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Il preavviso nel CCNL Metalmeccanici Industria è calcolato per Area di inquadramento (4 aree) e anzianità di servizio. Va da 10 giorni (livelli D, anzianità <5 anni) a 4 mesi (Area A, anzianità >10 anni). Decorre dal giorno successivo alla comunicazione. In caso di mancato rispetto è dovuta l’indennità sostitutiva pari alla retribuzione del periodo non lavorato.
Tabella riepilogativa
| Area di inquadramento | Livelli | Anzianità <5 anni | Anzianità 5-10 anni | Anzianità >10 anni |
|---|---|---|---|---|
| D (esecutiva) | D1, D2 | 10 giorni | 20 giorni | 1 mese |
| C (operativa) | C1, C2, C3 | 20 giorni | 1 mese | 2 mesi |
| B (specialistica) | B1, B2, B3 | 1 mese | 2 mesi | 3 mesi |
| A (alta professionalità) | A1 | 2 mesi | 3 mesi | 4 mesi |
I giorni si computano di calendario (non lavorativi). Il preavviso decorre dal giorno successivo alla comunicazione (lettera raccomandata o consegna a mano).
Quando si applica il preavviso
Il preavviso è dovuto in caso di:
- Licenziamento intimato dal datore di lavoro (escluso licenziamento per giusta causa).
- Dimissioni presentate dal lavoratore (escluse dimissioni per giusta causa, es. mancato pagamento della retribuzione).
- Recesso al superamento del periodo di comporto per malattia.
Il preavviso non si applica in caso di: recesso durante il periodo di prova, licenziamento per giusta causa, dimissioni per giusta causa, cessazione naturale del rapporto a termine.
Decorrenza e modalità
Il preavviso decorre dal giorno successivo alla comunicazione (non si conta il giorno della consegna). La comunicazione può avvenire con:
- lettera raccomandata A/R
- consegna a mano con firma di ricezione
- PEC (se il lavoratore ne dispone)
Durante il preavviso il lavoratore resta in servizio e percepisce la retribuzione normale, comprese ferie e ROL eventualmente da fruire.
Indennità sostitutiva del preavviso
Se il datore di lavoro intima un licenziamento immediato (senza far lavorare il preavviso), deve corrispondere al lavoratore una indennità sostitutiva pari alla retribuzione che sarebbe stata percepita nel periodo di preavviso (compresi ratei di 13ª, ferie, ROL).
Se invece sono le dimissioni senza preavviso da parte del lavoratore, sarà il datore di lavoro a trattenere dalla liquidazione finale l’importo corrispondente al preavviso non lavorato.
L’indennità sostitutiva è imponibile fiscalmente e previdenzialmente come retribuzione ordinaria.
Esempio di calcolo
Tizio è inquadrato C3 con 7 anni di anzianità. Retribuzione mensile 2.211 €. Si dimette il 1° marzo 2026.
- Area C, anzianità 5-10 anni: preavviso 1 mese.
- Preavviso decorre dal 2 marzo, scade il 1° aprile 2026.
- Se Tizio rispetta il preavviso, lavora regolarmente fino al 1° aprile e riceve l’ultima retribuzione + TFR.
- Se Tizio se ne va il 15 marzo (preavviso lavorato 14 giorni su 30), il datore trattiene dalla liquidazione l’indennità relativa ai 16 giorni non lavorati: ~16/30 × 2.211 = 1.179 €.
Licenziamento per giusta causa
Il licenziamento per giusta causa (art. 2119 c.c.) non richiede preavviso: il rapporto cessa immediatamente. Configurano giusta causa fatti che non consentono la prosecuzione neppure provvisoria del rapporto: furto, gravi insubordinazioni, abbandono ingiustificato del posto, gravi violazioni dei doveri di fedeltà.
Per il licenziamento per giustificato motivo soggettivo (mancanze meno gravi del lavoratore) e giustificato motivo oggettivo (ragioni produttive/organizzative), il preavviso è invece sempre dovuto.
Il licenziamento richiede sempre forma scritta e motivazione (art. 2 L. 604/1966).
Casi pratici
Domande frequenti
Quanto preavviso devo dare se mi licenzio?
Il preavviso si conta in giorni lavorativi o di calendario?
Cosa succede se non rispetto il preavviso?
Le ferie possono coprire il preavviso?
Posso essere licenziato senza preavviso?
Il preavviso decorre dal giorno della lettera?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Metalmeccanici Industria del 22 novembre 2025. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (FIM-CISL, FIOM-CGIL, UILM-UIL) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Domande frequenti
Quanto preavviso devo dare se mi licenzio?
Dipende dall'Area di inquadramento e dall'anzianità. Per esempio livello C3 (Area C) con 7 anni di anzianità: 1 mese. Vedi la tabella completa nell'articolo.
Il preavviso si conta in giorni lavorativi o di calendario?
Di calendario. Se sono 30 giorni di preavviso, si contano dal giorno successivo alla comunicazione fino al 30° giorno di calendario, includendo sabati, domeniche e festivi.
Cosa succede se non rispetto il preavviso?
Il datore di lavoro trattiene dalla liquidazione finale (TFR + ratei) un importo pari alla retribuzione del periodo di preavviso non lavorato. Si chiama indennità sostitutiva.
Le ferie possono coprire il preavviso?
No, di norma il preavviso va effettivamente lavorato. Le ferie non godute vanno monetizzate nella liquidazione finale, non possono "consumare" il preavviso, salvo accordo tra le parti.
Posso essere licenziato senza preavviso?
Solo per giusta causa (art. 2119 c.c.): comportamenti gravissimi che impediscono la prosecuzione del rapporto. Per giustificato motivo (soggettivo o oggettivo) il preavviso è sempre dovuto.
Il preavviso decorre dal giorno della lettera?
No, dal giorno successivo alla comunicazione effettiva. Per la raccomandata A/R fa fede la data di ricezione, non quella di spedizione.
Vedi anche