Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Metalmeccanici Industria

In sintesi

Il CCNL Metalmeccanici Industria riconosce 4 settimane di ferie l’anno, con un giorno in più oltre i 10 anni di anzianità e una settimana in più oltre i 18. In aggiunta spettano 13 permessi annui retribuiti (PAR) da 8 ore, 104 ore in tutto, di cui 72 di riduzione d’orario e 32 per le festività abolite (124 ore nel settore siderurgico). I PAR non goduti restano in un conto ore per altri 24 mesi e poi vengono pagati.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Niente spam, solo lavoro e fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

Parti firmatarie
Federmeccanica · Assistal · FIM-CISL · FIOM-CGIL · UILM-UIL
Ultimo rinnovo
22 novembre 2025
Vigenza
1° luglio 2024 – 30 giugno 2028
Platea
~1,5 milioni

Quanti giorni mancano?

Conta i giorni esatti tra due date, con o senza estremi: utile per termini e scadenze.

Apri il calcolatore dei giorni tra date →

Quanto spetta: il quadro

Ferie e permessi annui retribuiti (artt. 10 e 5 del CCNL)
Voce Spettanza annua Note
Ferie 4 settimane 20 giorni su 5 giorni lavorativi a settimana, 24 su 6
Ferie oltre 10 e fino a 18 anni 4 settimane + 1 giorno anzianità di servizio nella stessa azienda
Ferie oltre 18 anni 5 settimane una settimana in più rispetto alla misura base
PAR (permessi annui retribuiti) 104 ore (13 permessi da 8 ore) 72 ore ex riduzione d’orario + 32 ore per le festività abolite
PAR nel settore siderurgico 124 ore (15,5 permessi da 8 ore) 92 ore di riduzione d’orario + 32 per le festività abolite
Turnisti su 15 o più turni settimanali con notte + 8 ore per i siderurgici il permesso è monetizzato con la tredicesima
Turnisti su 18 o più turni con notte + 4 ore dal 1° gennaio 2027 novità del rinnovo 2025, settori non siderurgici
Turnisti su 21 turni con notte + 4 ore dal 1° gennaio 2028 novità del rinnovo 2025, settori non siderurgici

Nel metalmeccanico PAR e ROL sono la stessa cosa: il contratto ha riunito le vecchie ore di riduzione d’orario (ROL) e quelle per le ex festività in un unico monte di permessi annui retribuiti. Chi in busta paga legge «ROL» e «ex festività» separati trova le stesse 104 ore divise in 72 + 32.

Ferie: 4 settimane più l’anzianità

Ogni anno di servizio fa maturare 4 settimane di ferie retribuite. Ogni settimana vale 5 o 6 giorni lavorativi secondo come è distribuito l’orario: chi lavora dal lunedì al venerdì ha 20 giorni, chi lavora su sei giorni ne ha 24.

L’anzianità aggiunge poco e tardi: un giorno in più per chi supera i 10 anni di servizio e fino ai 18 compiuti, una settimana in più oltre i 18 anni. Per chi era in forza al 31 dicembre 2007 con la vecchia disciplina degli operai, l’anzianità utile per questi giorni aggiuntivi si conta dal 1° gennaio 2008; a questi lavoratori spetta comunque un giorno in più con 10 anni di anzianità aziendale e 55 anni di età.

Chi non ha maturato l’intero anno ha diritto a un dodicesimo delle ferie per ogni mese di servizio; la frazione di mese oltre i 15 giorni conta come mese intero. Le festività che cadono durante le ferie non si contano come ferie e allungano il periodo. Il periodo di preavviso non può essere considerato ferie.

Le ferie sono pagate con la retribuzione globale di fatto e non si possono sostituire con denaro finché il rapporto continua: la rinuncia, anche tacita, non è ammessa. L’indennità per ferie non godute spetta solo alla cessazione. Per legge almeno 2 settimane vanno godute nell’anno di maturazione e le altre entro i 18 mesi successivi (art. 10 D.Lgs. 66/2003).

Quante ore di ferie e permessi si maturano al mese e in un anno

Con l’orario normale di 40 ore su 5 giorni, le 4 settimane di ferie valgono 160 ore l’anno e i PAR 104 ore: in tutto 264 ore retribuite di assenza, cioè 22 ore al mese. Sono ore pagate: chi prende un mese intero tra ferie e PAR riceve lo stipendio normale, perché le ferie sono retribuite con la retribuzione globale di fatto e i PAR sono permessi retribuiti.

