Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Metalmeccanici Industria

In sintesi

Il CCNL Metalmeccanici Industria garantisce 4 settimane di ferie (20 giorni lavorativi) più 104 ore di PAR (permessi annui retribuiti) comprese le ex festività. Le aziende con più di 200 dipendenti riconoscono ulteriori 32 ore di ROL aggiuntive. Dal 2026 i permessi imprevisti annuali aumentano e i PAR collettivi passano da 5 a 7 giorni.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
Federmeccanica · Assistal · FIM-CISL · FIOM-CGIL · UILM-UIL
Ultimo rinnovo
22 novembre 2025
Vigenza
1° luglio 2024 – 30 giugno 2028
Platea
~1,5 milioni

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Tabella riepilogativa

Ferie, ROL, PAR ed ex festività – Quadro complessivo
Voce Spettanza annua Note
Ferie 4 settimane (20 giorni) 5 settimane oltre 10 anni di anzianità
ROL (aziende ≤200 dip.) 72 ore Riduzione orario lavoro
ROL (aziende >200 dip.) 104 ore 32 ore aggiuntive vs PMI
Ex festività 32 ore (4 giorni) S. Giuseppe, Ascensione, Corpus Domini, SS. Pietro e Paolo, Unità Nazionale
PAR totali 104 ore (13 giorni) 72 ROL + 32 ex festività
Totale paid leave 104-136 ore Variabile per dimensione azienda

Ferie: 4 settimane base + scatti di anzianità

Il CCNL Metalmeccanici Industria riconosce 4 settimane di ferie annuali retribuite, pari a 20 giorni lavorativi su settimana di 5 giorni. Il monte ferie aumenta con l’anzianità di servizio: dopo i 10 anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro si raggiunge la quinta settimana.

Le ferie maturano in ragione di 2 giorni e mezzo al mese (20/12 = 1,67 giorni; nella pratica si computano spesso come ore: 173/12 = 14,4 ore al mese per chi ha 4 settimane).

Il diritto alle ferie è irrinunciabile (art. 36 Cost.): non può essere monetizzato se non al momento della cessazione del rapporto. Almeno 2 settimane vanno fruite nell’anno di maturazione; le restanti entro 18 mesi dalla fine dell’anno di maturazione (art. 10 D.Lgs. 66/2003).

PAR: cosa sono e come si calcolano

I PAR (Permessi Annui Retribuiti) nel CCNL Metalmeccanici Industria sono 13 permessi da 8 ore, per un totale di 104 ore annue. Sono il risultato della somma di:

  • 72 ore di ROL (Riduzione Orario di Lavoro): nate negli anni ’80 come riduzione dell’orario settimanale da 40 a 39 ore “monetizzata” come permessi.
  • 32 ore di ex festività: sostituiscono le festività civili abolite dalla L. 54/1977 (19 marzo, Ascensione, Corpus Domini, 29 giugno, 4 novembre).

Maturazione: 8 ore al mese di servizio (1 giorno PAR al mese). Il lavoratore a tempo parziale matura in proporzione alla percentuale di part-time.

ROL aggiuntive aziende >200 dipendenti

Nelle aziende con più di 200 dipendenti il CCNL prevede un monte ROL aggiuntivo: invece di 72 ore di ROL le aziende grandi riconoscono 104 ore di ROL, che sommate alle 32 ore di ex festività portano il totale a 136 ore di permessi retribuiti annui.

Questa differenza riflette la storica capacità delle imprese più strutturate di riconoscere benefici aggiuntivi e va verificata sull’organico al momento del calcolo.

Novità rinnovo 2025-2028

Il rinnovo del 22 novembre 2025 ha introdotto alcune modifiche significative ai permessi:

  • PAR collettivi: passano da 5 a 7 giorni annui per richieste con preavviso ridotto a 7 giorni (prima 10).
  • 3 permessi imprevisti annuali su base individuale, fruibili senza preavviso per ragioni urgenti documentabili.
  • Comporto malattia maggiorato per disabili con invalidità ≥74% (dettagli nell’articolo “Malattia e infortunio”).

Come si chiedono le ferie

La programmazione delle ferie è prerogativa del datore di lavoro, che deve però tenere conto delle esigenze del lavoratore e comunicare il piano ferie con ragionevole anticipo (di norma 30 giorni prima). Il lavoratore può fare richieste motivate; eventuali dinieghi vanno giustificati con ragioni produttive.

