Testo dell'articoloVigente
Nel CCNL Metalmeccanici Industria il periodo di comporto va da 183 a 365 giorni in base all’anzianità di servizio. La carenza dei primi 3 giorni è interamente pagata dal datore di lavoro. La retribuzione è al 100% fino a 122-214 giorni e poi all’80%. Dal 2026 sono previsti 30-60 giorni di comporto aggiuntivo per disabili con invalidità ≥74%.
Tabella riepilogativa
| Anzianità | Comporto totale | 100% retribuzione | 80% retribuzione |
|---|---|---|---|
| Fino a 3 anni | 183 giorni | 122 giorni | 61 giorni |
| Da 3 a 6 anni | 274 giorni | 153 giorni | 121 giorni |
| Oltre 6 anni | 365 giorni | 214 giorni | 151 giorni |
Calcolo: il comporto è valutato sommando le assenze per malattia nei 3 anni precedenti l’ultimo episodio morboso. La carenza dei primi 3 giorni è coperta dal datore di lavoro al 100% (l’INPS non interviene).
Cos'è il comporto
Il periodo di comporto è il tempo massimo in cui il lavoratore assente per malattia o infortunio non sul lavoro conserva il diritto al posto. Superato il comporto, il datore di lavoro può recedere dal contratto per superamento del periodo di conservazione del posto (non un licenziamento per giusta causa: serve comunque comunicazione formale e preavviso).
Il CCNL Metalmeccanici Industria distingue il comporto in tre fasce in base all’anzianità di servizio del lavoratore. È un “comporto breve”: la malattia singola non può superare la fascia indicata, e si sommano tutte le assenze degli ultimi 36 mesi.
La carenza pagata dal datore
I primi 3 giorni di malattia sono chiamati “periodo di carenza” e l’INPS non li indennizza. Il CCNL Metalmeccanici Industria stabilisce che la carenza sia pagata interamente dal datore di lavoro al 100% della retribuzione. Questo garantisce continuità economica per assenze brevi e ripetute, tutela importante in settori con turni e attività manuali.
Dal quarto giorno in poi interviene l’INPS con l’indennità di malattia (50% per i primi 20 giorni, 66,66% dal 21° al 180° giorno), integrata dal datore di lavoro fino al 100% della retribuzione nel periodo di copertura piena.
Retribuzione durante la malattia
Il trattamento economico complessivo durante la malattia è una combinazione di indennità INPS + integrazione del datore di lavoro:
- Primi 3 giorni (carenza): 100% retribuzione, a carico del datore.
- Dal 4° giorno al 122°/153°/214° (in base all’anzianità): 100% retribuzione, ottenuta sommando indennità INPS + integrazione datoriale.
- Periodo successivo fino al limite del comporto: 80% della retribuzione.
- Oltre il comporto: nessuna retribuzione, sospensione del rapporto. Il datore può recedere.
Novità 2026 per disabili gravi
Il rinnovo del 22 novembre 2025 ha introdotto un comporto maggiorato per i lavoratori con invalidità certificata ≥74%. Dal 1° gennaio 2026 i giorni aggiuntivi di conservazione del posto sono:
- +30 giorni per anzianità fino a 3 anni
- +45 giorni per anzianità da 3 a 6 anni
- +60 giorni per anzianità oltre 6 anni
Si tratta di una tutela aggiuntiva pensata per chi ha condizioni di salute più fragili e necessita di periodi di cura più estesi senza rischiare il posto.
Infortunio sul lavoro: regole diverse
L’infortunio sul lavoro e la malattia professionale hanno disciplina distinta: il comporto previsto dal CCNL non si applica, perché interviene l’INAIL e il rapporto di lavoro è sospeso fino a guarigione completa o riconoscimento dei postumi. Il datore di lavoro non può recedere per malattia se l’assenza è dovuta a infortunio sul lavoro.
L’indennità INAIL copre il 60% della retribuzione dal 4° al 90° giorno e il 75% dal 91° in poi. La carenza (primi 3 giorni) è pagata dal datore al 100%.
Casi pratici
Approfondisci con la guida pratica
Domande frequenti
Come si calcola il comporto?
Chi paga i primi 3 giorni di malattia?
Quanto prendo se sono malato?
Posso essere licenziato in malattia?
Cosa devo fare se sono malato?
