (sistema a sette livelli), welfare e previdenza complementare. Le aziende industriali con dipendenti superiori alla soglia artigianale (di norma 18 dipendenti) applicano invece il CCNL industria qui descritto.

Avvertenza editoriale. Le informazioni di sintesi qui riportate sono tratte dal testo del CCNL Metalmeccanici industria del 5 febbraio 2021 e dai successivi accordi interpretativi. Per la disciplina applicabile al caso concreto fai riferimento al testo ufficiale del CCNL e, se necessario, a un consulente del lavoro o all’ispettorato territoriale del lavoro.