Il periodo feriale collettivo (chiusura estiva o invernale) è prassi diffusa: in questo caso le ferie vengono “imposte” a tutti i dipendenti contemporaneamente.

Casi pratici

Tizio – Calcolo ferie con anzianità
Tizio è in azienda dal 2014 (12 anni di anzianità) al livello C3. Avendo superato i 10 anni di anzianità, ha diritto alla quinta settimana di ferie: 25 giorni lavorativi annui invece di 20. Su una retribuzione giornaliera lorda di circa 102 € (2.211 € / 21,67 gg medi), il valore complessivo del monte ferie supera i 2.500 €.
Caia – PAR per emergenza familiare
Caia (B1, azienda di 350 dipendenti) ha un’emergenza familiare (genitore ricoverato d’urgenza). Le servono 16 ore (2 giorni) di permesso da fruire subito. Pesca 8 ore dai 3 permessi imprevisti annuali e 8 ore dal monte PAR. Tutte le ore sono retribuite al 100%.
Sempronio – Ferie non godute
Sempronio non ha goduto 8 giorni di ferie maturati nel 2024. Per legge, il datore di lavoro deve farglieli fruire entro il 30 giugno 2026 (18 mesi dalla fine dell’anno di maturazione). Se non lo fa, le ferie restano monetizzabili solo alla cessazione del rapporto e l’azienda è sanzionabile dall’Ispettorato.

Domande frequenti

Quante settimane di ferie spettano nel CCNL Metalmeccanici?
4 settimane (20 giorni lavorativi) di base, che diventano 5 settimane (25 giorni) dopo 10 anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro.
I ROL si possono monetizzare?
Di norma no: vanno fruiti come permessi entro l’anno di maturazione o l’anno successivo. La monetizzazione è ammessa solo per i ROL eccedenti il monte annuale fissato dal CCNL, e comunque alla cessazione del rapporto se non goduti.
Qual è la differenza tra ROL e PAR?
I ROL sono “Riduzioni Orario Lavoro”, nate dalla riduzione dell’orario settimanale; le ex festività sono permessi sostitutivi di festività civili abolite. Insieme formano i PAR (Permessi Annui Retribuiti) per un totale di 104 ore (o 136 nelle grandi imprese).
Le ferie maturano anche in malattia?
Sì, il periodo di malattia retribuita è equiparato al servizio effettivo ai fini della maturazione di ferie, ROL e tredicesima. Lo stesso vale per maternità obbligatoria e congedo matrimoniale.
Si possono cumulare ferie su più anni?
Almeno 2 settimane devono essere fruite nell’anno di maturazione. Le restanti vanno fruite entro 18 mesi dalla fine dell’anno di maturazione. Cumuli prolungati sono sanzionabili e fanno scattare anche obblighi contributivi sul valore monetizzato.
Cosa cambia con il rinnovo 2025-2028?
I PAR collettivi salgono da 5 a 7 giorni annui, il preavviso per richiederli scende da 10 a 7 giorni, e si introducono 3 permessi imprevisti annuali fruibili senza preavviso per ragioni urgenti documentabili.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi paga per livello, Preavviso, licenziamento e dimissioni nel CCNL Metalmeccanici Industria, Maternità e congedi parentali nel CCNL Metalmeccanici Industria, Tredicesima, quattordicesima e premi nel CCNL Metalmeccanici Industria, comporto, carenza e indennità e durata per livello e recesso.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Metalmeccanici Industria del 22 novembre 2025. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (FIM-CISL, FIOM-CGIL, UILM-UIL) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

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Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • Le ferie sono un diritto irrinunciabile garantito dall'art. 36 Cost. e disciplinato dall'art. 2109 c.c. e dal D.Lgs. 66/2003.
  • La durata e le quote di ROL e PAR per il settore metalmeccanico industriale si leggono nelle tabelle del CCNL vigente, non vanno stimate.
  • Il periodo di godimento è fissato dal datore contemperando le esigenze aziendali con quelle del lavoratore.
  • Almeno due settimane di ferie vanno godute nell'anno di maturazione; il resto entro i 18 mesi successivi.
  • Le ferie maturano anche durante malattia, infortunio e maternità; non sono monetizzabili in costanza di rapporto.
Indice dei contenuti

Nel comparto metalmeccanico industriale ferie, permessi annui retribuiti (PAR) e riduzioni di orario (ROL) rappresentano istituti distinti, con funzioni e regimi di decadenza diversi. La cornice di legge è data dall'art. 36 della Costituzione, che eleva il riposo annuale a diritto irrinunciabile, dall'art. 2109 c.c. e dagli artt. 10 e seguenti del D.Lgs. 66/2003; il CCNL, su questa base, articola le quantità e le modalità di fruizione proprie del settore.

