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CCNL Concia: tabelle retributive e minimi 2024-2026
Guida alle tabelle retributive del Contratto Collettivo Nazionale per i lavoratori dell’industria conciaria: struttura dei livelli, minimi mensili in vigore dal 1° gennaio 2026, scatti di anzianità e aumenti programmati nel triennio 2023-2026.
Il CCNL Concia (UNIC, Filctem-Cgil/Femca-Cisl/Uiltec-Uil), vigente fino al 30 giugno 2026, prevede 11 livelli da F1 (minimo ~1.689 €) ad A (~2.938 €). L’aumento triennale ammonta a 191 € sul livello D2 distribuito in tre tranche: marzo 2024, gennaio 2025 e gennaio 2026.
- Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
- Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Tabella riepilogativa
| Livello | Minimo mensile | Scatto biennale | Profilo tipico |
|---|---|---|---|
| A | 2.937,60 € | 19,63 € | Quadro / alta professionalità |
| B1 | 2.494,04 € | 19,63 € | Impiegato direttivo / tecnico specialista |
| B2 | 2.494,04 € | 17,56 € | Impiegato di concetto senior |
| C1 | 2.234,82 € | 14,46 € | Impiegato di concetto / operaio specializzato senior |
| C2 | 2.234,82 € | 13,94 € | Operaio specializzato / impiegato esecutivo qualificato |
| D1 | 2.041,99 € | 13,94 € | Operaio qualificato senior |
| D2 | 2.041,99 € | 12,65 € | Operaio qualificato base |
| E1 | 1.783,71 € | 11,88 € | Operaio comune senior |
| E2 | 1.783,71 € | 11,88 € | Operaio comune |
| E3 | 1.783,71 € | 10,33 € | Operaio di primo ingresso |
| F1 | 1.689,30 € | 10,33 € | Lavoratore in formazione iniziale |
Nota: la tabella riporta il Trattamento Economico Minimo (TEM) al lordo di trattenute previdenziali e fiscali. Il Terzo Elemento (E.R.C.) di 10,33 € mensili si aggiunge al minimo base per tutti i livelli. I valori sono stati determinati al termine delle tre tranche di aumento previste dal rinnovo del 7 marzo 2024.
Il piano degli aumenti retributivi 2023-2026
Il rinnovo del 7 marzo 2024 ha definito un percorso di aumenti articolato in tre scaglioni, calcolati sul livello D2 come parametro di riferimento:
| Decorrenza | Aumento mensile | Aumento cumulato |
|---|---|---|
| 1° marzo 2024 | +96,00 € | +96,00 € |
| 1° gennaio 2025 | +55,00 € | +151,00 € |
| 1° gennaio 2026 | +40,00 € | +191,00 € |
L’incremento complessivo di 191 € sul triennio rappresenta circa il 10,32% rispetto al valore IPCA di riferimento e il 10,59% sul Trattamento Economico Complessivo (TEC). Gli importi per i livelli diversi da D2 sono proporzionali al parametro retributivo di ciascuna categoria.
Struttura della retribuzione: cosa c’è oltre il minimo
La busta paga di un lavoratore conciario è composta da più elementi che si sommano al minimo tabellare:
- Trattamento Economico Minimo (TEM): la retribuzione base garantita dal CCNL per ciascun livello.
- Elemento Regionale di Confluenza (E.R.C.): voce di 10,33 € mensili che assorbe gli ex elementi territoriali o di contingenza.
- Scatti di anzianità biennali: 5 aumenti periodici maturati ogni 2 anni di servizio continuativo, di importo variabile per livello (da 10,33 a 19,63 € per scatto).
- Superminimo individuale: eventuale importo concordato con il datore di lavoro, che può essere assorbibile o non assorbibile dagli aumenti contrattuali.
- Premi di risultato: definiti a livello di contrattazione aziendale o territoriale (vedi articolo dedicato).
- Tredicesima mensilità: una mensilità aggiuntiva corrisposta a dicembre (vedi articolo dedicato).
- Indennità per lavori specifici: per mansioni con esposizione a sostanze chimiche, calore intenso, odori particolari tipici del processo conciario.
Scatti di anzianità: come funzionano
Il CCNL Concia prevede cinque scatti biennali di anzianità. Ogni scatto matura dopo due anni di servizio continuativo presso lo stesso datore di lavoro. L’importo di ogni singolo scatto dipende dal livello di inquadramento:
- Livelli A e B1: 19,63 € per scatto
- Livello B2: 17,56 € per scatto
- Livelli C1: 14,46 € per scatto
- Livelli C2 e D1: 13,94 € per scatto
- Livello D2: 12,65 € per scatto
- Livelli E1, E2: 11,88 € per scatto
- Livelli E3 e F1: 10,33 € per scatto
Un operaio D2 che abbia maturato 5 scatti completi percepisce 63,25 € mensili aggiuntivi rispetto al minimo tabellare a titolo di sola anzianità.
Come si calcola la retribuzione oraria e giornaliera
Il CCNL stabilisce divisori convenzionali per la conversione della retribuzione mensile in importi orari e giornalieri, utili per il calcolo di straordinari, assenze e trattamenti di integrazione:
- Divisore orario: 173 (retribuzione mensile divisa 173 = valore orario)
- Divisore giornaliero: 25 (retribuzione mensile divisa 25 = valore giornaliero)
Esempio: un lavoratore al livello D2 con minimo tabellare di 2.041,99 € ha una retribuzione oraria di circa 11,80 € e giornaliera di circa 81,68 €. Questi valori costituiscono la base di calcolo per le maggiorazioni di straordinario, notturno e festivo.
