Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Metalmeccanici Industria

In sintesi

Il welfare del CCNL Metalmeccanici Industria ha tre strumenti: mètaSalute (sanità integrativa, 156 € l’anno a carico dell’azienda, iscrizione automatica salvo rinuncia scritta), Cometa (pensione complementare facoltativa: l’azienda versa il 2% dei minimi se il lavoratore versa almeno l’1,2%) e i flexible benefit, che dal 2026 valgono 250 € l’anno (prima 200 €), messi a disposizione entro febbraio solo per il 2026.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Niente spam, solo lavoro e fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

Parti firmatarie
Federmeccanica · Assistal · FIM-CISL · FIOM-CGIL · UILM-UIL
Ultimo rinnovo
22 novembre 2025
Vigenza
1° luglio 2024 – 30 giugno 2028
Platea
~1,5 milioni

Tabella riepilogativa

Welfare contrattuale Metalmeccanici – Quadro 2026
Strumento Tipo Costo Iscrizione
mètaSalute Sanità integrativa 156 € annui a carico dell’azienda (13 € al mese), familiari a carico compresi Automatica, salvo rinuncia scritta
Cometa Pensione complementare Azienda 2% dei minimi (2,2% per chi aderisce dopo il 5/2/2021 con meno di 35 anni) + lavoratore almeno 1,2% del minimo + TFR Facoltativa
Flexible benefit Welfare aziendale 100% datore (250 €/anno dal 2026) Automatica (esente fiscalmente)
Premio di risultato convertibile Welfare aggiuntivo 0 (conversione da premio) Su scelta del lavoratore

Metasalute: la sanità integrativa

Metasalute è il Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa previsto dal CCNL Metalmeccanici Industria per tutti i lavoratori del settore. L’iscrizione è automatica (con la prima finestra utile dopo l’assunzione, superata la prova) salvo rinuncia scritta, e il contributo di 156 € l’anno è interamente a carico dell’azienda, con copertura anche dei familiari fiscalmente a carico (art. 16).

Cosa copre Metasalute (prestazioni principali, soggette a massimali e franchigie):

  • Visite specialistiche e accertamenti diagnostici (RM, TAC, ecografie, ecc.)
  • Prestazioni odontoiatriche (visita, ablazione tartaro, otturazioni, ortodonzia ridotta)
  • Ricoveri ospedalieri (sia in strutture convenzionate sia rimborso post-spesa)
  • Maternità e check-up annuali
  • Prevenzione oncologica
  • Fisioterapia post-infortunio

Le prestazioni si possono richiedere in due modalità: diretta presso strutture convenzionate (paga Metasalute, ticket a carico iscritto) o indiretta con rimborso post-spesa (pago io, Metasalute mi rimborsa secondo nomenclatore).

Cometa: pensione complementare

Cometa è il fondo pensione di settore (vedi articolo dedicato sul TFR). Aderirvi è una scelta volontaria che però comporta un contributo aggiuntivo del datore di lavoro:

  • Contributo datore: 2% dei minimi contrattuali, 2,2% per chi ha aderito dopo il 5 febbraio 2021 con meno di 35 anni (solo se il lavoratore aderisce e contribuisce a sua volta, art. 15)
  • Contributo lavoratore: almeno l’1,2% del minimo contrattuale; i versamenti alla previdenza complementare sono deducibili fino a 5.164,57 € annui deducibili fiscalmente
  • TFR: 100% del TFR maturando può essere destinato al fondo (di norma irreversibile)

L’adesione si formalizza entro 6 mesi dall’assunzione tramite il modulo di adesione Cometa. La scelta è particolarmente conveniente per lavoratori sotto i 40 anni con orizzonte temporale lungo.

Flexible benefit: cosa è e cosa cambia nel 2026

Il flexible benefit è un budget annuale a disposizione del lavoratore, fruibile tramite una piattaforma welfare (es. Edenred, Day, Pellegrini Welfare). Il valore è stato aumentato dal rinnovo 2025-2028:

  • 2025: 200 € annui
  • Dal 2026: 250 € annui (anticipo a febbraio 2026)

Cosa si può fare con il flexible benefit:

  • Rimborso spese mediche, ottiche, odontoiatriche (oltre Metasalute)
  • Spese scolastiche figli (libri, mensa, dopo-scuola, ITS, università)
  • Asilo nido e badanti per familiari
  • Abbonamenti trasporti e palestre
  • Buoni spesa e shopping (max 258 € totali con altre liberalità ex art. 51 TUIR)
  • Contributo aggiuntivo al fondo pensione Cometa

Destinazione: il CCNL permette di destinare il valore, di anno in anno, al Fondo Cometa o a mètaSalute (art. 17); il rinnovo del 22 novembre 2025 ha cambiato l’importo e la scadenza del 2026, non questa regola. Il credito non utilizzato entro il 31 maggio dell’anno successivo viene perso.

