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Il CCNL Metalmeccanici Industria fissa l’orario di lavoro a 40 ore settimanali distribuite su 5 giorni. Lo straordinario è retribuito con maggiorazioni dal 25% (feriale diurno) al 75% (festivo notturno) e ha un limite annuo individuale di 200 ore, elevabili a 250 con accordo aziendale.
Tabella riepilogativa
| Tipologia | Maggiorazione | Base di calcolo |
|---|---|---|
| Straordinario feriale diurno | +25% | Retribuzione oraria |
| Straordinario notturno (oltre le 22:00) | +55% | Retribuzione oraria |
| Straordinario festivo diurno | +50% | Retribuzione oraria |
| Straordinario festivo notturno | +75% | Retribuzione oraria |
| Turno notturno ordinario | +15% | Retribuzione oraria del turno |
| Turno pomeridiano | +6,5% | Retribuzione oraria del turno |
| Lavoro domenicale (riposo compensativo) | +10% | Retribuzione oraria |
| Lavoro domenicale (senza riposo) | +50% | Retribuzione oraria |
Orario settimanale normale
L’orario di lavoro contrattuale del CCNL Metalmeccanici Industria è di 40 ore settimanali, distribuite di norma su 5 giorni dal lunedì al venerdì (8 ore al giorno). La distribuzione concreta può variare per accordo aziendale: turni avvicendati, settimana corta, orari multiperiodali.
Il superamento dell’orario settimanale di 40 ore configura lavoro straordinario, soggetto a maggiorazione retributiva. Lo straordinario è in linea di principio facoltativo, ma il CCNL prevede che nessun lavoratore possa rifiutarsi “salvo giustificato motivo”.
Limiti annuali allo straordinario
Lo straordinario individuale è soggetto a due limiti distinti:
- Limite contrattuale CCNL: 200 ore annue per lavoratore, elevabili a 250 con accordo a livello aziendale.
- Limite di legge (D.Lgs. 66/2003): 250 ore annue se non diversamente previsto dalla contrattazione collettiva. Il CCNL Metalmeccanici “ricalibra” il limite a 200.
Il superamento del limite non rende lo straordinario “non dovuto” (resta retribuito), ma può costituire violazione contrattuale sanzionabile dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Riposo compensativo invece del pagamento
Il lavoratore può richiedere, in alternativa al pagamento delle maggiorazioni, di recuperare le ore di straordinario come riposo. Questo si applica in particolare al lavoro del sabato e domenicale, secondo le modalità definite a livello aziendale. La quota base oraria rimane sempre retribuita; ciò che viene “convertito” in riposo è la sola maggiorazione percentuale.
Esempio di calcolo straordinario
Operaio livello C3 con minimo tabellare 2.211,43 €/mese. La retribuzione oraria base si calcola con divisore 173:
2.211,43 € / 173 = 12,78 €/ora
Esempio: 10 ore di straordinario feriale diurno in un mese:
- Quota base: 10 × 12,78 € = 127,80 €
- Maggiorazione 25%: 127,80 × 0,25 = 31,95 €
- Totale lordo straordinario: 159,75 €
Se invece le stesse 10 ore sono state svolte di domenica notte:
- Quota base: 127,80 €
- Maggiorazione 75%: 127,80 × 0,75 = 95,85 €
- Totale lordo: 223,65 €
Casi pratici
Domande frequenti
Quante ore di straordinario posso fare al massimo?
Lo straordinario è obbligatorio?
Come si calcola la quota oraria per lo straordinario?
La domenica è sempre festiva?
Posso convertire lo straordinario in ore di riposo?
Cosa succede se l'azienda non paga lo straordinario?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Metalmeccanici Industria del 22 novembre 2025. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (FIM-CISL, FIOM-CGIL, UILM-UIL) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Domande frequenti
Quante ore di straordinario posso fare al massimo?
200 ore annue individuali per CCNL, elevabili a 250 con accordo aziendale. Su base giornaliera il limite legale è 13 ore di lavoro complessive (normale + straordinario).
Lo straordinario è obbligatorio?
In linea di principio è facoltativo, ma il CCNL prevede che non possa essere rifiutato senza giustificato motivo. Sono motivi validi: impegni di cura familiare, salute, formazione, impegni inderogabili documentabili.
Come si calcola la quota oraria per lo straordinario?
Si divide il minimo tabellare mensile per 173 (parametro convenzionale che corrisponde a 40 ore × 4,33 settimane). Su questa base si applicano le maggiorazioni percentuali del CCNL.
La domenica è sempre festiva?
Ai fini retributivi, sì: il lavoro domenicale ha sempre maggiorazione, sia che dia diritto a riposo compensativo (+10%) sia che non lo dia (+50%). Le festività infrasettimanali (es. 25 aprile, 1° maggio) hanno maggiorazione 50% se lavorate.
Posso convertire lo straordinario in ore di riposo?
Sì, per accordo individuale o aziendale. Si può scegliere di accumulare le ore di straordinario in una "banca ore" e fruirle come riposo successivamente. La quota base resta retribuita, viene convertita solo la maggiorazione.
Cosa succede se l'azienda non paga lo straordinario?
Il mancato pagamento dello straordinario è inadempimento contrattuale. Il lavoratore può rivolgersi al sindacato, all'Ispettorato del Lavoro o al Giudice del Lavoro. Le somme dovute non vanno in prescrizione fino a 5 anni dal momento del maturato.
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