Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Lapidei ed Escavazione (Marmo)

CCNL Lapidei ed Escavazione: tabelle retributive e minimi 2025-2027

Quanto guadagna un lavoratore delle cave di marmo o degli stabilimenti di lavorazione lapidea? Questa guida illustra i minimi tabellari del CCNL Lapidei Industria aggiornati al rinnovo del giugno 2025, gli aumenti programmati fino al 2027 e la struttura della busta paga.

In sintesi

Il CCNL Lapidei Industria prevede 8 livelli (da F a AS) con minimi mensili lordi da 1.695 € (livello F) a 2.869 € (livello AS). Il rinnovo del 10 giugno 2025 ha stabilito aumenti di 240 € al parametro 136, in tre tranches da 80 € (luglio 2025, 2026, 2027), più 1.000 € una tantum in welfare.

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Dati contrattuali

Parti firmatarie (datoriali)
Confindustria Marmomacchine · Anepla
Parti firmatarie (sindacali)
Fillea-CGIL · Filca-CISL · Feneal-UIL
Data rinnovo economico
10 giugno 2025
Data rinnovo normativo
14 luglio 2025
Vigenza
1° aprile 2025 – 31 marzo 2028
Platea
circa 30.000 lavoratori in 3.000 aziende

Tabella riepilogativa

Minimi tabellari mensili lordi – CCNL Lapidei Industria (in vigore dal 1° luglio 2025)
Livello Paga base Contingenza + EDR Totale mensile lordo Scatto biennale
AS (alta specializzazione) 2.327,13 € 541,68 € 2.868,81 € 13,01 €
A 2.140,86 € 538,51 € 2.679,37 € 11,97 €
B 1.745,28 € 531,81 € 2.277,09 € 9,80 €
CS (C Super) 1.675,72 € 530,46 € 2.206,18 € 9,45 €
C 1.582,64 € 528,70 € 2.111,34 € 8,82 €
D 1.492,31 € 527,09 € 2.019,40 € 8,31 €
E 1.375,70 € 525,14 € 1.900,84 € 7,69 €
F 1.164,84 € 530,46 € 1.695,30 € 6,65 €

Aggiornamento: dal 1° luglio 2026 è in vigore la seconda tranche del rinnovo (+80 € al livello CS, riparametrata sugli altri livelli); i minimi riparametrati ufficiali sono in corso di pubblicazione da parte delle federazioni firmatarie (Feneal-Filca-Fillea).

Nota: i minimi sono al lordo di trattenute previdenziali e fiscali. Il totale mensile comprende paga base, indennità di contingenza e EDR (elemento distinto della retribuzione). I valori sono aggiornati al 1° luglio 2025, prima tranche del rinnovo 2025-2028.

Aumenti programmati 2025-2027

Il rinnovo del 10 giugno 2025 tra Confindustria Marmomacchine, Anepla, Fillea-CGIL, Filca-CISL e Feneal-UIL ha fissato incrementi in tre tranche annuali, calcolati sul parametro 136 (livello CS, intermedio di riferimento):

Piano di incrementi retributivi 2025-2027
Decorrenza Aumento al parametro 136 (livello CS) Totale cumulato
1° luglio 2025 +80,00 € +80,00 €
1° luglio 2026 +80,00 € +160,00 €
1° luglio 2027 +80,00 € +240,00 €

L’incremento complessivo al termine del triennio è di 240 € mensili lordi al parametro 136. Sugli altri livelli gli aumenti sono ricalcolati proporzionalmente al coefficiente di livello. Oltre agli aumenti tabellari, il rinnovo riconosce 1.000 € in welfare una tantum (quattro rate da 250 €: luglio 2025, novembre 2025, luglio 2026, novembre 2026), non computabili nella base TFR.

