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La guida

CCNL Metalmeccanici Industria

In sintesi

Il TFR nel CCNL Metalmeccanici Industria si calcola dividendo la retribuzione annua per 13,5 e rivalutando annualmente con 1,5% fisso + 75% dell’indice ISTAT. Il pagamento finale deve avvenire entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’indice ISTAT da applicare. Il lavoratore può conferire il TFR maturando al Fondo Cometa, il fondo pensione complementare del settore.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
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  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
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Parti firmatarie
Federmeccanica · Assistal · FIM-CISL · FIOM-CGIL · UILM-UIL
Ultimo rinnovo
22 novembre 2025
Vigenza
1° luglio 2024 – 30 giugno 2028
Platea
~1,5 milioni

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Tabella riepilogativa

TFR Metalmeccanici – Quadro complessivo
Voce Valore / Regola
Quota annua accantonata Retribuzione annua ÷ 13,5
Rivalutazione annua 1,5% fisso + 75% indice ISTAT
Termine pagamento finale Entro 30 giorni da pubblicazione indice ISTAT
Anticipazione: anzianità minima 8 anni presso stesso datore
Anticipazione: tetto Max 70% del TFR maturato
Anticipazione: causali Spese mediche, acquisto prima casa, congedi parentali/formazione
Conferimento a Cometa Volontario, 100% TFR maturando
Cometa – assets under management ~15 miliardi €
Cometa – iscritti ~500.000 lavoratori

Cos'è il TFR e come si calcola

Il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) è una somma che il datore di lavoro accantona ogni anno per il lavoratore, da liquidare alla cessazione del rapporto. Funziona come una retribuzione differita.

La quota annua di TFR si calcola dividendo la retribuzione utile dell’anno per 13,5. La retribuzione utile comprende le voci continuative (minimo tabellare, scatti, superminimi, indennità fisse, tredicesima) ed esclude rimborsi spese e voci una tantum; il CCNL esclude espressamente dalla base anche lo straordinario con le relative maggiorazioni (dichiarazione a verbale all’art. 5, Sez. IV, Tit. VIII).

Esempio: retribuzione annua lorda 28.748 € (livello C3 nel 2026).

Quota TFR maturata nell’anno = 28.748 / 13,5 = 2.130 €.

Su 10 anni di servizio a quel livello, accantonamento approssimativo: 21.300 € (al lordo delle rivalutazioni).

Rivalutazione annua del TFR

Il TFR accantonato al 31 dicembre dell’anno precedente è rivalutato annualmente con un meccanismo a due componenti:

  • 1,5% fisso (componente certa)
  • 75% dell’incremento dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati (FOI), rilevato a dicembre dell’anno di riferimento

In anni di alta inflazione (es. 2022-2023, ISTAT >7%) la rivalutazione totale ha superato il 6%. In anni di bassa inflazione la rivalutazione si attesta intorno al 2-3%.

La rivalutazione è soggetta a un’imposta sostitutiva del 17%, prelevata direttamente dal datore di lavoro all’atto della liquidazione.

Anticipazione del TFR

Il lavoratore con almeno 8 anni di anzianità presso lo stesso datore può chiedere un anticipo del TFR maturato fino al 70% del totale, una sola volta nel corso del rapporto di lavoro (art. 2120 c.c.), per:

  • spese mediche straordinarie documentate (proprie o per familiari fiscalmente a carico)
  • acquisto della prima casa di abitazione (propria o dei figli)
  • congedi parentali o per formazione (anche prima degli 8 anni)

L’anticipazione va richiesta per iscritto con la documentazione della spesa. Ogni anno l’azienda deve accogliere le richieste entro il 10% degli aventi diritto e comunque del 4% dei dipendenti (art. 2120 c.c.). Il termine di 30 giorni dalla pubblicazione dell’indice ISTAT previsto dal CCNL (art. 5, Sez. IV, Tit. VIII) riguarda invece il pagamento del TFR finale, alla cessazione del rapporto.

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Fondo Cometa: la pensione complementare

Cometa è il fondo pensione complementare di settore per i lavoratori del CCNL Metalmeccanici Industria, attivo dal 1997 e iscritto all’Albo COVIP. È il fondo più grande d’Italia per masse gestite (~15 miliardi €) e numero di iscritti (~500.000).

Aderire a Cometa significa destinare il TFR maturando (in tutto o in parte) al fondo invece di lasciarlo in azienda. In più si versa un contributo personale (deducibile fiscalmente fino a 5.164,57 €/anno) a cui si aggiunge un contributo del datore di lavoro (2% dei minimi contrattuali, 2,2% per chi ha aderito dopo il 5 febbraio 2021 con meno di 35 anni, se il lavoratore versa almeno l’1,2% del minimo: art. 15, Sez. IV, Tit. IV).