Ferie: un diritto che non si compra né si vende

L'art. 2109 c.c. riconosce un periodo annuale di ferie retribuite, il cui momento di godimento è fissato dal datore di lavoro tenendo conto delle esigenze dell'impresa e degli interessi del lavoratore. In costanza di rapporto le ferie non possono essere sostituite da un'indennità: la monetizzazione è ammessa solo per i giorni residui alla cessazione. La durata concreta nel metalmeccanico industria è quella indicata dalle tabelle del CCNL vigente.

PAR, ROL ed ex festività: come distinguerli

Accanto alle ferie il contratto prevede permessi annui retribuiti ed ex festività, frutto del recupero di giornate festive soppresse, e i ROL legati alla riduzione dell'orario contrattuale. Si tratta di monte ore che il lavoratore gestisce con maggiore flessibilità rispetto alle ferie, ma sempre nel rispetto delle modalità di preavviso e programmazione stabilite dal CCNL. La consistenza esatta di ciascun istituto va letta sulle tabelle aggiornate del contratto.

Maturazione durante le assenze tutelate

Ferie e permessi continuano a maturare nei periodi di assenza protetta, come malattia, infortunio, congedo di maternità e paternità: l'orientamento consolidato esclude che tali sospensioni del rapporto azzerino il diritto al riposo. Per i ROL, legati all'effettiva riduzione di orario, occorre invece verificare le clausole specifiche del CCNL.

I termini di godimento e il rischio decadenza

Il D.Lgs. 66/2003 impone di godere almeno due settimane di ferie nell'anno di maturazione e consente di fruire delle ulteriori due nei diciotto mesi successivi. È onere del datore favorire e sollecitare il godimento: secondo la giurisprudenza europea e interna, il diritto non si perde automaticamente se il lavoratore non è stato messo in condizione di usufruirne. I ROL non goduti seguono invece le regole del CCNL, che spesso ne prevede la liquidazione.

Cosa accade alla cessazione del rapporto

Alla fine del rapporto le ferie e i permessi maturati e non goduti vanno liquidati con l'indennità sostitutiva, calcolata sulla retribuzione di riferimento prevista dal contratto. È la sola ipotesi in cui ferie residue diventano denaro; gli importi vanno determinati sui valori retributivi delle tabelle del CCNL vigente.

Consigli pratici per il lavoratore

Conviene tenere traccia dei residui annuali confrontando il cedolino con il prospetto presenze aziendale, programmare per tempo le ferie lunghe e chiedere per iscritto quando si avvicina la scadenza di godimento. In caso di rifiuto reiterato del datore, una richiesta formale documenta la disponibilità del lavoratore e tutela il diritto a non vederlo decadere.

Domande frequenti

Quante ferie spettano nel CCNL Metalmeccanici Industria?

La durata annua delle ferie, dei PAR e dei ROL è fissata dalle tabelle del CCNL vigente per il settore; la legge (art. 2109 c.c. e D.Lgs. 66/2003) ne garantisce comunque il nucleo minimo irrinunciabile.

Le ferie non godute si perdono?

Almeno due settimane vanno godute nell'anno di maturazione, le restanti entro 18 mesi. Il diritto non decade automaticamente se il datore non ha messo il lavoratore in condizione di fruirne.

Posso farmi pagare le ferie invece di goderle?

No. In costanza di rapporto le ferie non sono monetizzabili. L'indennità sostitutiva spetta solo per i giorni residui al momento della cessazione.

Le ferie maturano durante la malattia?

Sì. Ferie e permessi continuano a maturare durante malattia, infortunio e congedo di maternità o paternità, perché si tratta di assenze tutelate dall'ordinamento.

Chi decide quando vado in ferie?

Il datore di lavoro, ai sensi dell'art. 2109 c.c., contemperando le esigenze dell'impresa con quelle del lavoratore. Il CCNL può prevedere periodi di chiusura collettiva e regole di programmazione.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-21
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.