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Preavviso, licenziamento e dimissioni nel CCNL Commercio Confcommercio

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Commercio Confcommercio

In sintesi

Il preavviso nel CCNL Commercio Confcommercio varia in base al livello di inquadramento e all’anzianità di servizio. Per i livelli più alti (Quadri e I) si va da 60 a 120 giorni; per i livelli intermedi (II-IV) da 30 a 90 giorni; per i livelli V-VII da 20 a 45 giorni. Indennità sostitutiva pari alla retribuzione del periodo non lavorato in caso di recesso immediato.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
Confcommercio · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL
Ultimo rinnovo
22 marzo 2024 (testo unificato 3 febbraio 2026)
Vigenza
Fino al 31 marzo 2027
Platea
~2,8 milioni

Tabella riepilogativa

Giorni di preavviso per livello e anzianità (licenziamento)
Livello Anzianità ≤5 anni Anzianità 5-10 anni Anzianità >10 anni
Quadri / I 60 giorni 90 giorni 120 giorni
II / III 45 giorni 60 giorni 90 giorni
IV / V 30 giorni 45 giorni 60 giorni
VI / VII 20 giorni 30 giorni 45 giorni

I giorni si computano di calendario. Per le dimissioni del lavoratore, il preavviso è di norma più breve (circa metà del licenziamento). Decorrenza: dal 1° o dal 16° giorno del mese successivo alla comunicazione.

Quando si applica il preavviso

Il preavviso è dovuto in caso di:

  • Licenziamento intimato dal datore di lavoro (escluso giusta causa)
  • Dimissioni presentate dal lavoratore (escluse dimissioni per giusta causa)
  • Recesso al superamento del comporto per malattia

Non si applica in caso di: prova, giusta causa, dimissioni per giusta causa, cessazione naturale a termine.

Decorrenza e modalità

Particolarità del CCNL Commercio: il preavviso decorre dal 1° o dal 16° giorno del mese successivo alla comunicazione (non dal giorno successivo come nel Metalmeccanici).

Esempio: lettera di licenziamento del 12 marzo. Preavviso 60 giorni. Decorrenza: 16 marzo. Termine: 14 maggio.

La comunicazione può avvenire con: raccomandata A/R, consegna a mano con firma, PEC.

Indennità sostitutiva

Se il datore licenzia immediatamente (senza far lavorare il preavviso), deve corrispondere l’indennità sostitutiva pari alla retribuzione del periodo di preavviso, comprese 13ª, 14ª, ferie, ROL.

Se il lavoratore si dimette senza preavviso, il datore trattiene dalla liquidazione l’importo equivalente al preavviso non lavorato.

L’indennità sostitutiva è imponibile fiscalmente e previdenzialmente come retribuzione.

Tutele del licenziamento

Il CCNL Commercio prevede le ordinarie tutele del lavoratore in caso di licenziamento:

  • Forma scritta obbligatoria con indicazione dei motivi (art. 2 L. 604/1966)
  • Tentativo di conciliazione obbligatorio per licenziamenti GMO (giustificato motivo oggettivo) in aziende > 15 dipendenti (art. 7 L. 604/1966)
  • Termini di impugnazione: 60 giorni dalla comunicazione + 180 giorni per il deposito del ricorso in tribunale
  • Tutele in caso di licenziamento illegittimo: reintegrazione o indennità in base al regime (Statuto + Jobs Act per nuovi assunti)

Casi pratici

Tizio – Dimissioni come V livello con 4 anni anzianità
Tizio si dimette il 10 aprile 2026. Anzianità 4 anni, V livello: preavviso 30 giorni (di solito metà per dimissioni, quindi ~15 giorni). Decorrenza: 16 aprile. Termine: 30 aprile. Tizio lavora regolarmente fino al 30 aprile e riceve l’ultima busta paga + ratei 13ª/14ª + ferie residue + TFR.
Caia – Licenziamento Quadro con 8 anni anzianità
Caia (Quadro, 8 anni) riceve licenziamento per GMO con effetto immediato. Preavviso dovuto: 90 giorni = 3 mesi. Il datore le paga indennità sostitutiva: 3 × 2.244 € + ratei 14ª (3 × 187 €) + ferie residue = ~7.293 € + 561 € = ~7.854 € lordi + TFR.
Sempronio – Mancato preavviso da parte del lavoratore
Sempronio (IV livello, 6 anni anzianità) si dimette il 1° maggio e va a casa il giorno stesso. Preavviso dovuto: 45 giorni. Dalla liquidazione finale il datore trattiene 45/30 × ~1.292 € = ~1.938 € lordi a titolo di indennità per mancato preavviso.

Domande frequenti

Quanto preavviso devo dare se mi licenzio nel CCNL Commercio?
Dipende da livello e anzianità: per V livello con 4 anni si va a 30 giorni di licenziamento (circa metà per dimissioni). Vedi tabella nell’articolo.
Da quando decorre il preavviso?
Dal 1° o dal 16° giorno del mese successivo alla comunicazione. È una particolarità del CCNL Commercio (negli altri di norma decorre dal giorno successivo).
Cosa è l'indennità sostitutiva?
L’importo che il datore deve pagare se licenzia immediatamente (o che trattiene dal lavoratore se questo non rispetta il preavviso). È pari alla retribuzione del periodo non lavorato, comprese 13ª e 14ª.
Posso essere licenziato per giusta causa?
Sì, in caso di comportamenti gravi che non consentono la prosecuzione del rapporto: furto, gravi insubordinazioni, violazioni dei doveri di fedeltà. Senza preavviso. Va impugnato entro 60 giorni.
Cosa succede se il licenziamento è illegittimo?
Si può chiedere reintegrazione o indennità risarcitoria. Le tutele variano in base al regime (pre-Jobs Act / dopo Jobs Act) e alla dimensione dell’azienda. Impugnazione entro 60 giorni + 180 giorni per ricorso.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Commercio Confcommercio. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.