Testo dell'articoloVigente
CCNL Concia: preavviso, licenziamento e dimissioni
Il preavviso è il termine che deve intercorrere tra la comunicazione del recesso (licenziamento o dimissioni) e la cessazione del rapporto di lavoro. Nel CCNL Concia la sua durata dipende dal livello di inquadramento e dall’anzianità aziendale. Chi viola il preavviso deve corrispondere la relativa indennità sostitutiva.
Il CCNL Concia fissa i termini di preavviso in funzione del livello e dell’anzianità aziendale. Per gli operai i termini vanno da 8 a 30 giorni; per gli impiegati da 30 a 90 giorni indicativi. In caso di mancato preavviso è dovuta l’indennità sostitutiva.
- Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
- Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Tabella riepilogativa
| Livello | Anzianità fino a 5 anni | Anzianità oltre 5 anni | Note |
|---|---|---|---|
| F1, E3, E2, E1 (operai di base) | 8 giorni | 15 giorni | Decorrenza: giorno della comunicazione |
| D2, D1 (operai qualificati) | 15 giorni | 20 giorni | Il preavviso non coincide con le ferie |
| C2, C1 (operai specializzati) | 20 giorni | 30 giorni | — |
| B2, B1 (impiegati) | 30 giorni | 45 giorni | — |
| A (quadri) | 45 giorni | 90 giorni | Termini più elevati per le funzioni direttive |
Avvertenza: i termini sopra riportati sono orientativi sulla base della struttura comune ai CCNL del comparto manifatturiero tessile-concia. I termini esatti – che possono differire – sono fissati nel testo integrale del CCNL Concia. Per la verifica puntuale, consultare il contratto o rivolgersi al sindacato.
Come si calcola e decorre il preavviso
Il preavviso è espresso in giorni di calendario e la sua decorrenza inizia dal giorno in cui viene comunicata la risoluzione del rapporto. Il CCNL Concia precisa che:
- Il preavviso non può coincidere con il periodo di ferie: se la comunicazione di licenziamento o dimissioni arriva mentre il lavoratore è in ferie, il preavviso comincia a decorrere dal primo giorno lavorativo successivo al rientro dalle ferie.
- La malattia intervenuta durante il preavviso può sospendere o meno il decorso del preavviso a seconda di quanto stabilisce il testo contrattuale: verificare la norma esatta.
- Il datore e il lavoratore possono concordare di ridurre o eliminare il preavviso di comune accordo.
L’indennità sostitutiva del preavviso
Se una delle parti recede senza rispettare il preavviso, deve corrispondere all’altra parte l’indennità sostitutiva del preavviso, pari alle retribuzioni che avrebbe percepito il lavoratore nel periodo di preavviso non lavorato.
La base di calcolo è la retribuzione di fatto, comprensiva di minimo tabellare, ERC, scatti di anzianità e superminimo individuale. Esempio: un operaio D2 con retribuzione mensile di 2.077 € e preavviso di 20 giorni ha diritto a un’indennità sostitutiva di 2.077 € ÷ 30 × 20 = 1.384,67 € lordi.
Tipologie di licenziamento nel CCNL Concia
Il CCNL Concia non modifica la tipologia dei licenziamenti fissata dalla legge, ma stabilisce le procedure e le tutele applicabili:
- Licenziamento per giusta causa (art. 2119 c.c.): il comporto del lavoratore è così grave da non consentire la prosecuzione nemmeno provvisoria del rapporto. Nessun preavviso. Il CCNL elenca i comportamenti che costituiscono giusta causa (es. furto, violenze, insubordinazione grave).
- Licenziamento per giustificato motivo soggettivo: notevole inadempimento degli obblighi contrattuali. Richiede preavviso e procedura disciplinare preventiva (L. 300/1970, art. 7).
- Licenziamento per giustificato motivo oggettivo: ragioni economico-organizzative (ristrutturazione, soppressione del posto) o superamento del comporto. Richiede preavviso e, per le imprese con più di 15 dipendenti, la comunicazione preventiva all’ITL.
Dimissioni: come si danno e tutele
Le dimissioni devono essere comunicate in forma telematica attraverso il portale del Ministero del Lavoro (procedura obbligatoria ai sensi del D.Lgs. 151/2015) entro 7 giorni dalla data di risoluzione indicata nella comunicazione. Eccezioni: periodo di prova e maternità/paternità nei primi 12 mesi di vita del bambino (in quest’ultimo caso le dimissioni richiedono la convalida ispettoriale).
Le dimissioni per giusta causa (art. 2119 c.c.) consentono al lavoratore di recedere senza preavviso quando il comportamento del datore è talmente grave da rendere impossibile la prosecuzione del rapporto. In questo caso il lavoratore ha diritto all’indennità sostitutiva del preavviso e all’indennità di disoccupazione NASpI, se ne ricorrono i requisiti.
Casi pratici
Approfondisci con la guida pratica
Domande frequenti
Quanto preavviso deve dare un operaio E che si dimette nel CCNL Concia?
Cosa succede se l’azienda non rispetta il preavviso?