Come si compone la busta paga

La retribuzione lorda di un lavoratore del settore lapideo si articola in voci distinte:

  • Paga base (minimo tabellare): la parte fissa garantita dal CCNL per ciascun livello di inquadramento.
  • Indennità di contingenza: voce storica, cristallizzata dal Protocollo Ciampi del 1993, non più variabile ma ancora presente in busta paga.
  • EDR (Elemento Distinto della Retribuzione): 10,33 € mensili per tutti i livelli, anch’esso cristallizzato.
  • Scatti biennali di anzianità: fino a 5 scatti, maturati ogni due anni di servizio presso la stessa azienda o gruppo.
  • Superminimi individuali: importi aggiuntivi concordati con il singolo lavoratore; possono essere assorbibili o non assorbibili dagli aumenti contrattuali.
  • Indennità di turno o disagio: per lavori su tre turni a ciclo continuo, notturno continuativo o in condizioni ambientali particolari (polveri di silice, taglio a umido).
  • Tredicesima mensilità: erogata entro il 20 dicembre, pari a una mensilità della retribuzione globale.
  • Una tantum welfare: 250 € in quattro rate (non monetizzabili in busta paga ordinaria).

Il sistema degli scatti biennali di anzianità

Il CCNL Lapidei Industria prevede 5 aumenti biennali di anzianità, maturati ogni due anni di servizio continuativo. Gli importi variano per livello: a titolo indicativo, lo scatto al livello F è di circa 6,65 € mensili, al livello C di circa 8,82 €, al livello AS di 13,01 €. Il computo dell’anzianità include il periodo di apprendistato, il periodo di prova superato e i periodi di assenza per malattia o maternità nei limiti di conservazione del posto previsti dal contratto.

Gli scatti biennali si sommano alla paga base e concorrono al calcolo del TFR, della tredicesima e dell’indennità sostitutiva del preavviso.

Distinzione tra CCNL Industria, PMI e Artigianato

Nel settore lapideo coesistono contratti collettivi diversi, applicabili a seconda della tipologia e dimensione dell’impresa:

  • CCNL Lapidei Industria (Confindustria Marmomacchine · Anepla / Fillea-CGIL, Filca-CISL, Feneal-UIL): si applica alle imprese industriali di escavazione e lavorazione lapidea, sia grandi che medie. È il contratto con i minimi più elevati e la platea di circa 30.000 lavoratori nei distretti di Carrara, Verona, Valpolicella, Brescia e Sicilia.
  • CCNL Lapidei PMI (Confimi Industria · Confapi Aniem / stesse sigle sindacali): per le piccole e medie imprese industriali; tabelle leggermente inferiori e alcune norme semplificate.
  • CCNL Area Legno-Lapidei Artigianato (CNA, Confartigianato / Feneal-UIL, Filca-CISL, Fillea-CGIL): per le imprese artigiane. Tabelle retributive differenti e struttura normativa parzialmente diversa.

La presente guida riguarda esclusivamente il CCNL Lapidei Industria (Confindustria Marmomacchine · Anepla).

Casi pratici

Tizio – Operaio al livello C con tre scatti di anzianità
Tizio è addetto alla segagione in un’azienda di Carrara, inquadrato al livello C da dieci anni. Il suo minimo tabellare dal 1° luglio 2025 è di 2.111,34 € lordi. Avendo maturato tre scatti biennali da 8,82 € ciascuno, la sua retribuzione base è di 2.111,34 + 26,46 = 2.137,80 € mensili lordi, a cui si aggiunge l’eventuale indennità di turno. Dal 1° luglio 2026 il minimo del livello C sale ulteriormente di circa 59 € (proporzionale all’aumento di 80 € al parametro CS/136).
Caia – Impiegata tecnica al livello B, prima assunzione
Caia viene assunta il 1° settembre 2025 come disegnatrice tecnica CAD in uno stabilimento di lavorazione del granito, inquadrata al livello B. Il suo minimo tabellare è 2.277,09 € lordi mensili. Non ha ancora scatti di anzianità. Riceverà la prima tranche di una tantum welfare (250 €) nel mese di novembre 2025 in proporzione ai mesi lavorati, e il prossimo aumento tabellare di 80 € (ricalcolato sul suo livello) dal 1° luglio 2026.
Sempronio – Capo cava al livello AS, verifica della busta paga
Sempronio è responsabile di cava con qualifica AS da sei anni. Il suo minimo è 2.868,81 € lordi. Avendo maturato tre scatti da 13,01 € = 39,03 € aggiuntivi, la sua base è 2.907,84 €. A questo il datore aggiunge un superminimo individuale non assorbibile di 150 €. La busta paga riporta pertanto circa 3.057 € lordi di retribuzione fissa, più eventuali indennità di funzione e straordinari.

