Testo dell'articoloVigente
Il CCNL Commercio Confcommercio prevede sia la tredicesima (a dicembre) sia la quattordicesima (a luglio), ciascuna pari a una mensilità intera. È una caratteristica peculiare rispetto a CCNL come il Metalmeccanici che hanno solo la tredicesima. Si aggiungono premi di risultato negoziati a livello aziendale e welfare contrattuale (EST, QuAS, Fon.Te) finanziato dal datore.
Tabella riepilogativa
| Voce | Importo | Periodicità |
|---|---|---|
| Tredicesima | 1 mensilità intera | Dicembre |
| Quattordicesima | 1 mensilità intera | Luglio |
| Totale mensilità annue | 14 | – |
| Premio di risultato (variabile) | Negoziato aziendalmente | Annuale |
| Welfare EST / QuAS | A carico datore | Continuativo |
| Convertibilità PdR in welfare | Esenzione fiscale totale | Su scelta lavoratore |
14 mensilità: tredicesima e quattordicesima
Il CCNL Commercio Confcommercio è uno dei contratti che prevedono 14 mensilità: oltre ai 12 stipendi mensili, c’è la tredicesima a dicembre (pagata di norma il 15-20 dicembre) e la quattordicesima a luglio (pagata di norma a fine giugno o inizio luglio).
Ciascuna è pari a una mensilità intera. La base di calcolo include minimo tabellare, scatti, indennità fisse continuative; sono escluse voci variabili.
Maturazione: 1/12 al mese per ciascuna. Per chi è in servizio tutto l’anno spettano integralmente.
Tredicesima: calcolo e pagamento
La tredicesima si paga tra il 15 e il 20 dicembre. Esempio: V livello con minimo 1.168 € + 1 scatto (18 €) = base 1.186 €. Tredicesima dicembre 2026: 1.186 € lordi.
Tassazione IRPEF ordinaria. Su questa mensilità non si applicano alcune detrazioni mensili, quindi il netto è di solito leggermente inferiore a quello di una mensilità ordinaria.
Quattordicesima: la specificità del Commercio
La quattordicesima è una caratteristica peculiare del CCNL Commercio (presente anche in altri CCNL del terziario come Studi Prof, Turismo, ma assente nei Metalmeccanici Industria e in molti settori manifatturieri).
Si paga tra fine giugno e inizio luglio. Stesso meccanismo della tredicesima: base = minimo + scatti + indennità fisse; non include voci variabili.
Effetto pratico: il lavoratore Commercio percepisce 14 stipendi annui (vs 13 nel Metalmeccanici), quindi a parità di retribuzione mensile il suo lordo annuo è del ~8% superiore.
Premi di risultato e welfare
Oltre a 13ª e 14ª, il CCNL Commercio prevede:
- Premi di risultato (PdR): negoziati a livello aziendale con accordo sindacale, legati a obiettivi misurabili (produttività, redditività, qualità). Regime fiscale: tassazione sostitutiva al 5% sui primi 3.000 € per redditi annui fino a 80.000 €.
- Conversione PdR in welfare: esenzione totale fiscale e contributiva. Esempio: 2.000 € di PdR convertiti in welfare valgono 2.000 € (vs ~1.300 € netti in denaro).
- Welfare contrattuale: contributi datore a EST (sanità integrativa per impiegati), QuAS (sanità Quadri), Fon.Te (pensione complementare), Fonservizi (formazione).
Casi pratici
Quanta tredicesima ti spetta?
Calcola il rateo di tredicesima maturato in base ai mesi lavorati e alla retribuzione.
Domande frequenti
Il CCNL Commercio prevede la quattordicesima?
Quando arrivano 13ª e 14ª?
Come si calcola la base di 13ª e 14ª?
Cosa è il PdR convertito in welfare?
Maturano 13ª e 14ª anche in maternità?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, Preavviso, licenziamento e dimissioni nel CCNL Commercio Confcommercio, Ferie, permessi e ROL nel CCNL Commercio Confcommercio, Maternità e congedi parentali nel CCNL Commercio Confcommercio, comporto e indennità e Periodo di prova nel CCNL Commercio Confcommercio.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Commercio Confcommercio. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Serve un parere sul tuo caso concreto?
Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
Il CCNL Commercio Confcommercio è uno dei contratti più diffusi del Paese e si caratterizza per una struttura retributiva articolata, che va ben oltre i dodici stipendi mensili. La presenza di quattordici mensilità, dei premi di risultato e del welfare contrattuale fa sì che la retribuzione annua complessiva debba essere letta come la somma di più componenti, ciascuna con regole e periodicità proprie.
Il fondamento della retribuzione differita
Tredicesima e quattordicesima sono forme di retribuzione differita: maturano progressivamente nel corso dell'anno (in ragione di un dodicesimo per ogni mese di servizio) e vengono erogate in un'unica soluzione. Per chi presta servizio l'intero anno spettano per intero; in caso di assunzione o cessazione in corso d'anno il rateo è proporzionale ai mesi lavorati. La logica è la stessa che governa, sul piano civilistico, gli istituti retributivi a maturazione continuativa.
La tredicesima
La tredicesima viene erogata in prossimità delle festività di fine anno. La base di calcolo è costituita dal minimo tabellare, dagli scatti di anzianità e dalle indennità fisse e continuative; restano escluse le voci a carattere variabile o occasionale. Sul piano fiscale è soggetta a tassazione ordinaria, ma in genere su questa mensilità non operano alcune detrazioni mensili, con la conseguenza che il netto può risultare leggermente inferiore a quello di una mensilità ordinaria.
La quattordicesima: la specificità del terziario
La quattordicesima è la caratteristica distintiva del Commercio rispetto a numerosi contratti industriali, dove è assente. Viene corrisposta nel periodo estivo, con lo stesso meccanismo di maturazione e la stessa base di calcolo della tredicesima. Il risultato pratico è che il lavoratore del Commercio percepisce quattordici stipendi annui: a parità di retribuzione mensile, il monte retributivo annuo è quindi più elevato rispetto a chi opera in settori a tredici mensilità.
I premi di risultato
Accanto alle mensilità contrattuali, la contrattazione di secondo livello introduce premi di risultato collegati a obiettivi di produttività, redditività o qualità. Sono per natura variabili e negoziati a livello aziendale. Un tratto rilevante è la possibilità di convertire il premio in beni e servizi di welfare: questa opzione, rimessa alla scelta del lavoratore, consente di fruirne con un trattamento fiscale più favorevole rispetto all'erogazione monetaria.
Il welfare contrattuale di settore
Il CCNL prevede l'adesione a enti bilaterali e fondi di settore per l'assistenza sanitaria integrativa e la previdenza complementare, finanziati in tutto o in parte dal datore. Si tratta di una componente non monetaria della retribuzione, che amplia le tutele del lavoratore senza incidere sul reddito imponibile nei limiti previsti.
Come leggere il proprio cedolino
Per verificare la correttezza degli importi occorre individuare nel prospetto paga le voci che concorrono alla base di calcolo (minimo, scatti, indennità fisse), distinguendole dalle voci variabili. Gli importi puntuali dipendono dal livello di inquadramento e vanno riscontrati sulle tabelle del CCNL vigente, che restano il riferimento ufficiale per i valori economici.
Domande frequenti
Quante mensilità prevede il CCNL Commercio?
Quattordici: i dodici stipendi mensili più la tredicesima a dicembre e la quattordicesima a luglio, ciascuna pari a una mensilità intera.
Cosa entra nella base di calcolo della tredicesima e quattordicesima?
Minimo tabellare, scatti di anzianità e indennità fisse e continuative; sono escluse le voci variabili o occasionali.
Perché il netto della tredicesima è più basso?
Perché su questa mensilità in genere non operano alcune detrazioni mensili, pur applicandosi la tassazione ordinaria.
Posso convertire il premio di risultato in welfare?
Sì, quando previsto dall'accordo aziendale: la conversione in beni e servizi di welfare comporta un trattamento fiscale più favorevole rispetto all'erogazione in denaro.
La quattordicesima è prevista in tutti i CCNL?
No. È tipica del terziario e del Commercio; molti contratti industriali prevedono solo la tredicesima.