Cosa cambia per chi ha disabilità ≥74%?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi paga per livello, Preavviso, licenziamento e dimissioni nel CCNL Metalmeccanici Industria, quanti giorni spettano, Maternità e congedi parentali nel CCNL Metalmeccanici Industria, Tredicesima, quattordicesima e premi nel CCNL Metalmeccanici Industria e durata per livello e recesso.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Metalmeccanici Industria del 22 novembre 2025. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (FIM-CISL, FIOM-CGIL, UILM-UIL) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
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Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
Malattia e infortunio sospendono la prestazione lavorativa senza estinguere il rapporto: e questo il cuore dell'art. 2110 c.c., norma cardine che tutela il lavoratore impossibilitato a lavorare per ragioni di salute. Nel comparto metalmeccanico industriale, ad alta incidenza di lavorazioni manuali e turni, la disciplina assume rilievo pratico quotidiano. Il CCNL di settore specifica durate e trattamenti economici, ma si muove entro la cornice inderogabile della legge.
Il comporto e la conservazione del posto
Durante la malattia il lavoratore ha diritto alla conservazione del posto per un periodo - il comporto - definito dal contratto collettivo. Entro quel termine il rapporto e sospeso e il licenziamento intimato per la sola malattia e illegittimo. Il comporto puo essere secco (un unico evento) o per sommatoria (piu episodi nell'arco temporale considerato): la distinzione incide sul computo e va verificata sul CCNL vigente.
Il superamento del comporto
Solo al superamento del periodo di comporto il datore puo recedere, e deve farlo manifestando in modo chiaro che il recesso e collegato a tale superamento. Il licenziamento intimato in costanza di comporto, anche se la malattia e lunga, e illegittimo. La giurisprudenza richiede inoltre che il superamento sia effettivo al momento del recesso.
Carenza e indennita di malattia
L'indennita economica di malattia a carico dell'INPS non copre i primi giorni dell'evento (giorni di carenza), tipicamente a carico del datore secondo le previsioni contrattuali. Dal giorno successivo l'indennita INPS si attiva con percentuali crescenti nel tempo. Le percentuali e le modalita concrete vanno lette nelle circolari INPS aggiornate.
L'integrazione contrattuale
Il CCNL Metalmeccanici prevede un'integrazione a carico del datore che, sommata all'indennita INPS, avvicina o eguaglia la retribuzione ordinaria entro certi limiti temporali. L'integrazione e una conquista contrattuale che attenua la perdita economica del lavoratore malato; le percentuali e i tetti si leggono nelle tabelle del CCNL vigente.
L'infortunio e la tutela INAIL
L'infortunio sul lavoro segue un regime diverso: interviene l'INAIL, con una propria decorrenza e modalita di indennizzo, oltre alla tutela del danno biologico. Anche per l'infortunio opera la conservazione del posto ex art. 2110 c.c., spesso con un comporto distinto da quello della malattia comune. La corretta qualificazione dell'evento - malattia o infortunio - e quindi decisiva.
Obblighi di comunicazione e certificazione
Il lavoratore deve comunicare tempestivamente l'assenza e trasmettere la certificazione medica secondo le procedure telematiche. L'omissione o il ritardo ingiustificato puo avere rilievo disciplinare e incidere sull'indennita. Il rispetto delle reperibilita nelle fasce orarie e un ulteriore presidio del sistema.
Domande frequenti
Posso essere licenziato mentre sono in malattia?
No, finche non si supera il periodo di comporto previsto dal CCNL. In costanza di comporto il licenziamento per malattia e illegittimo.
Cos'e il comporto per sommatoria?
E il computo che somma piu episodi di malattia nell'arco temporale considerato, anziche un unico evento continuativo. Le regole sono nel CCNL vigente.
Chi paga i primi giorni di malattia?
I giorni di carenza non sono coperti dall'INPS e gravano, di regola, sul datore secondo il CCNL. Dal giorno successivo si attiva l'indennita INPS.
L'infortunio e trattato come la malattia?
No. L'infortunio sul lavoro e indennizzato dall'INAIL con regole proprie e spesso un comporto distinto, pur restando ferma la conservazione del posto ex art. 2110 c.c.
Dove trovo la durata del comporto?
Nelle tabelle del CCNL Metalmeccanici Industria vigente, che distingue comporto secco e per sommatoria.