Indice
La guida
Scatti di anzianità nel CCNL Lapidei ed Escavazione (Marmo): come maturano e quanto valgono
Con il passare degli anni in azienda la busta paga cresce anche grazie agli scatti di anzianità: aumenti periodici che premiano l’esperienza maturata. Non li prevede la legge, ma il CCNL, che ne fissa cadenza, numero e importo per livello. Vediamo come maturano, quando si vedono in busta paga e perché incidono anche su TFR e mensilità aggiuntive.
Gli scatti di anzianità sono aumenti periodici della retribuzione legati all’anzianità di servizio, previsti dal CCNL (non dalla legge). Nel CCNL Lapidei Industria sono biennali, fino a un massimo di 5, con un importo fisso per categoria: da 6,65 € al mese (F) a 13,01 € (AS). Una volta maturati restano acquisiti e, essendo parte della retribuzione, incidono su TFR (art. 2120 c.c.) e mensilità aggiuntive.
- Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
- Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Che cosa sono gli scatti di anzianità
Gli scatti di anzianità sono aumenti periodici della retribuzione che maturano automaticamente con il crescere dell’anzianità di servizio presso lo stesso datore. Non sono previsti dalla legge: sono un istituto della contrattazione collettiva. La legge si limita a stabilire che la retribuzione è determinata anche dal contratto collettivo (art. 2099 c.c.) e deve essere proporzionata e sufficiente (art. 36 Cost.); il come — cadenza, numero, importo — lo decide il CCNL.
La logica è semplice: più cresce l’esperienza maturata in azienda, più aumenta, entro certi limiti, la retribuzione. A differenza degli aumenti dei minimi tabellari — che valgono per tutti e arrivano con i rinnovi — lo scatto è legato alla posizione individuale del singolo lavoratore.
Quanti scatti e ogni quanto: la struttura
Nel CCNL Lapidei Industria (art. 22) chi è assunto dal 1° gennaio 1980 matura uno scatto per ogni biennio di effettivo servizio, fino a un massimo di 5 scatti. L’importo è fisso e dipende dalla categoria:
| Categoria | Importo dello scatto | Con 5 scatti |
|---|---|---|
| AS | 13,01 € | 65,05 € |
| A | 11,97 € | 59,85 € |
| B | 9,80 € | 49,00 € |
| CS | 9,45 € | 47,25 € |
| C | 8,82 € | 44,10 € |
| D | 8,31 € | 41,55 € |
| E | 7,69 € | 38,45 € |
| F | 6,65 € | 33,25 € |
Cosa succede con il passaggio di livello
Nel CCNL Lapidei chi passa a una categoria superiore conserva l’importo degli scatti già maturati (non vengono rivalutati) e continua a maturarne altri nella misura della nuova categoria, fino al massimo di 5 scatti complessivi. La frazione di biennio in corso al momento del passaggio vale per lo scatto successivo.
Decorrenza, irreversibilità e calcolo
Tre principi valgono per quasi tutti i contratti:
- decorrenza: lo scatto si vede in busta paga dal primo giorno del mese in cui matura l’anzianità richiesta (o dal mese successivo, secondo il CCNL);
- irreversibilità: una volta maturato, lo scatto entra stabilmente nella retribuzione e non può essere tolto;
- incidenza: essendo parte della retribuzione, gli scatti concorrono al calcolo del TFR (art. 2120 c.c., che computa nella base tutte le somme corrisposte in dipendenza del rapporto, salvo diversa previsione) e, secondo il CCNL, delle mensilità aggiuntive.
Casi pratici
Come cambia il netto con gli scatti?
Calcola lo stipendio netto dal lordo con IRPEF, addizionali e contributi, aggiornando la cifra a ogni scatto.
Domande frequenti
Gli scatti di anzianità sono obbligatori per legge?
Ogni quanto matura uno scatto?
Se cambio azienda riparto da zero con gli scatti?
Gli scatti di anzianità si perdono se cambio mansione o livello?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2025, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso e licenziamento, ferie, permessi e ROL, maternità, paternità e congedi e tredicesima e premi di risultato.
Contenuto divulgativo aggiornato ai principi generali (art. 2099 c.c.; art. 36 Cost.; art. 2120 c.c.). Cadenza, numero massimo e importi degli scatti: art. 22 del CCNL Lapidei Industria (testo completo 2008), con importi confermati dalla tabella in vigore dal 1° luglio 2026.