Testo dell'articoloVigente
Il CCNL Metalmeccanici Industria garantisce 4 settimane di ferie (20 giorni lavorativi) più 104 ore di PAR (permessi annui retribuiti) comprese le ex festività. Le aziende con più di 200 dipendenti riconoscono ulteriori 32 ore di ROL aggiuntive. Dal 2026 i permessi imprevisti annuali aumentano e i PAR collettivi passano da 5 a 7 giorni.
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Conta i giorni esatti tra due date, con o senza estremi: utile per termini e scadenze.
Tabella riepilogativa
| Voce | Spettanza annua | Note |
|---|---|---|
| Ferie | 4 settimane (20 giorni) | 5 settimane oltre 10 anni di anzianità |
| ROL (aziende ≤200 dip.) | 72 ore | Riduzione orario lavoro |
| ROL (aziende >200 dip.) | 104 ore | 32 ore aggiuntive vs PMI |
| Ex festività | 32 ore (4 giorni) | S. Giuseppe, Ascensione, Corpus Domini, SS. Pietro e Paolo, Unità Nazionale |
| PAR totali | 104 ore (13 giorni) | 72 ROL + 32 ex festività |
| Totale paid leave | 104-136 ore | Variabile per dimensione azienda |
Ferie: 4 settimane base + scatti di anzianità
Il CCNL Metalmeccanici Industria riconosce 4 settimane di ferie annuali retribuite, pari a 20 giorni lavorativi su settimana di 5 giorni. Il monte ferie aumenta con l’anzianità di servizio: dopo i 10 anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro si raggiunge la quinta settimana.
Le ferie maturano in ragione di 2 giorni e mezzo al mese (20/12 = 1,67 giorni; nella pratica si computano spesso come ore: 173/12 = 14,4 ore al mese per chi ha 4 settimane).
Il diritto alle ferie è irrinunciabile (art. 36 Cost.): non può essere monetizzato se non al momento della cessazione del rapporto. Almeno 2 settimane vanno fruite nell’anno di maturazione; le restanti entro 18 mesi dalla fine dell’anno di maturazione (art. 10 D.Lgs. 66/2003).
PAR: cosa sono e come si calcolano
I PAR (Permessi Annui Retribuiti) nel CCNL Metalmeccanici Industria sono 13 permessi da 8 ore, per un totale di 104 ore annue. Sono il risultato della somma di:
- 72 ore di ROL (Riduzione Orario di Lavoro): nate negli anni ’80 come riduzione dell’orario settimanale da 40 a 39 ore “monetizzata” come permessi.
- 32 ore di ex festività: sostituiscono le festività civili abolite dalla L. 54/1977 (19 marzo, Ascensione, Corpus Domini, 29 giugno, 4 novembre).
Maturazione: 8 ore al mese di servizio (1 giorno PAR al mese). Il lavoratore a tempo parziale matura in proporzione alla percentuale di part-time.
ROL aggiuntive aziende >200 dipendenti
Nelle aziende con più di 200 dipendenti il CCNL prevede un monte ROL aggiuntivo: invece di 72 ore di ROL le aziende grandi riconoscono 104 ore di ROL, che sommate alle 32 ore di ex festività portano il totale a 136 ore di permessi retribuiti annui.
Questa differenza riflette la storica capacità delle imprese più strutturate di riconoscere benefici aggiuntivi e va verificata sull’organico al momento del calcolo.
Novità rinnovo 2025-2028
Il rinnovo del 22 novembre 2025 ha introdotto alcune modifiche significative ai permessi:
- PAR collettivi: passano da 5 a 7 giorni annui per richieste con preavviso ridotto a 7 giorni (prima 10).
- 3 permessi imprevisti annuali su base individuale, fruibili senza preavviso per ragioni urgenti documentabili.
- Comporto malattia maggiorato per disabili con invalidità ≥74% (dettagli nell’articolo “Malattia e infortunio”).
Come si chiedono le ferie
La programmazione delle ferie è prerogativa del datore di lavoro, che deve però tenere conto delle esigenze del lavoratore e comunicare il piano ferie con ragionevole anticipo (di norma 30 giorni prima). Il lavoratore può fare richieste motivate; eventuali dinieghi vanno giustificati con ragioni produttive.
Il periodo feriale collettivo (chiusura estiva o invernale) è prassi diffusa: in questo caso le ferie vengono “imposte” a tutti i dipendenti contemporaneamente.
Casi pratici
Domande frequenti
Quante settimane di ferie spettano nel CCNL Metalmeccanici?
I ROL si possono monetizzare?
Qual è la differenza tra ROL e PAR?
Le ferie maturano anche in malattia?
Si possono cumulare ferie su più anni?