Vantaggi:

  • Rendimento atteso dei comparti d’investimento (orizzontale di lungo periodo) superiore alla rivalutazione legale del TFR
  • Detassazione: tassazione finale dal 15% al 9% in base agli anni di permanenza nel fondo
  • Contributo aggiuntivo del datore di lavoro (versato solo se il lavoratore aderisce e contribuisce a sua volta)
  • Possibilità di anticipazione e riscatto per cessazione attività

Importante: la scelta di destinare il TFR a Cometa è generalmente irreversibile. Va valutata con consapevolezza nei primi 6 mesi di assunzione (silenzio = adesione tacita per molti CCNL).

Liquidazione del TFR alla cessazione

Alla cessazione del rapporto (per qualsiasi causa: dimissioni, licenziamento, pensionamento), il datore di lavoro deve corrispondere il TFR maturato (più rivalutazioni) entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’indice ISTAT da utilizzare per la rivalutazione finale.

Il TFR liquidato è soggetto a tassazione separata (aliquota media degli ultimi 5 anni dei redditi del lavoratore), generalmente più favorevole dell’IRPEF ordinaria.

Se il TFR è stato versato a Cometa, l’erogazione finale avviene secondo i regolamenti del fondo (rendita o capitale, con tassazione del 9-15%).

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Casi pratici

Tizio – Calcolo TFR su 10 anni
Tizio (C3) ha lavorato per 10 anni con retribuzione media di 28.000 €/anno. Quota annua accantonata: 28.000/13,5 = 2.074 €. Totale accantonato senza rivalutazione: ~20.740 €. Con rivalutazioni medie 3%/anno: TFR effettivo a fine periodo ~24.000-25.000 € lordi.
Caia – Anticipo TFR per prima casa
Caia (B1, 12 anni di anzianità) ha accumulato 35.000 € di TFR. Sta acquistando la prima casa. Chiede l’anticipo del 70% (= 24.500 €) presentando contratto preliminare. Avendo più di 8 anni di anzianità e una causale prevista dall’art. 2120 c.c., ha diritto all’anticipazione, nei limiti annui del 10% degli aventi diritto e del 4% dei dipendenti.
Sempronio – Adesione a Cometa
Sempronio è stato appena assunto. Decide di aderire a Cometa entro 6 mesi: destina il 100% del TFR maturando al fondo, versa un contributo personale dell’1,2% del minimo contrattuale (deducibile fiscalmente) e ottiene il contributo dell’azienda del 2,2% dei minimi, previsto per chi aderisce con meno di 35 anni. Dopo 30 anni il montante finale al fondo è significativamente superiore al TFR lasciato in azienda.

Domande frequenti

Come si calcola il TFR Metalmeccanici?
Si divide la retribuzione utile annua per 13,5. Ogni mese viene accantonato 1/12 di questa quota. Il TFR maturato si rivaluta annualmente con 1,5% fisso + 75% dell’indice ISTAT.
Quando viene pagato il TFR finale?
Entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’indice ISTAT da utilizzare per la rivalutazione finale, come previsto dall’art. 5 sezione IV del CCNL. Il TFR è soggetto a tassazione separata.
Posso chiedere un anticipo del TFR?
Sì, con almeno 8 anni di anzianità presso lo stesso datore, una sola volta, per causali specifiche (spese mediche, prima casa, congedi). Massimo 70% del TFR maturato.
Cos'è il Fondo Cometa?
È il fondo pensione complementare del settore Metalmeccanici Industria. Attivo dal 1997, ~500.000 iscritti, ~15 miliardi € di masse gestite. Aderendo si destina il TFR al fondo invece di lasciarlo in azienda.
Conviene aderire a Cometa?
Dipende dall’orizzonte temporale e dalla propensione al rischio. Su 25-30 anni il rendimento atteso dei comparti azionari/bilanciati è generalmente superiore alla rivalutazione legale del TFR (1,5% + 75% ISTAT). In più il datore versa un contributo aggiuntivo solo se il lavoratore aderisce.
Posso cambiare idea dopo aver aderito a Cometa?
L’adesione è generalmente irreversibile per quanto riguarda il TFR. Si può però sospendere o ridurre il contributo personale. Per uscire dal fondo si può chiedere il riscatto solo in casi tassativi (cessazione attività, invalidità, decesso).

Fonti: CCNL Metalmeccanici 5/2/2021 (art. 5, Sez. IV, Tit. VIII; art. 15, Sez. IV, Tit. IV) · art. 2120 c.c.. Dati verificati su queste fonti a ottobre 2026.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi paga per livello, Preavviso, licenziamento e dimissioni nel CCNL Metalmeccanici Industria, quanti giorni spettano, Maternità e congedi parentali nel CCNL Metalmeccanici Industria, Tredicesima, quattordicesima e premi nel CCNL Metalmeccanici Industria e comporto, carenza e indennità.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Metalmeccanici Industria del 22 novembre 2025. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (FIM-CISL, FIOM-CGIL, UILM-UIL) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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