Indice
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  2. Vedi anche

La guida

CCNL Lapidei ed Escavazione (Marmo)

CCNL Lapidei ed Escavazione: tredicesima, premi di risultato e mensilità aggiuntive

La tredicesima mensilità è il diritto più conosciuto dei lavoratori dipendenti italiani, ma spesso le regole di calcolo per chi è assunto a metà anno o cessa prima di dicembre non sono chiare. Questa guida illustra come si calcola la tredicesima nel CCNL Lapidei Industria e come funzionano i premi di risultato nel settore.

In sintesi

Il CCNL Lapidei Industria prevede la tredicesima mensilità, erogata entro il 20 dicembre, pari a una mensilità della retribuzione globale di fatto. Il premio di risultato è demandato alla contrattazione aziendale di secondo livello. Non è prevista una quattordicesima generalizzata. La componente welfare una tantum 2025 (1.000 €) non concorre al TFR né alla tredicesima.

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Dati contrattuali

Parti firmatarie (datoriali)
Confindustria Marmomacchine · Anepla
Parti firmatarie (sindacali)
Fillea-CGIL · Filca-CISL · Feneal-UIL
Vigenza
1° aprile 2025 – 31 marzo 2028
Erogazione tredicesima
Entro il 20 dicembre di ogni anno
Premio di risultato
Demandato alla contrattazione aziendale

La tredicesima mensilità: base di calcolo e scadenza

Il CCNL Lapidei Industria prevede l’erogazione della tredicesima mensilità entro il 20 dicembre di ogni anno. La base di calcolo è la retribuzione globale di fatto, composta dalle voci fisse della busta paga:

  • Paga base tabellare;
  • Indennità di contingenza;
  • EDR (Elemento Distinto della Retribuzione: 10,33 € mensili);
  • Scatti biennali di anzianità maturati;
  • Superminimi contrattuali e individuali (ove non assorbibili).

Sono escluse dalla base di calcolo della tredicesima: le maggiorazioni per straordinario, le indennità variabili di turno (salvo accordo integrativo), l’indennità sostitutiva del preavviso e la componente welfare una tantum introdotta dal rinnovo 2025.

Maturazione proporzionale e calcolo per assunzioni o cessazioni nel corso dell’anno

La tredicesima matura mensilmente: per ogni mese di effettivo servizio (o frazione superiore a 15 giorni) matura 1/12 del valore annuo. Il calcolo è automatico per il datore e deve essere riportato nella busta paga di dicembre. Esempi:

  • Un lavoratore assunto il 1° luglio e presente fino al 31 dicembre matura 6/12 della tredicesima;
  • Un lavoratore che cessa il rapporto il 30 settembre riceve nella liquidazione finale 9/12 della tredicesima maturata dall’1 gennaio;
  • Un lavoratore con l’intero anno di servizio riceve la tredicesima intera entro il 20 dicembre.

Le assenze che non interrompono la maturazione (equiparate a servizio effettivo) comprendono: ferie, malattia nei limiti del comporto, maternità obbligatoria, infortunio sul lavoro, congedo di paternità obbligatorio, ROL e permessi retribuiti. Le assenze non retribuite prolungate (es. aspettativa non retribuita) sospendono la maturazione.

La quattordicesima: esiste nel CCNL Lapidei Industria?

A differenza di alcuni CCNL del settore commercio, turismo e artigianato, il CCNL Lapidei Industria non prevede una quattordicesima mensilità contrattuale generalizzata. I lavoratori del settore percepiscono pertanto 13 mensilità complessive (le 12 mensili ordinarie più la tredicesima di dicembre).

Fanno eccezione le aziende che, in forza di contrattazione aziendale di secondo livello o di uso aziendale consolidato, riconoscono una quattordicesima o un premio individuale di giugno. In questi casi l’istituto è fonte contrattuale aziendale, non CCNL di categoria, e pertanto non è generalizzabile a tutto il settore.

Il premio di risultato (PDR) e la contrattazione di secondo livello

Il CCNL Lapidei Industria demanda la disciplina del premio di risultato (PDR) alla contrattazione collettiva aziendale o territoriale di secondo livello. Il PDR è parametrato a indicatori di produttività, redditività, qualità o efficienza concordati tra le parti aziendali. Nelle imprese prive di RSU/RSA, le organizzazioni sindacali territoriali (Fillea-CGIL, Filca-CISL, Feneal-UIL) possono negoziare accordi territoriali di settore.

Il rinnovo del giugno-luglio 2025 ha confermato il rinvio alla contrattazione aziendale per il PDR e ha introdotto la componente welfare una tantum di 1.000 € (quattro rate da 250 € in luglio 2025, novembre 2025, luglio 2026, novembre 2026), non computabile nella base TFR e non soggetta a contribuzione previdenziale nei limiti di legge.

Detassazione dei premi di risultato

I premi di risultato corrisposti in esecuzione di contratti collettivi aziendali o territoriali depositati telematicamente al Ministero del Lavoro beneficiano, nel 2026 e nel 2027, di imposta sostitutiva dell’1% fino a 5.000 € l’anno (in luogo dell’IRPEF ordinaria). Il beneficio si applica a condizione che:

  • Il reddito da lavoro dipendente del lavoratore nell’anno precedente non superi 80.000 € lordi;
  • Il PDR non ecceda i 5.000 € lordi annui nel 2026 e nel 2027 (art. 1, c. 182, l. 208/2015, come modificato dalla legge di bilancio 2026);
  • Il contratto aziendale/territoriale sia depositato prima dell’erogazione del premio.

