Quanto spetta per le ore di straordinario? Inserisci la paga oraria, le ore e la percentuale di maggiorazione del tuo CCNL: il calcolatore stima il compenso lordo, evidenziando la quota di maggiorazione. Per i limiti vedi la guida sul lavoro straordinario.
Questo calcolatore serve a chi ha lavorato ore di straordinario e vuole stimare il compenso lordo, ma anche a chi gestisce le paghe e deve verificare una busta. È utile a lavoratori dipendenti e a datori di lavoro per controllare la maggiorazione applicata alle ore prestate oltre l’orario normale.
Si inseriscono la paga oraria, il numero di ore e la percentuale di maggiorazione prevista dal proprio CCNL. Lo strumento restituisce il compenso lordo e mette in evidenza la quota dovuta alla maggiorazione. La pagina spiega che la misura non è fissata direttamente dalla legge ma rimessa alla contrattazione collettiva, con percentuali diverse per straordinario diurno, notturno, festivo e festivo-notturno, da verificare sempre nel contratto applicato.
Il risultato è una stima lorda e non tiene conto di eventuali limiti annui, di regole specifiche di calcolo della paga oraria o di istituti contrattuali particolari come banca ore o riposi compensativi. Le percentuali citate nella pagina come tipiche non vanno usate al posto di quelle del proprio contratto. Per un riscontro conviene leggere il CCNL applicato e il cedolino, e chiedere chiarimenti all’ufficio paghe o a un professionista abilitato. Per un controllo semplice, confronta il risultato con la voce di straordinario della busta paga del mese in cui le ore sono state pagate.
Come si calcola la maggiorazione per lavoro straordinario
È lavoro straordinario quello prestato oltre l’orario normale di lavoro (di norma 40 ore settimanali, art. 3 del D.Lgs. 66/2003). Lo straordinario va retribuito con una maggiorazione rispetto alla paga oraria ordinaria: la misura non è fissata direttamente dalla legge ma è rimessa alla contrattazione collettiva (art. 5, comma 5, D.Lgs. 66/2003), che individua percentuali diverse a seconda della collocazione della prestazione.
Le percentuali tipiche dei CCNL
- Straordinario diurno feriale: maggiorazioni generalmente comprese tra il 15% e il 30%;
- Straordinario notturno: percentuali più elevate, spesso tra il 30% e il 50%;
- Straordinario festivo o festivo-notturno: le maggiorazioni più alte previste dal contratto.
Le percentuali esatte vanno sempre verificate nel CCNL applicato al rapporto di lavoro. Il calcolo parte dalla paga oraria (retribuzione mensile rapportata alle ore mensili di lavoro) maggiorata della percentuale prevista.
Esempio
Con una paga oraria di 12 euro e una maggiorazione del 25%, l’ora di straordinario vale 15 euro (12 + 25%). Per 10 ore di straordinario nel mese la quota lorda aggiuntiva è di 150 euro.
I limiti annui di straordinario e le maggiorazioni sono stabiliti dal contratto collettivo: il calcolatore fornisce una stima indicativa.