Il settore conciario: distretti e specificità
L’industria conciaria italiana è concentrata in tre distretti principali: Arzignano (Vicenza, distretto del Veneto), Santa Croce sull’Arno (Pisa, Toscana) e Solofra (Avellino, Campania). Questi poli produttivi trattano pelli bovine, ovine, suine e di rettile destinate alla pelletteria, alla calzatura e all’arredamento. La lavorazione è caratterizzata dall’uso di sostanze chimiche (cromo, tannini, solventi) che giustificano specifiche indennità contrattuali per i lavoratori esposti e normative di sicurezza particolarmente dettagliate, affidate all’RLSSA (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza del Sito Aziendale) previsto dalla contrattazione di secondo livello.
Casi pratici
Quanto prendi netto in busta paga?
Calcola lo stipendio netto dal lordo con IRPEF, addizionali e contributi, partendo dal tuo livello CCNL.
Domande frequenti
Qual è il minimo tabellare più basso nel CCNL Concia 2026?
Quando è stato rinnovato il CCNL Concia?
Quante tranche di aumento sono previste?
Lo scatto di anzianità è biennale o triennale?
Come si calcola la retribuzione oraria?
Se il datore paga meno del minimo tabellare cosa posso fare?
Stesso CCNL: consulta anche preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso e licenziamento, ferie, permessi e ROL, maternità, paternità e congedi, tredicesima, premi e mensilità aggiuntive e malattia, infortunio e comporto.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Concia (Pelli e Cuoio) del 7 marzo 2024 (vigenza 1° luglio 2023 – 30 giugno 2026). I minimi tabellari riportati sono in vigore dal 1° gennaio 2026 (terza tranche). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Serve un parere sul tuo caso concreto?
Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
Nel comparto della concia di pelli e cuoio la retribuzione è governata da una tabella che associa a ogni livello un minimo. La logica è quella tipica dei contratti industriali: prima si individua il livello in base alle mansioni e al grado di specializzazione tecnica, poi si legge il minimo e si aggiungono le voci accessorie. Gli importi sono mobili e seguono i rinnovi, quindi il punto fermo è il metodo di lettura, non la cifra del momento, che va sempre desunta dall'allegato economico vigente.
La struttura per livelli del comparto industriale
I livelli distinguono operai, intermedi, impiegati e quadri secondo capacità professionali, autonomia e responsabilità. Nella concia pesano la conoscenza dei cicli di lavorazione - dalla preparazione alla rifinizione - e la specializzazione su fasi tecniche delicate; l'art. 2103 c.c. impone di guardare alle mansioni effettive per collocare il lavoratore nel livello giusto. La componente di manualità qualificata e di controllo di processo è un elemento che spesso giustifica un inquadramento superiore rispetto al semplice ruolo generico.
Dal minimo alla retribuzione globale
Il minimo tabellare è la base; vi si aggiungono scatti di anzianità, mensilità aggiuntive ed elementi retributivi di settore. La somma forma la retribuzione globale di fatto, rilevante per gli istituti indiretti e per il calcolo di ferie e mensilità. Conoscere quali voci compongono questa base è decisivo, perché su di essa si determinano molti trattamenti accessori e differiti.
Scatti e anzianità di servizio
Gli scatti valorizzano la permanenza nel livello secondo le cadenze fissate dal contratto. Si consolidano nella retribuzione e concorrono alle basi di calcolo differite, incidendo nel tempo sul costo del lavoro e sulla progressione del singolo. Rappresentano una forma di riconoscimento dell'esperienza maturata che, a differenza dei premi, non dipende da valutazioni discrezionali ma dal mero decorso del tempo nel livello.
Mensilità aggiuntive
Tredicesima ed eventuale quattordicesima maturano per ratei mensili e si riproporzionano per assunzioni o cessazioni in corso d'anno e per i periodi non utili, secondo le regole contrattuali. La loro corretta liquidazione presuppone l'individuazione esatta della base di calcolo e dei mesi di competenza, evitando di trascurare i periodi di sospensione che incidono sui ratei.
Il TFR nei rapporti del settore
Il trattamento di fine rapporto segue l'art. 2120 c.c.: quota annua sulla retribuzione utile e rivalutazione del montante con l'indice di legge. La composizione della tabella determina quali voci entrano nella base utile e, di conseguenza, l'entità dell'accantonamento annuo. Una lettura attenta delle voci retributive evita di sottostimare il TFR maturato nel tempo.
Errori frequenti nella lettura
L'errore tipico è applicare importi non più vigenti o confondere il minimo con la retribuzione complessiva. Il riferimento corretto è sempre la tabella allegata al contratto in vigore, integrata dai verbali di rinnovo con le rispettive decorrenze. Un controllo periodico tra livello, mansioni e voci liquidate consente di verificare la correttezza del trattamento e di intervenire tempestivamente su eventuali anomalie.
Domande frequenti
Quali livelli prevede il CCNL Concia?
Una griglia che distingue operai, intermedi, impiegati e quadri in base a professionalità, autonomia e responsabilità, con attenzione alla specializzazione sui cicli di lavorazione.
Il minimo tabellare è tutta la mia paga?
No: è solo la base. Vanno aggiunti scatti, mensilità aggiuntive ed elementi di settore per ottenere la retribuzione globale di fatto.
Come trovo gli importi aggiornati?
Sulla tabella allegata al contratto vigente e nei verbali di rinnovo, che ne fissano decorrenze e adeguamenti.
Come incide l'anzianità?
Tramite gli scatti, che si consolidano nella retribuzione secondo le cadenze contrattuali e rilevano per gli istituti differiti.
Su cosa si calcola il TFR?
Sulla retribuzione utile annua ex art. 2120 c.c., con rivalutazione del montante secondo l'indice di legge.