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Domande frequenti

Qual è il minimo tabellare del CCNL Lapidei Industria nel 2025?
Dal 1° luglio 2025 i minimi variano da 1.695,30 € lordi mensili (livello F, operaio comune) a 2.868,81 € (livello AS, alta specializzazione). Il livello C, parametro di riferimento degli aumenti, supera i 2.111 €.
Quando scattano gli aumenti del rinnovo 2025-2027?
Il rinnovo del 10 giugno 2025 ha fissato tre tranches da 80 € ciascuna al parametro 136 (livello CS), con decorrenza luglio 2025, luglio 2026 e luglio 2027. Gli aumenti sugli altri livelli sono ricalcolati proporzionalmente al coefficiente di ciascun livello.
Quanti scatti di anzianità prevede il CCNL Lapidei?
Il contratto prevede 5 aumenti biennali di anzianità, maturati ogni due anni di servizio continuativo. L’importo di ogni scatto varia per livello: circa 6,65 € al livello F e 13,01 € al livello AS.
Il CCNL Lapidei Industria vale anche per le cave artigiane?
No. Per le imprese artigiane si applica il CCNL Area Legno-Lapidei Artigianato (CNA/Confartigianato); per le PMI industriali esiste il CCNL Lapidei PMI (Confimi/Confapi Aniem). Le tabelle e alcune norme differiscono tra i tre contratti.
Cosa include la «una tantum» welfare del rinnovo 2025?
Il rinnovo ha riconosciuto 1.000 € di welfare non monetizzabile, in quattro rate da 250 €: luglio 2025, novembre 2025, luglio 2026, novembre 2026. Non è imponibile ai fini contributivi nei limiti di legge e non concorre alla base di calcolo del TFR.
Come si calcola la quota oraria del CCNL Lapidei?
La quota oraria si ottiene dividendo il minimo mensile (paga base + contingenza + EDR) per 174. La quota giornaliera si divide per 25. Questi divisori si applicano per calcolare retribuzioni di periodi brevi, trattenute per assenza, straordinari e indennità sostitutiva del preavviso.

Stesso CCNL: consulta anche preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso e licenziamento, ferie, permessi e ROL, maternità, paternità e congedi, tredicesima e premi di risultato e malattia e infortunio.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Lapidei ed Escavazione Industria del 10 giugno 2025 (parte economica) e del 14 luglio 2025 (parte normativa). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (Fillea-CGIL, Filca-CISL, Feneal-UIL) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • La retribuzione del CCNL Lapidei Industria si legge per livelli, ciascuno ancorato a un parametro che misura il peso professionale della qualifica.
  • I minimi tabellari vanno sempre consultati nell'edizione vigente del contratto: gli aumenti dei rinnovi sono distribuiti in più tranche nel tempo.
  • La busta paga somma al minimo le voci accessorie (indennità, mensilità aggiuntive, scatti di anzianità) secondo le regole del CCNL.
  • L'art. 2099 c.c. fonda il diritto alla retribuzione; l'art. 36 Cost. ne garantisce proporzionalità e sufficienza.
  • Il TFR matura ai sensi dell'art. 2120 c.c. sulla retribuzione utile annua.
Indice dei contenuti

Capire la tabella retributiva del CCNL Lapidei ed Escavazione - il contratto dell'industria del marmo, della pietra e dei materiali lapidei - significa imparare a leggere una struttura, non a cercare un numero. Il valore aggiornato dei minimi cambia a ogni rinnovo e si distribuisce in tranche programmate; ciò che resta stabile, e che conviene padroneggiare, è il meccanismo con cui il contratto costruisce la paga. Questo commento spiega come si compone la retribuzione, dove trovare i valori vigenti e quali principi civilistici reggono il sistema, senza riportare cifre che invecchiano in fretta.

