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Ultimo aggiornamento: 17 Giugno 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il TFR nel CCNL Concia si calcola secondo la formula legale (art. 2120 c.c.): retribuzione annua divisa 13,5. La rivalutazione annuale è dell'1,5% fisso più il 75% dell'inflazione ISTAT. I lavoratori possono destinare il TFR al fondo pensione complementare Previmoda o lasciarlo in azienda/INPS.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Concia (Pelli e Cuoio)

CCNL Concia: TFR (Trattamento di Fine Rapporto) e liquidazione finale

Il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) è il montante accantonato ogni anno e liquidato alla cessazione del rapporto di lavoro. Nel settore conciario il lavoratore ha la possibilità di destinare il TFR al fondo pensione complementare Previmoda o lasciarlo in azienda. La scelta è irrevocabile nella direzione contraria.

In sintesi

Il TFR nel CCNL Concia si calcola secondo la formula legale (art. 2120 c.c.): retribuzione annua divisa 13,5. La rivalutazione annuale è dell’1,5% fisso più il 75% dell’inflazione ISTAT. I lavoratori possono destinare il TFR al fondo pensione complementare Previmoda o lasciarlo in azienda/INPS.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
UNIC – Concerie Italiane (Confindustria) · Filctem-Cgil · Femca-Cisl · Uiltec-Uil
Ultimo rinnovo
7 marzo 2024
Vigenza
1° luglio 2023 – 30 giugno 2026
Norma legge
Art. 2120 c.c.; D.Lgs. 252/2005 (fondi pensione); D.Lgs. 47/2000
Fondo complementare
Previmoda (operativo dal settembre 2017 per il settore concia)

Tabella riepilogativa

Calcolo e destinazione del TFR – CCNL Concia
Elemento Regola applicabile
Formula quota annua TFR Retribuzione annua utile ÷ 13,5
Rivalutazione annuale 1,5% fisso + 75% variazione ISTAT prezzi consumo
Destinazione (assunti post 1/1/2007) Previmoda oppure INPS (aziende >50 dip.) oppure azienda
Contributo lavoratore a Previmoda 1,50% della retribuzione
Contributo datore a Previmoda 1,50% della retribuzione
TFR versato a Previmoda 100% (nuovi assunti) / 33% (altri) oppure intero
Anticipazione TFR Max 70% del maturato, dopo 8 anni, per cause documentate

La formula legale del TFR (art. 2120 c.c.)

Il TFR è disciplinato dall’art. 2120 del Codice Civile, che vale per tutti i lavoratori dipendenti a prescindere dal CCNL. La quota maturata in ogni anno è:

Quota TFR annua = Retribuzione annua utile ÷ 13,5

La retribuzione annua utile ai fini TFR comprende:

  • Le retribuzioni mensili ordinarie (minimo tabellare + ERC + scatti + superminimo).
  • La tredicesima mensilità.
  • Le indennità continuative (es. indennità di turno fisso).
  • Non sono incluse: le voci variabili (straordinari non abituali, rimborsi spese, premi una tantum).

Esempio: un operaio D2 con retribuzione mensile di 2.090 € lordi (minimo + ERC + 1 scatto) ha una retribuzione annua di 2.090 × 13 = 27.170 € (considerando anche la tredicesima). La quota TFR annua è 27.170 ÷ 13,5 = 2.012,59 €.

La rivalutazione annuale del TFR

Il montante TFR accantonato viene rivalutato al 31 dicembre di ogni anno con una formula ibrida:

  • Tasso fisso: 1,5% annuo.
  • Tasso variabile: 75% della variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI) dell’anno precedente.

In anni di alta inflazione (come nel 2022-2023) la rivalutazione è stata significativamente superiore al rendimento dei conti correnti bancari, rendendo il TFR in azienda una forma di risparmio non trascurabile. In anni di inflazione bassa, il fondo pensione Previmoda può offrire rendimenti superiori. La scelta tra le due opzioni va valutata tenendo conto del profilo previdenziale complessivo del lavoratore.

Previmoda: il fondo pensione del settore

Dal settembre 2017 i lavoratori delle concerie italiane (CCNL UNIC) possono aderire a Previmoda, il fondo pensione complementare del comparto moda/tessile-concia. L’adesione avviene con:

  • Contributo del lavoratore: 1,50% della retribuzione mensile.
  • Contributo del datore: 1,50% della retribuzione mensile.
  • Conferimento del TFR futuro: per i nuovi assunti (post 1° gennaio 2007) si conferisce il 100% del TFR; per gli altri lavoratori si può scegliere quale quota versare.