Il lavoratore può dimettersi senza preavviso per giusta causa?
Il licenziamento per superamento del comporto richiede preavviso?
Il preavviso non può coincidere con le ferie?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2024-2026, preavviso, modulo telematico, giusta causa, ferie, permessi e ROL, maternità, paternità e congedi, tredicesima, premi e mensilità aggiuntive e malattia, infortunio e comporto.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Concia (Pelli e Cuoio) del 7 marzo 2024. I termini di preavviso indicati sono orientativi: per i valori esatti consultare il testo integrale del CCNL. Per situazioni specifiche rivolgersi a un consulente del lavoro, al sindacato di categoria (Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil) o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
In sintesi
Indice dei contenuti
Il momento della separazione tra impresa e lavoratore è quello in cui le regole contano di più. Nel settore conciario il CCNL Concia costruisce la disciplina del preavviso sopra l'impianto del codice civile, graduandone la durata in funzione del livello e dell'anzianità. Conoscere questi meccanismi — e i casi in cui il preavviso non è dovuto — protegge entrambe le parti.
Che cos'è il preavviso
L'art. 2118 c.c. impone, nel recesso dal rapporto a tempo indeterminato, di dare un termine di preavviso. La sua funzione è di reciproca tutela: consente all'impresa di organizzare la sostituzione e al lavoratore di cercare una nuova occupazione. Il preavviso opera in entrambe le direzioni — licenziamento e dimissioni — e la sua durata, nel CCNL Concia, cresce con il livello di inquadramento e con l'anzianità aziendale maturata.
L'indennità sostitutiva del preavviso
Chi recede senza rispettare il termine deve corrispondere l'indennità sostitutiva, pari alla retribuzione che sarebbe maturata nel periodo di preavviso non lavorato. Se è il datore a non concedere il preavviso, paga l'indennità al lavoratore; se è il lavoratore a dimettersi senza preavviso, l'importo può essere trattenuto dalle competenze finali. Le parti possono comunque accordarsi per esonerare dal preavviso.
La giusta causa: recesso immediato
L'art. 2119 c.c. prevede un'eccezione netta: quando si verifica una causa che non consente la prosecuzione, neppure provvisoria, del rapporto, il recesso è immediato e senza preavviso. È il licenziamento per giusta causa, ma anche le dimissioni per giusta causa del lavoratore — ad esempio per mancato pagamento della retribuzione — che danno comunque diritto all'indennità sostitutiva del preavviso a carico del datore.
Le dimissioni telematiche
Dal D.Lgs. 151/2015 le dimissioni e la risoluzione consensuale sono efficaci solo se rese con la procedura telematica ministeriale: una comunicazione verbale o una lettera non bastano. Il lavoratore può revocarle entro 7 giorni dalla trasmissione. La ratio è contrastare il fenomeno delle dimissioni in bianco e garantire la genuinità della volontà di recedere.
Licenziamento e tutele crescenti
Sul piano sostanziale il licenziamento richiede una giustificazione: la giusta causa (art. 2119 c.c.) o il giustificato motivo (L. 604/1966), soggettivo od oggettivo. Per gli assunti dal marzo 2015 le conseguenze del licenziamento illegittimo seguono il regime del contratto a tutele crescenti (D.Lgs. 23/2015), che modula l'indennità risarcitoria sull'anzianità di servizio.
Come leggere questa scheda
Per i termini di preavviso del proprio profilo si incrociano livello e anzianità nella tabella del CCNL Concia vigente; per le regole di forma e di sostanza del recesso si guarda al codice civile (artt. 2118-2119), alla L. 604/1966, al D.Lgs. 23/2015 e alla procedura telematica del D.Lgs. 151/2015. I termini contrattuali possono variare con i rinnovi.
Domande frequenti
Da cosa dipende la durata del preavviso?
Nel CCNL Concia dipende da due fattori: il livello di inquadramento e l'anzianità aziendale. Più alto il livello e maggiore l'anzianità, più lungo il preavviso. I termini esatti sono nella tabella del contratto vigente.
Cosa succede se non rispetto il preavviso?
È dovuta l'indennità sostitutiva, pari alla retribuzione del periodo non lavorato. Se a non concederlo è il datore, paga lui; se è il lavoratore a dimettersi senza preavviso, l'importo può essere trattenuto dalle competenze finali.
Posso dimettermi senza preavviso?
Solo per giusta causa ex art. 2119 c.c., ad esempio per il mancato pagamento della retribuzione: in tal caso spetta anche l'indennità sostitutiva a carico del datore. Negli altri casi il preavviso è dovuto, salvo accordo con l'impresa.
Le dimissioni verbali sono valide?
No. Dal D.Lgs. 151/2015 le dimissioni sono efficaci solo se rese con la procedura telematica ministeriale. Possono essere revocate entro 7 giorni dalla trasmissione.
Il licenziamento può avvenire senza preavviso?
Sì, nel licenziamento per giusta causa (art. 2119 c.c.), quando il fatto non consente la prosecuzione neppure provvisoria del rapporto. Negli altri casi di licenziamento il preavviso è dovuto.