Il lavoratore può rinunciare per iscritto all’imposta sostitutiva e chiedere la tassazione ordinaria, ma con l’aliquota dell’1% non conviene quasi mai.

Tabella riepilogativa

Tredicesima, premi e mensilità aggiuntive – CCNL Lapidei Industria
Istituto Fonte Importo / modalità Scadenza/note
Tredicesima mensilità CCNL 1 mensilità retrib. globale di fatto (matura 1/12 al mese) Entro 20 dicembre; proporzionale per assunzioni/cessazioni
Quattordicesima Contrattazione aziendale (ove presente) Variabile (accordo aziendale o uso) Non prevista dal CCNL nazionale
Premio di risultato (PDR) Contrattazione aziendale/territoriale Parametrico a produttività/qualità Imposta sostitutiva 1% fino a 5.000 € nel 2026-2027 (l. 208/2015)
Una tantum welfare 2025-2026 Rinnovo CCNL giugno 2025 1.000 € in 4 rate da 250 € Luglio 2025, nov. 2025, lug. 2026, nov. 2026; non base TFR

La tredicesima concorre alla base di calcolo del TFR (art. 2120 c.c.), mentre la componente welfare una tantum 2025 ne è esclusa. I superminimi individuali non assorbibili rientrano nella base di calcolo della tredicesima salvo diverso accordo.

Casi pratici

Tizio – Operaio di cave con 5 scatti di anzianità
Tizio (livello C, paga base + contingenza + EDR = 2.111,34 €) ha maturato 5 scatti biennali da 8,82 € = 44,10 € di scatti. La sua retribuzione globale di fatto è 2.111,34 + 44,10 = 2.155,44 €. La tredicesima annua è esattamente 2.155,44 € lordi, erogata entro il 20 dicembre. Ai fini del TFR, il calcolo comprende anche questa voce: retribuzione annua = (2.155,44 × 12) + 2.155,44 = 25.865,28 + 2.155,44 = 28.020,72 €, diviso 13,5 = quota TFR annua di circa 2.075 €.
Caia – Assunta ad aprile, calcolo tredicesima proporzionale
Caia è stata assunta il 2 aprile 2025 (livello B, retribuzione globale di fatto 2.277,09 €). Lavora fino al 31 dicembre 2025 = 9 mesi interi. La sua tredicesima 2025 è: 2.277,09 × 9/12 = 1.707,82 € lordi, erogata nella busta paga di dicembre. Nell’ipotesi in cui Caia riceva anche la rata di una tantum welfare di novembre (250 €), questa non è sommata alla tredicesima e non entra nella base TFR.
Sempronio – Premio di risultato aziendale in azienda con accordo
Sempronio lavora in un’azienda di lavorazione del granito (livello A, reddito da lavoro dell’anno precedente 38.000 €) che ha depositato al Ministero del Lavoro un accordo aziendale PDR entro la scadenza prevista. Il PDR concordato è pari al 4% della retribuzione fissa per obiettivi di produzione raggiunti. Sempronio percepisce 2.679,37 × 12 × 4% = circa 1.286 € di PDR. L’intero importo (inferiore a 5.000 €) beneficia dell’imposta sostitutiva dell’1%: circa 13 € invece dell’IRPEF ordinaria.

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Domande frequenti

Quando viene pagata la tredicesima nel CCNL Lapidei?
La tredicesima deve essere erogata entro il 20 dicembre di ogni anno. È pari a una mensilità della retribuzione globale di fatto (paga base + contingenza + EDR + scatti biennali).
Come si calcola la tredicesima se sono stato assunto a luglio?
Matura 1/12 per ogni mese di servizio (o frazione > 15 giorni). Un assunto il 1° luglio matura 6/12 della tredicesima = metà del valore annuo, ricevuti nella busta paga di dicembre.
Esiste la quattordicesima nel CCNL Lapidei Industria?
No, il CCNL nazionale Lapidei Industria non prevede una quattordicesima generalizzata. Può esistere in alcune aziende per uso aziendale o accordo integrativo, ma non è un diritto universale di categoria.
Il premio di risultato è tassato meno della busta paga ordinaria?
Sì, se corrisposto in attuazione di un contratto aziendale o territoriale depositato al Ministero del Lavoro, nel 2026 e nel 2027 il PDR beneficia dell’imposta sostitutiva dell’1% (fino a 5.000 € per redditi fino a 80.000 €/anno).
L’una tantum welfare 2025 si somma alla tredicesima?
No. Le 4 rate da 250 € di welfare una tantum (luglio 2025, novembre 2025, luglio 2026, novembre 2026) sono voci distinte, non monetizzabili in busta paga ordinaria e non rientrano nella base di calcolo della tredicesima né del TFR.

Fonti: Legge di bilancio 2026 (L. 199/2025) · premi di risultato 2026-2027. Dati verificati su queste fonti a ottobre 2026.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2025, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso e licenziamento, ferie, permessi e ROL, maternità, paternità e congedi e malattia e infortunio.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al CCNL Lapidei ed Escavazione Industria (rinnovo luglio 2025) e alle disposizioni di legge vigenti (art. 2120 c.c., l. 208/2015). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (Fillea-CGIL, Filca-CISL, Feneal-UIL) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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