Livelli e parametri: l'impalcatura della tabella

La classificazione del settore distribuisce gli addetti su una scala di livelli che riflette qualificazione e responsabilità, dagli operai d'ingresso alle figure tecniche e di coordinamento. A ciascun livello è associato un parametro: un coefficiente che esprime il peso relativo della qualifica rispetto a un livello di riferimento. Gli aumenti contrattuali sono spesso calcolati su un parametro-base e poi riproporzionati, ragione per cui la tabella va letta come un sistema coerente e non riga per riga.

Dove e come leggere i minimi vigenti

I minimi tabellari mensili lordi sono pubblicati nell'allegato retributivo del CCNL e aggiornati dagli accordi di rinnovo. La regola pratica è una sola: consultare sempre l'ultima edizione del contratto e il calendario delle tranche, perché gli importi indicati in guide generaliste possono riferirsi a fasi superate. Le organizzazioni firmatarie e i consulenti del lavoro pubblicano le tabelle coordinate dopo ogni rinnovo.

Le voci che compongono la busta paga

Al minimo tabellare si aggiungono le voci accessorie previste dal contratto: indennità collegate alle condizioni di lavoro tipiche del settore estrattivo, scatti di anzianità, mensilità aggiuntive e gli istituti dell'eventuale contrattazione di secondo livello. La retribuzione complessiva nasce dalla somma di questi elementi, ciascuno con la propria base di calcolo: leggere solo il minimo dà un quadro parziale.

Scatti di anzianità e progressione

Gli scatti di anzianità riconoscono la permanenza nel rapporto e maturano secondo la cadenza e il numero massimo fissati dal CCNL. Sono un elemento strutturale della dinamica retributiva: incidono nel tempo sulla paga complessiva e, in quanto parte della retribuzione utile, rilevano anche su istituti come il TFR.

Il fondamento civilistico e costituzionale

La retribuzione trova il suo fondamento nell'art. 2099 c.c., che ne àncora la determinazione alle norme corporative - oggi ai contratti collettivi - e all'accordo delle parti. L'art. 36 della Costituzione impone che sia proporzionata alla quantità e qualità del lavoro e in ogni caso sufficiente a un'esistenza libera e dignitosa: è il parametro che la giurisprudenza utilizza per valutare l'adeguatezza dei minimi.

Il TFR e la quota differita della retribuzione

Una parte della retribuzione è differita nel TFR, che ai sensi dell'art. 2120 c.c. si determina accantonando per ogni anno una quota della retribuzione utile, rivalutata annualmente secondo l'indice di legge. Per il lavoratore del comparto lapideo la lettura della tabella va quindi completata considerando ciò che matura nel tempo e non solo la paga mensile corrente.

Domande frequenti

Perché questa guida non riporta gli importi dei minimi?

Perché i minimi tabellari cambiano a ogni rinnovo e si applicano in tranche: indicare un valore rischia di essere subito superato. La fonte affidabile è sempre l'allegato retributivo del CCNL vigente.

Cos'è il parametro associato al livello?

È un coefficiente che misura il peso professionale di una qualifica rispetto a un livello di riferimento. Serve a riproporzionare gli aumenti e a leggere la tabella come sistema coerente.

Da cosa è composta la retribuzione oltre al minimo?

Dalle voci accessorie del contratto: indennità di settore, scatti di anzianità, mensilità aggiuntive ed eventuali istituti della contrattazione di secondo livello.

Come incidono gli scatti di anzianità?

Maturano secondo cadenza e numero massimo fissati dal CCNL e si sommano alla paga nel tempo; rientrando nella retribuzione utile, rilevano anche sul calcolo del TFR ex art. 2120 c.c.

Dove trovo le tabelle aggiornate?

Nell'ultima edizione del CCNL Lapidei Industria e negli accordi di rinnovo pubblicati dalle parti firmatarie e dai consulenti del lavoro, con il relativo calendario delle tranche.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-21
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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