Vantaggio fiscale del welfare aziendale

Tutti gli strumenti welfare elencati (Metasalute, Cometa, flexible benefit, conversione PdR) sono regolati dall’art. 51 c. 2 TUIR che ne prevede l’esenzione totale fiscale e contributiva, a determinate condizioni:

  • Le prestazioni devono essere servizi e non denaro (no contante in busta paga)
  • Devono essere fornite tramite piattaforma welfare certificata o fondo riconosciuto
  • Devono riguardare la generalità dei dipendenti o categorie omogenee

Confronto netto/lordo:

  • 200 € in busta paga (livello C3): ~130 € netti
  • 250 € in welfare: 250 € netti (esenti)
  • Differenza: +120 € di valore reale (~+50% in valore)

Conversione del premio di risultato in welfare

Il premio di risultato aziendale (vedi articolo dedicato) può essere convertito in welfare aggiuntivo dal lavoratore. Questa scelta gode di un trattamento fiscale ancora più favorevole:

  • Premio in denaro: imposta sostitutiva dell’1% fino a 5.000 € l’anno nel 2026 e nel 2027 (per redditi di lavoro dipendente fino a 80.000 € nell’anno precedente)
  • Premio convertito in welfare: esenzione totale (no IRPEF, no contributi)

Esempio: PdR aziendale di 1.500 €. In denaro: 15 € di imposta sostitutiva (1%) più i contributi INPS a carico del lavoratore. In welfare: 1.500 € di valore d’uso, senza imposte né contributi (che però non contano per la pensione).

La scelta si fa in via preventiva tramite la piattaforma welfare aziendale.

Casi pratici

Tizio – Visita specialistica con Metasalute
Tizio ha bisogno di una risonanza magnetica. Prenota presso una struttura convenzionata Metasalute. La struttura fattura direttamente al fondo, Tizio paga solo un ticket di franchigia (es. 35 €). Senza Metasalute avrebbe pagato l’intera RM (~250 € privatamente).
Caia – Adesione a Cometa
Caia (26 anni) aderisce a Cometa entro 6 mesi dall’assunzione. Destina il 100% TFR + versa 1,5% di contributo personale. Il datore versa 2% aggiuntivo. Su 35 anni di carriera, il montante atteso a 65 anni può superare di 30-40% il valore del solo TFR in azienda.
Sempronio – Flexible benefit per università figli
Sempronio ha una figlia all’università. Usa i 250 € di flexible benefit 2026 per rimborsare la tassa di iscrizione universitaria. 100% esenti fiscalmente. Se gli stessi 250 € fossero stati pagati in busta paga, sarebbero diventati ~160 € netti dopo IRPEF.

Domande frequenti

mètaSalute è obbligatorio?
L’iscrizione è automatica salvo rinuncia scritta, e il contributo di 156 € l’anno (13 € al mese) è interamente a carico dell’azienda, con copertura dei familiari fiscalmente a carico (art. 16). Il lavoratore non paga nulla.
Cosa copre Metasalute?
Visite specialistiche, diagnostica strumentale, prestazioni odontoiatriche, ricoveri, maternità, prevenzione, fisioterapia. Le prestazioni hanno massimali annui e franchigie variabili per tipo. Consultare il nomenclatore Metasalute aggiornato.
Conviene aderire a Cometa?
Sì se hai un orizzonte temporale lungo (>15-20 anni). Vantaggi: contributo dell’azienda pari al 2% dei minimi (2,2% per i nuovi aderenti under 35), rendimento atteso superiore alla rivalutazione legale TFR, deduzione fiscale dei versamenti personali fino a 5.164 €/anno.
Cosa cambia per il flexible benefit nel 2026?
Valore aumentato a 250 € (vs 200 €). Per il 2026 è messo a disposizione entro febbraio anziché entro il 1° giugno. Resta destinabile, a scelta, a Cometa o a mètaSalute (art. 17).
Quando scadono i crediti welfare?
Il credito flexible benefit non utilizzato entro il 31 maggio dell’anno successivo viene perso. Es. il credito 2026 deve essere speso entro il 31 maggio 2027.
Posso convertire il premio di risultato in welfare?
Sì, conviene quasi sempre. Il premio in denaro sconta l’imposta sostitutiva dell’1% (2026-2027) e i contributi, quello convertito in welfare è completamente esente (0% IRPEF, 0% contributi). La scelta si fa in via preventiva tramite la piattaforma aziendale.

Fonti: CCNL Metalmeccanici 5/2/2021 (artt. 15-17, Sez. IV Tit. IV) · accordo di rinnovo 22/11/2025 · Legge di bilancio 2026 (L. 199/2025) · premi di risultato 2026-2027. Dati verificati su queste fonti a ottobre 2026.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi paga per livello, Preavviso, licenziamento e dimissioni nel CCNL Metalmeccanici Industria, quanti giorni spettano, Maternità e congedi parentali nel CCNL Metalmeccanici Industria, Tredicesima, quattordicesima e premi nel CCNL Metalmeccanici Industria e comporto, carenza e indennità.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Metalmeccanici Industria del 22 novembre 2025. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (FIM-CISL, FIOM-CGIL, UILM-UIL) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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