Ferie e PAR maturati, orario di 40 ore su 5 giorni (settori non siderurgici)
Anzianità di servizio Ferie l’anno PAR l’anno Totale l’anno Al mese
Fino a 10 anni 20 giorni (160 ore) 104 ore 264 ore 22 ore (13 h 20′ di ferie + 8 h 40′ di PAR)
Oltre 10 e fino a 18 anni 21 giorni (168 ore) 104 ore 272 ore 22 h 40′
Oltre 18 anni 25 giorni (200 ore) 104 ore 304 ore 25 h 20′

Calcolo sui valori degli artt. 5 e 10 del contratto. Nel siderurgico i PAR sono 124 ore (totale 284 ore fino a 10 anni). I turnisti su 15 o più turni con notte aggiungono 8 ore; da gennaio 2027 e 2028 si aggiungono i permessi per 18 e 21 turni. Con orario su 6 giorni le ferie sono 24 giorni, ma le ore restano le stesse.

Part-time. Il lavoratore a tempo parziale ha gli stessi diritti del collega a tempo pieno, con trattamento riproporzionato alla prestazione (art. 7 D.Lgs. 81/2015): le ore di PAR si riducono in proporzione all’orario, mentre le ferie restano di 4 settimane: il loro valore in giorni o in ore dipende da come è distribuito l’orario ridotto (orizzontale o verticale). Il contratto nazionale non fissa una tabella per il part-time: il conteggio applicato si legge nel cedolino e negli eventuali accordi aziendali.

Pubblicita

Ferie collettive e chi decide il periodo

Nel metalmeccanico le ferie hanno di norma carattere collettivo, per stabilimento, reparto o scaglione. Il periodo di ferie collettive consecutive non può superare 3 settimane, salvo intese aziendali diverse. Lo fissa la direzione dopo un esame congiunto in azienda, tenendo conto dei desideri dei lavoratori compatibilmente con le esigenze produttive.

PAR: come si usano

I 13 permessi maturano in proporzione al servizio: 104 ore diviso 12, cioè 8 ore e 40 minuti al mese. Una parte, fino a un massimo di 7 permessi, può essere destinata alla fruizione collettiva (ad esempio ponti o chiusure di reparto), dopo un esame congiunto con la RSU che si svolge di norma entro settembre. Gli altri sono a disposizione del singolo lavoratore:

  • si chiedono con almeno 7 giorni di preavviso, nel limite del 6% di assenze contemporanee a questo titolo nel turno;
  • senza rispettare i 7 giorni si possono usare per lutti familiari, malattie improvvise di familiari di primo grado e, al massimo 3 volte l’anno, per rilevanti eventi imprevisti: si avvisa l’azienda entro due ore dall’inizio del turno e si documenta entro cinque giorni dal rientro;
  • in caso di lutto i giorni di permesso vanno usati entro 15 giorni dal decesso (30 giorni per i lavoratori extracomunitari), avvisando l’azienda dei giorni che si intendono prendere;
  • chi non lavora su turni avvicendati può usarli anche a gruppi di 2 ore, salvo diverse regole aziendali.

PAR non goduti: il conto ore

I permessi non usati entro l’anno non si perdono: confluiscono in un conto ore individuale per altri 24 mesi. Nel primo trimestre del secondo anno l’azienda può chiedere al lavoratore di programmare entro il 30 giugno quelli in scadenza; se il lavoratore non lo fa, può programmarli l’azienda nei sei mesi residui. Le ore ancora accantonate alla fine dei 24 mesi vengono pagate con la retribuzione in atto alla scadenza.