Cosa cambia con il rinnovo 2025-2028?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi paga per livello, Preavviso, licenziamento e dimissioni nel CCNL Metalmeccanici Industria, Maternità e congedi parentali nel CCNL Metalmeccanici Industria, Tredicesima, quattordicesima e premi nel CCNL Metalmeccanici Industria, comporto, carenza e indennità e durata per livello e recesso.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Metalmeccanici Industria del 22 novembre 2025. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (FIM-CISL, FIOM-CGIL, UILM-UIL) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Serve un parere sul tuo caso concreto?
Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
Nel comparto metalmeccanico industriale ferie, permessi annui retribuiti (PAR) e riduzioni di orario (ROL) rappresentano istituti distinti, con funzioni e regimi di decadenza diversi. La cornice di legge è data dall'art. 36 della Costituzione, che eleva il riposo annuale a diritto irrinunciabile, dall'art. 2109 c.c. e dagli artt. 10 e seguenti del D.Lgs. 66/2003; il CCNL, su questa base, articola le quantità e le modalità di fruizione proprie del settore.
Ferie: un diritto che non si compra né si vende
L'art. 2109 c.c. riconosce un periodo annuale di ferie retribuite, il cui momento di godimento è fissato dal datore di lavoro tenendo conto delle esigenze dell'impresa e degli interessi del lavoratore. In costanza di rapporto le ferie non possono essere sostituite da un'indennità: la monetizzazione è ammessa solo per i giorni residui alla cessazione. La durata concreta nel metalmeccanico industria è quella indicata dalle tabelle del CCNL vigente.
PAR, ROL ed ex festività: come distinguerli
Accanto alle ferie il contratto prevede permessi annui retribuiti ed ex festività, frutto del recupero di giornate festive soppresse, e i ROL legati alla riduzione dell'orario contrattuale. Si tratta di monte ore che il lavoratore gestisce con maggiore flessibilità rispetto alle ferie, ma sempre nel rispetto delle modalità di preavviso e programmazione stabilite dal CCNL. La consistenza esatta di ciascun istituto va letta sulle tabelle aggiornate del contratto.
Maturazione durante le assenze tutelate
Ferie e permessi continuano a maturare nei periodi di assenza protetta, come malattia, infortunio, congedo di maternità e paternità: l'orientamento consolidato esclude che tali sospensioni del rapporto azzerino il diritto al riposo. Per i ROL, legati all'effettiva riduzione di orario, occorre invece verificare le clausole specifiche del CCNL.
I termini di godimento e il rischio decadenza
Il D.Lgs. 66/2003 impone di godere almeno due settimane di ferie nell'anno di maturazione e consente di fruire delle ulteriori due nei diciotto mesi successivi. È onere del datore favorire e sollecitare il godimento: secondo la giurisprudenza europea e interna, il diritto non si perde automaticamente se il lavoratore non è stato messo in condizione di usufruirne. I ROL non goduti seguono invece le regole del CCNL, che spesso ne prevede la liquidazione.
Cosa accade alla cessazione del rapporto
Alla fine del rapporto le ferie e i permessi maturati e non goduti vanno liquidati con l'indennità sostitutiva, calcolata sulla retribuzione di riferimento prevista dal contratto. È la sola ipotesi in cui ferie residue diventano denaro; gli importi vanno determinati sui valori retributivi delle tabelle del CCNL vigente.
Consigli pratici per il lavoratore
Conviene tenere traccia dei residui annuali confrontando il cedolino con il prospetto presenze aziendale, programmare per tempo le ferie lunghe e chiedere per iscritto quando si avvicina la scadenza di godimento. In caso di rifiuto reiterato del datore, una richiesta formale documenta la disponibilità del lavoratore e tutela il diritto a non vederlo decadere.
Domande frequenti
Quante ferie spettano nel CCNL Metalmeccanici Industria?
La durata annua delle ferie, dei PAR e dei ROL è fissata dalle tabelle del CCNL vigente per il settore; la legge (art. 2109 c.c. e D.Lgs. 66/2003) ne garantisce comunque il nucleo minimo irrinunciabile.
Le ferie non godute si perdono?
Almeno due settimane vanno godute nell'anno di maturazione, le restanti entro 18 mesi. Il diritto non decade automaticamente se il datore non ha messo il lavoratore in condizione di fruirne.
Posso farmi pagare le ferie invece di goderle?
No. In costanza di rapporto le ferie non sono monetizzabili. L'indennità sostitutiva spetta solo per i giorni residui al momento della cessazione.
Le ferie maturano durante la malattia?
Sì. Ferie e permessi continuano a maturare durante malattia, infortunio e congedo di maternità o paternità, perché si tratta di assenze tutelate dall'ordinamento.
Chi decide quando vado in ferie?
Il datore di lavoro, ai sensi dell'art. 2109 c.c., contemperando le esigenze dell'impresa con quelle del lavoratore. Il CCNL può prevedere periodi di chiusura collettiva e regole di programmazione.