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Ultimo aggiornamento: 26 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il CCNL Commercio prevede orario di lavoro di 40 ore settimanali distribuite su 5-6 giorni. Il limite annuo di straordinari è 250 ore. Maggiorazioni: 15% per le ore 41-48, 20% oltre, 30% per il festivo, 50% per il notturno (22-6). Le maggiorazioni non sono cumulabili tra loro.

Testo dell'articoloVigente

CCNL Commercio Confcommercio

In sintesi

Il CCNL Commercio prevede orario di lavoro di 40 ore settimanali distribuite su 5-6 giorni. Il limite annuo di straordinari è 250 ore. Maggiorazioni: 15% per le ore 41-48, 20% oltre, 30% per il festivo, 50% per il notturno (22-6). Le maggiorazioni non sono cumulabili tra loro.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
Confcommercio · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL
Ultimo rinnovo
22 marzo 2024 (testo unificato 3 febbraio 2026)
Vigenza
Fino al 31 marzo 2027
Platea
~2,8 milioni

Tabella riepilogativa

Maggiorazioni straordinario CCNL Commercio
Tipologia Maggiorazione Note
Ore 41-48 settimanali +15% Straordinario “leggero”
Oltre la 48ª ora settimanale +20% Straordinario “pieno”
Straordinario festivo o domenicale +30% Lavoro nei giorni festivi
Straordinario notturno (22-6) +50% Esclusi turni regolari
Lavoro festivo (non straordinario) Maggiorazione 30% sulla quota oraria Specifica per Commercio

Le maggiorazioni non sono cumulabili tra loro: si applica la più favorevole. Limite annuo di straordinari: 250 ore per lavoratore.

Orario normale di lavoro

L’orario di lavoro contrattuale è 40 ore settimanali, distribuite di norma su 5 o 6 giorni. Su 5 giorni il limite giornaliero è 8 ore; su 6 giorni è 6h e 40 minuti.

La distribuzione concreta dipende dall’organizzazione aziendale: il commercio retail tipicamente lavora su 6 giorni (anche con apertura domenicale), il commercio all’ingrosso e B2B su 5 giorni dal lunedì al venerdì.

Limiti agli straordinari

Il CCNL Commercio fissa il limite annuo di straordinari individuali a 250 ore. Su base settimanale, sommando orario normale + straordinario, vale il limite di legge di 48 ore medie calcolate su un periodo di 4 mesi (D.Lgs. 66/2003).

Lo straordinario è facoltativo in linea di principio: il lavoratore può rifiutare se non sussistono motivi giustificati. Le imprese di vendita al dettaglio spesso integrano lo straordinario con accordi su flessibilità oraria e banca ore.

Lavoro domenicale e festivo

Il CCNL Commercio disciplina specificamente il lavoro nei giorni festivi e domenicali (caratteristica peculiare del settore retail con aperture continue):

  • Lavoro domenicale ordinario: per chi ha turno regolare include la domenica, si applica una maggiorazione del 30% sulla quota oraria.
  • Lavoro festivo non in turno: 30% di maggiorazione + diritto a riposo compensativo.
  • Aperture domenicali liberalizzate: i contratti aziendali possono prevedere modalità specifiche di compenso e riposo compensativo.

Esempio di calcolo

Commesso V livello (1.168 € mensili). Quota oraria con divisore 168 (40h × 4,2 settimane): 1.168/168 = 6,95 €/h.

Esempio: 8 ore di straordinario notturno (22-6) in un mese:

  • Quota base: 8 × 6,95 = 55,60 €
  • Maggiorazione 50%: 27,80 €
  • Totale lordo: 83,40 €

Casi pratici

Tizio – 10 ore straordinario in negozio
Tizio è commesso V e lavora 50 ore in una settimana di saldi (10h straordinario). Maggiorazioni: 8h al 15% (ore 41-48) + 2h al 20% (oltre 48). Calcolo: 8 × 6,95 × 1,15 + 2 × 6,95 × 1,20 = 63,94 + 16,68 = 80,62 € lordi totali.
Caia – Lavoro domenicale in turno
Caia (IV livello) ha turno regolare che include 2 domeniche al mese. Le 8 ore di domenica sono retribuite con maggiorazione del 30% sulla quota oraria normale. Calcolo: 8 × 7,69 × 1,30 = 79,98 € lordi (vs 61,52 € feriale).
Sempronio – Apertura festività eccezionale
Sempronio (III livello) viene chiamato a lavorare il 25 aprile (festa nazionale) per un’apertura eccezionale del negozio. 8 ore × 8,89 €/h × 1,30 = 92,46 € lordi. In più ha diritto al riposo compensativo da fruire entro il mese successivo.

Domande frequenti

Qual è l'orario di lavoro del CCNL Commercio?
40 ore settimanali, distribuibili su 5 o 6 giorni. Su 5 giorni il limite giornaliero è 8 ore; su 6 giorni è 6h e 40 minuti.
Quante ore di straordinario posso fare?
Massimo 250 ore annue individuali. Su base settimanale vale il limite legale di 48 ore medie su 4 mesi.
Quanto si paga lo straordinario notturno?
Maggiorazione del 50% sulla quota oraria normale per le ore prestate tra le 22 e le 6, esclusi i turni regolari di servizio.
Il lavoro domenicale è obbligatorio?
Dipende dal turno di lavoro contrattuale. Se la domenica è giorno di turno regolare è dovuto con maggiorazione 30%. Su apertura eccezionale serve consenso del lavoratore e si applica maggiorazione + riposo compensativo.
Le maggiorazioni sono cumulabili?
No, il CCNL Commercio prevede espressamente che le maggiorazioni non sono cumulabili. Si applica la più favorevole al lavoratore.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Commercio Confcommercio. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Qual è l'orario di lavoro del CCNL Commercio?

40 ore settimanali, distribuibili su 5 o 6 giorni. Su 5 giorni il limite giornaliero è 8 ore; su 6 giorni è 6h e 40 minuti.

Quante ore di straordinario posso fare?

Massimo 250 ore annue individuali. Su base settimanale vale il limite legale di 48 ore medie su 4 mesi.

Quanto si paga lo straordinario notturno?

Maggiorazione del 50% sulla quota oraria normale per le ore prestate tra le 22 e le 6, esclusi i turni regolari di servizio.

Il lavoro domenicale è obbligatorio?

Dipende dal turno di lavoro contrattuale. Se la domenica è giorno di turno regolare è dovuto con maggiorazione 30%. Su apertura eccezionale serve consenso del lavoratore e si applica maggiorazione + riposo compensativo.

Le maggiorazioni sono cumulabili?

No, il CCNL Commercio prevede espressamente che le maggiorazioni non sono cumulabili. Si applica la più favorevole al lavoratore.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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