Pubblicita

Casi pratici

Tizio – 12 anni di anzianità
Tizio lavora nella stessa azienda dal 2014, dal lunedì al venerdì. Avendo superato i 10 anni ma non i 18, ha diritto a 4 settimane più un giorno: 21 giorni lavorativi di ferie l’anno, non 25. La quinta settimana piena arriverà solo dopo i 18 anni di servizio.
Caia – Emergenza familiare
Caia (B1) riceve alle 6 la notizia del ricovero d’urgenza del padre. Avvisa l’azienda entro due ore dall’inizio del turno e usa 16 ore dei suoi PAR individuali senza il preavviso di 7 giorni, perché si tratta di un evento morboso improvviso di un familiare di primo grado. Entro cinque giorni dal rientro consegna la documentazione. Le ore sono retribuite perché sono PAR: non sono permessi aggiuntivi.
Sempronio – PAR accumulati
Sempronio a fine 2025 ha 40 ore di PAR non godute. Passano nel conto ore e può usarle fino a fine 2027. Se a inizio 2027 l’azienda gli chiede di programmarle e lui non lo fa, sarà l’azienda a collocarle nella seconda metà dell’anno; quelle eventualmente rimaste alla scadenza gli saranno pagate.

Domande frequenti

Quante ferie spettano nel CCNL Metalmeccanici?
4 settimane l’anno: 20 giorni lavorativi con l’orario su 5 giorni, 24 su 6. Oltre i 10 anni di anzianità si aggiunge un giorno; oltre i 18 anni una settimana.
Dopo 10 anni si ha diritto a 5 settimane di ferie?
No. Oltre i 10 anni e fino ai 18 compiuti spetta un solo giorno in più rispetto alle 4 settimane. La quinta settimana piena spetta oltre i 18 anni di anzianità di servizio.
Quante ore di PAR (o ROL) spettano?
104 ore l’anno, cioè 13 permessi da 8 ore: 72 ore di riduzione d’orario e 32 ore per le festività abolite. Nel settore siderurgico sono 124. I turnisti su 15 o più turni settimanali con notte hanno 8 ore in più. Il monte non dipende dal numero di dipendenti dell’azienda.
I PAR non goduti si perdono o si pagano?
Non si perdono: passano in un conto ore individuale per altri 24 mesi. Alla fine dei 24 mesi le ore ancora accantonate vengono pagate con la retribuzione in atto in quel momento.
Si possono prendere i PAR senza preavviso?
Di norma servono 7 giorni di preavviso. Senza preavviso si possono usare per lutti, malattie improvvise di familiari di primo grado e, fino a 3 volte l’anno, per rilevanti eventi imprevisti, avvisando entro due ore dall’inizio del turno e documentando entro cinque giorni.
Posso farmi pagare le ferie invece di goderle?
No, finché il rapporto continua. Il CCNL esclude la rinuncia e la sostituzione con un’indennità; le ferie non godute si pagano solo alla cessazione, con la retribuzione giornaliera globale di fatto.
Si possono prendere 4 settimane di ferie di fila nel metalmeccanico?
Le ferie collettive consecutive non possono superare 3 settimane, salvo intese aziendali. Per legge il lavoratore può chiedere che almeno 2 settimane siano consecutive nell’anno di maturazione (art. 10 D.Lgs. 66/2003); un periodo più lungo, unendo ferie residue e PAR, va concordato con l’azienda.
In busta paga trovo ROL ed ex festività separati: che differenza c’è?
Nessuna nella sostanza: sono le due componenti dei 104 ore di PAR, 72 ore ex riduzione d’orario (ROL) e 32 ore per le festività abolite. Alcuni cedolini le tengono distinte, ma si usano e si pagano con le stesse regole.
Quante ore di ferie e permessi maturano ogni mese?
Con 40 ore su 5 giorni: 13 ore e 20 minuti di ferie e 8 ore e 40 minuti di PAR, cioè 22 ore al mese e 264 ore l’anno, fino a 10 anni di anzianità.
Le regole valgono anche per le PMI metalmeccaniche Confapi?
No. Le piccole e medie industrie associate a Confapi applicano un altro contratto (Unionmeccanica Confapi), con regole proprie: vedi ferie, permessi e ROL nel CCNL Confapi.

Fonti: CCNL Metalmeccanici, art. 10 — Ferie · art. 5 — Orario di lavoro e permessi annui retribuiti · art. 10 D.Lgs. 66/2003. Dati verificati su queste fonti a ottobre 2026.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi paga per livello, Preavviso, licenziamento e dimissioni nel CCNL Metalmeccanici Industria, Maternità e congedi parentali nel CCNL Metalmeccanici Industria, Tredicesima, quattordicesima e premi nel CCNL Metalmeccanici Industria, comporto, carenza e indennità e durata per livello e recesso.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Metalmeccanici Industria del 22 novembre 2025. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (FIM-CISL, FIOM-CGIL, UILM-UIL) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.