Il CCNL Commercio Confcommercio classifica i lavoratori in 8 livelli: Quadro (al vertice) e poi I, II, III, IV, V, VI e VII. Ogni livello corrisponde a declaratorie precise di responsabilità, autonomia e competenza tecnica. Il passaggio tra livelli avviene per maturazione di mansioni superiori (art. 2103 c.c.) o per accordo individuale.
Tabella riepilogativa
| Livello | Profilo tipo | Autonomia/Responsabilità |
|---|---|---|
| Quadro | Direzione funzionale, ruoli direttivi complessi | Alta autonomia, gestione collaboratori |
| I | Capo settore, capo ufficio, capo magazzino | Coordinamento di team con responsabilità funzionale |
| II | Impiegato specializzato, capo reparto vendita | Autonomia operativa con responsabilità di processo |
| III | Impiegato d’ordine, addetto vendita specializzato, contabile | Autonomia tecnica su mansioni qualificate |
| IV | Commesso specializzato, magazziniere qualificato, cassiere | Mansioni qualificate con limitata autonomia |
| V | Commesso, fatturista, addetto vendita | Mansioni d’ordine con applicazione di norme operative |
| VI | Operaio comune, addetto pulizie, banconista | Mansioni semplici esecutive |
| VII | Ausiliario, mansioni elementari | Mansioni elementari di supporto |
La struttura a 8 livelli
Il CCNL Commercio Confcommercio è il contratto collettivo più diffuso del terziario italiano, applicato in circa 2,8 milioni di rapporti di lavoro tra commercio al dettaglio e all’ingrosso, distribuzione, servizi alle imprese e ai privati, magazzini, logistica, e-commerce.
La struttura di inquadramento è organizzata in 8 livelli: il Quadro al vertice e poi 7 livelli numerati da I a VII (in ordine decrescente). A ogni livello corrisponde una declaratoria, ovvero una descrizione dei requisiti di competenza tecnica, autonomia e responsabilità che caratterizzano le mansioni di quel livello.
Il Quadro: figure direttive
La qualifica di Quadro è riconosciuta ai lavoratori che, pur non rivestendo la qualifica di dirigente, svolgono con carattere continuativo funzioni di rilevante importanza per l’azienda. Tipici esempi: direttore commerciale di una catena distributiva, direttore amministrativo, responsabile sistemi informativi, direttore di filiale di grande superficie.
I Quadri godono di tutele aggiuntive (assicurazione professionale, formazione, fondo previdenza Fondir Mass).
I e II livello: ruoli specialistici e di coordinamento
Il I livello raggruppa figure con responsabilità di coordinamento di altri lavoratori o di un’area aziendale: capo settore, capo ufficio amministrativo, capo magazzino, vice direttore di filiale.
Il II livello identifica impiegati con elevate competenze tecniche e autonomia operativa, oppure responsabili di reparto vendita: contabile esperto, store manager, responsabile reparto.
Dal III al VII: la gerarchia operativa
Dal III livello in giù si trovano la gran parte dei lavoratori del terziario:
- III: impiegati d’ordine, addetti vendita specializzati, contabili junior
- IV: commessi specializzati, cassieri, magazzinieri qualificati
- V: commessi, addetti vendita, fatturisti junior
- VI: operai comuni, banconisti, addetti alle pulizie
- VII: ausiliari, mansioni elementari
I livelli VI e VII sono soggetti a possibili passaggi di categoria automatici dopo periodi di permanenza prolungati (di norma 12-24 mesi).
Casi pratici
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Domande frequenti
Quanti livelli ha il CCNL Commercio?
Quando si passa al livello superiore?
Cosa è la qualifica di Quadro?
Posso essere demansionato?
Il livello determina solo lo stipendio?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Commercio Confcommercio. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.