Indice
La guida
Nel CCNL Metalmeccanici Industria, durante i 5 mesi di congedo di maternità, l’azienda integra l’indennità INPS dell’80% fino all’intera retribuzione globale (art. 4, Sez. IV, Tit. VI). Il congedo parentale (6 mesi per genitore, 7 per il padre che ne fa almeno 3, 10 o 11 in tutto) si usa entro i 14 anni del figlio ed è indennizzato dall’INPS: 3 mesi all’80% entro i 6 anni, il resto al 30%. Dal 2026 il rinnovo aggiunge 3 giorni l’anno di permesso all’80% per la malattia dei figli fino a 4 anni.
Tabella riepilogativa
| Tipologia | Durata | Indennità INPS | Integrazione datore | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Maternità obbligatoria | 5 mesi (2+3 o 1+4) | 80% | +20% | 100% |
| Paternità obbligatoria | 10 giorni lavorativi | 100% | – | 100% |
| Congedo parentale indennizzato (entro i 14 anni) | 9 mesi in tutto: 3 per genitore non trasferibili + 3 alternativi | 30%; 3 mesi all’80% entro i 6 anni, in alternativa tra i genitori | – | 30% (80% per 3 mesi) |
| Malattia del figlio fino a 4 anni (dal 2026) | 3 giorni l’anno | – | 80% del trattamento netto | 80% |
| Congedo parentale oltre i 9 mesi indennizzati | fino a 10 mesi (11 se il padre ne usa almeno 3), entro i 14 anni del figlio | 30% solo con reddito individuale sotto 2,5 volte il minimo INPS | – | 30% |
| Allattamento (riposi) | 2 ore/giorno fino a 1 anno | 100% INPS | – | 100% |
Maternità obbligatoria
La maternità obbligatoria dura 5 mesi, di norma 2 mesi prima del parto e 3 mesi dopo. È ammessa la flessibilità “1+4” (un mese prima e 4 dopo) o “0+5” (tutti dopo il parto) previa attestazione medica di non rischio per la gravidanza.
L’INPS eroga un’indennità pari all’80% della retribuzione media giornaliera. Il CCNL Metalmeccanici Industria prevede che il datore di lavoro integri al 100% la retribuzione, mantenendo continuità reddituale per la lavoratrice.
Durante la maternità obbligatoria maturano regolarmente ferie, ROL, tredicesima e TFR.
Paternità obbligatoria
Il padre lavoratore ha diritto a 10 giorni lavorativi di congedo di paternità obbligatorio (D.Lgs. 105/2022), fruibili dai 2 mesi precedenti la data presunta del parto fino ai 5 mesi successivi. L’indennità è del 100% a carico INPS, anticipata dal datore di lavoro.
Il congedo va richiesto al datore con preavviso di almeno 5 giorni e va comunicato anche all’INPS.
Congedo parentale facoltativo
Il congedo parentale è un periodo aggiuntivo di astensione facoltativa dal lavoro che spetta a entrambi i genitori, fruibile fino al 14° anno di età del figlio. Il limite massimo è di 10 mesi cumulativi tra i due genitori (elevabile a 11 se il padre fruisce di almeno 3 mesi continuativi).
Singole spettanze:
- Madre lavoratrice: fino a 6 mesi continuativi o frazionati
- Padre lavoratore: fino a 6 mesi continuativi o frazionati, elevabili a 7 se almeno 3 mesi continuativi
- Genitore solo: fino a 11 mesi
L’indennità INPS è del 30% della retribuzione per 9 mesi complessivi (3 per genitore non trasferibili e 3 alternativi); 3 di questi mesi sono pagati all’80% se fruiti entro i 6 anni del figlio, in alternativa tra i genitori (art. 34 D.Lgs. 151/2001). Il CCNL non prevede un’integrazione aziendale del congedo parentale; il rinnovo del 22 novembre 2025 ha introdotto, dal 2026, 3 giorni l’anno di permesso per la malattia dei figli fino a 4 anni, pagati dall’azienda all’80% del trattamento netto.
Allattamento e permessi giornalieri
Durante il primo anno di vita del bambino, la lavoratrice madre ha diritto a 2 ore di permesso giornaliero retribuito per allattamento (riposi orari ex art. 39 D.Lgs. 151/2001). Se l’orario è inferiore a 6 ore, il permesso è di 1 ora.
I permessi sono pagati al 100% dall’INPS e anticipati dal datore di lavoro. Se entrambi i genitori sono lavoratori dipendenti, il padre può fruire dei permessi al posto della madre.
Tutela del rapporto e rientro
Durante la maternità obbligatoria e fino al compimento di 1 anno di età del bambino vige il divieto assoluto di licenziamento (salvo causa di forza maggiore o cessazione dell’attività). Il licenziamento intimato in questo periodo è nullo di diritto.
Al rientro dal congedo, la lavoratrice ha diritto alle stesse mansioni precedenti o a mansioni equivalenti, nello stesso livello di inquadramento. Eventuali trasferimenti devono essere consensuali.
Casi pratici
Approfondisci con la guida pratica
Domande frequenti
Quanto dura la maternità obbligatoria?
Quanto prendo durante la maternità?
Posso essere licenziata se sono incinta?
Quanti giorni di paternità obbligatoria?
Come funziona il congedo parentale?
I riposi per allattamento sono retribuiti?
Fonti: CCNL Metalmeccanici 5/2/2021 (artt. 4 e 5, Sez. IV, Tit. VI) · accordo di rinnovo 22/11/2025 · D.Lgs. 151/2001, art. 27-bis · art. 34. Dati verificati su queste fonti a ottobre 2026.
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi paga per livello, Preavviso, licenziamento e dimissioni nel CCNL Metalmeccanici Industria, quanti giorni spettano, Tredicesima, quattordicesima e premi nel CCNL Metalmeccanici Industria, comporto, carenza e indennità e durata per livello e recesso.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Metalmeccanici Industria del 22 novembre 2025. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (FIM-CISL, FIOM-CGIL, UILM-UIL) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.