I vantaggi dell’adesione a Previmoda:

  • Il contributo del datore è erogato solo se il lavoratore aderisce al fondo: rinunciare a Previmoda significa rinunciare a questa quota aggiuntiva.
  • I contributi versati sono deducibili dal reddito imponibile IRPEF fino a 5.164,57 € annui.
  • La prestazione pensionistica è tassata agevolmente (dal 15%, con riduzione dello 0,30% per ogni anno di partecipazione oltre il 15° anno).

Anticipazione del TFR

Il lavoratore può richiedere un’anticipazione del TFR nei seguenti casi (art. 2120 c.c.):

  • Acquisto della prima casa per sé o per i figli (documentato da atto notarile).
  • Spese sanitarie straordinarie per il lavoratore o i familiari a carico (documentate da fattura e certificazione medica).
  • Congedo parentale o formativo ai sensi del D.Lgs. 151/2001 o della L. 53/2000.

L’anticipazione è concedibile una sola volta, può essere rifiutata dal datore se si eccede il limite del 10% degli aventi diritto nell’anno o del 4% dei lavoratori in forza, e non può superare il 70% del TFR maturato. Il diritto matura dopo almeno 8 anni di servizio continuativo presso lo stesso datore.

Casi pratici

Tizio – scelta tra Previmoda e TFR in azienda
Tizio viene assunto nel 2025 in una conceria di Arzignano. Ha 6 mesi per scegliere. Il consulente del lavoro aziendale gli illustra i vantaggi: se aderisce a Previmoda l’azienda versa un contributo aggiuntivo dell’1,50% su ogni busta paga. Tizio sceglie Previmoda per massimizzare il contributo datoriale. Se non facesse nulla, il TFR verrebbe trasferito automaticamente all’INPS (azienda con >50 dipendenti).
Caia – anticipazione per acquisto prima casa
Caia lavora in conceria da 10 anni. Ha maturato circa 20.000 € di TFR. Acquista la prima casa e richiede un’anticipazione del 70%, pari a 14.000 €. Il datore accetta la richiesta (nei limiti del 10% degli aventi diritto annui). L’importo le viene erogato con la busta paga, tassato ad aliquota separata.
Sempronio – TFR alla cessazione per pensionamento
Sempronio va in pensione dopo 32 anni nella stessa conceria. Ha lasciato il TFR in azienda per tutti gli anni: il suo montante complessivo è di circa 58.000 € (quota annua media × anni, rivalutata). L’azienda lo liquida nell’ultima busta paga. L’IRPEF è calcolata ad aliquota separata dall’Agenzia delle Entrate nei 2-3 anni successivi, con eventuale rimborso o conguaglio.

Domande frequenti

Come si calcola il TFR nel CCNL Concia?
La quota TFR annua è pari alla retribuzione annua utile (minimo + ERC + scatti + tredicesima + voci continuative) divisa per 13,5. Al 31 dicembre ogni anno il montante viene rivalutato dell’1,5% fisso più il 75% dell’inflazione ISTAT.
Il TFR va versato a Previmoda o rimane in azienda?
I lavoratori conciatori assunti dopo il 1° gennaio 2007 devono scegliere entro 6 mesi dall’assunzione. Aderendo a Previmoda ottengono anche il contributo aggiuntivo del datore (1,50%). Non aderendo, il TFR va all’INPS (aziende >50 dipendenti) o rimane in azienda.
Posso chiedere un’anticipazione del TFR?
Sì, dopo 8 anni di servizio si può chiedere un’anticipazione fino al 70% del maturato per prima casa, spese sanitarie straordinarie o congedi. È concedibile una sola volta e può essere rifiutata dal datore nei limiti di legge.
Quando viene liquidato il TFR?
Il TFR viene liquidato nell’ultima busta paga o al saldo finale, alla cessazione del rapporto per qualsiasi causa. Se versato a Previmoda, la liquidazione segue le regole del fondo (prestazione in rendita o capitale alla pensione).
Come viene tassato il TFR?
Il TFR è soggetto a tassazione separata. L’aliquota è determinata dall’Agenzia delle Entrate in base alla media dei redditi degli ultimi 5 anni. Il datore applica un acconto; il conguaglio (rimborso o versamento aggiuntivo) avviene dopo 2-3 anni.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2024-2026, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso e licenziamento, ferie, permessi e ROL, maternità, paternità e congedi e tredicesima, premi e mensilità aggiuntive.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Concia (Pelli e Cuoio) del 7 marzo 2024. Il calcolo del TFR è disciplinato dall’art. 2120 c.c., che prevale sulle eventuali disposizioni contrattuali meno favorevoli. Per la scelta sulla destinazione del TFR (Previmoda vs. azienda/INPS) è consigliabile confrontarsi con un consulente previdenziale, il sindacato di categoria (Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil) o un consulente del lavoro.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

Domande frequenti

A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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