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CCNL Lapidei ed Escavazione: apprendistato professionalizzante
L’apprendistato è lo strumento privilegiato per formare un cavatore, un operaio di segagione o un tecnico lapideo di nuova generazione. Il CCNL Lapidei Industria ne regola la durata, la progressione retributiva e gli obblighi formativi del datore.
Il CCNL Lapidei Industria disciplina l’apprendistato professionalizzante (d.lgs. 81/2015): durata da 2 a 3 anni in funzione del livello di arrivo. La retribuzione parte da circa il 70-75% del minimo tabellare del livello di destinazione, con progressione annuale. La formazione trasversale (40 ore/anno) e quella tecnico-professionale sono obbligatorie.
Il quadro normativo: apprendistato professionalizzante nel settore lapideo
Il d.lgs. 81/2015 distingue tre tipologie di apprendistato. Quella più diffusa nelle imprese lapidee è l’apprendistato professionalizzante (art. 44), che consente di acquisire una qualifica contrattuale attraverso la formazione sul lavoro e la formazione trasversale. Può essere stipulato con soggetti di età compresa tra i 18 e i 29 anni (o dai 17 anni se già in possesso di qualifica professionale IeFP).
Il contratto di apprendistato è un contratto a causa mista: da un lato la prestazione lavorativa, dall’altro l’obbligo del datore di formare l’apprendista attraverso la formazione interna (tecnico-professionale) e quella trasversale (diritti e doveri del lavoratore, sicurezza, competenze relazionali). L’apprendistato si conclude con l’attribuzione del livello di inquadramento contrattuale previsto nel piano formativo individuale.
Durata per livello di inquadramento
Il CCNL Lapidei Industria fissa la durata dell’apprendistato professionalizzante in funzione del livello contrattuale di destinazione:
- Livelli F ed E (operai comuni e semi-qualificati): durata di 2 anni;
- Livelli D e C (operai qualificati e specializzati): durata di 3 anni;
- Livelli CS (capo squadra): durata di 3 anni;
- Livelli B, A, AS (impiegati tecnici, specializzati e alta qualificazione): durata di 3 anni.
In nessun caso la durata può superare i 3 anni previsti dal d.lgs. 81/2015 (5 anni per le figure artigiane di alta specializzazione, ma non applicabili al CCNL Industria). La durata minima non può essere inferiore a 6 mesi.
La retribuzione dell’apprendista: progressione per fasce
La retribuzione dell’apprendista è inferiore a quella piena del livello di destinazione e cresce progressivamente nel corso del contratto. Il CCNL Lapidei Industria articola la progressione su base annuale:
- 1° anno: retribuzione pari a circa il 70-75% del minimo tabellare (paga base + contingenza + EDR) del livello di arrivo;
- 2° anno: retribuzione pari a circa il 80-85% del minimo tabellare del livello di arrivo;
- 3° anno (ove previsto): retribuzione pari a circa il 90% del minimo tabellare del livello di arrivo.
Le percentuali esatte per ogni livello sono fissate nelle tabelle del CCNL Lapidei Industria. Si raccomanda di verificare i valori aggiornati sul testo contrattuale ufficiale o tramite le organizzazioni sindacali di categoria (Fillea-CGIL, Filca-CISL, Feneal-UIL) per evitare di basarsi su percentuali non aggiornate.
La retribuzione dell’apprendista è pienamente imponibile ai fini contributivi e fiscali; concorre alla maturazione del TFR, degli scatti biennali (dal termine dell’apprendistato in avanti, ma il periodo è computato come anzianità) e della tredicesima mensilità.
Obblighi formativi: formazione trasversale e tecnico-professionale
Il d.lgs. 81/2015 e il CCNL Lapidei impongono al datore di garantire due componenti formative:
- Formazione trasversale: almeno 40 ore annue (120 ore nel triennio), erogate internamente o attraverso enti di formazione accreditati. I contenuti riguardano i diritti e i doveri del lavoratore, la sicurezza sui luoghi di lavoro (d.lgs. 81/2008: particolarmente rilevante nel settore lapideo per rischi da polveri di silice, rumore, vibrazioni), l’organizzazione aziendale;
- Formazione tecnico-professionale: apprendimento delle specifiche competenze operative previste dal piano formativo individuale, effettuato direttamente sul posto di lavoro con l’affiancamento del tutor aziendale.
Il datore deve nominare un tutor aziendale con adeguata competenza ed esperienza nel settore lapideo, responsabile del percorso formativo e della redazione della relazione finale. Il tutor non può seguire contemporaneamente più di 3 apprendisti.
Il recesso al termine dell’apprendistato
L’art. 42, d.lgs. 81/2015 prevede che al termine dell’apprendistato:
- Se il datore non recede entro 30 giorni dalla scadenza, il contratto si converte automaticamente in un contratto a tempo indeterminato al livello contrattuale di arrivo;
- Se il datore recede (con 30 giorni di preavviso, salvo diverso termine contrattuale), il rapporto cessa e l’apprendista ha diritto al TFR, alla tredicesima proporzionale e alle ferie residue. Non si applicano le tutele del licenziamento individuale.
Il periodo di apprendistato è computato integralmente nell’anzianità aziendale se il rapporto viene confermato. Ciò ha rilevanza per il calcolo del comporto malattia, del periodo di preavviso e della maturazione degli scatti biennali.
Tabella riepilogativa
| Livello di arrivo | Durata | Retrib. 1° anno | Retrib. 2° anno | Retrib. 3° anno |
|---|---|---|---|---|
| F (manovale comune) | 2 anni | ~70% minimo livello F | ~80% minimo livello F | N/A |
| E (semi-qualificato) | 2 anni | ~70% minimo livello E | ~80% minimo livello E | N/A |
| D (operaio qualificato) | 3 anni | ~70% minimo livello D | ~80% minimo livello D | ~90% minimo livello D |
| C / CS (specializzato) | 3 anni | ~70-75% minimo | ~80-85% minimo | ~90% minimo |
| B / A / AS (impiegati) | 3 anni | ~70-75% minimo | ~80-85% minimo | ~90% minimo |
Le percentuali sono indicative. I valori esatti sono fissati nel testo contrattuale. Il minimo di riferimento è la paga base + contingenza + EDR del livello di destinazione in vigore alla data di maturazione della singola fascia.
Casi pratici
Domande frequenti
Quanti anni dura l’apprendistato nel CCNL Lapidei Industria?
Quanto guadagna un apprendista lapideo?
Il datore deve formare l’apprendista?
Cosa succede se il datore non licenzia l’apprendista alla scadenza?
Il periodo di apprendistato conta per l’anzianità aziendale?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al CCNL Lapidei ed Escavazione Industria (rinnovo luglio 2025) e alle disposizioni di legge vigenti (d.lgs. 81/2015). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (Fillea-CGIL, Filca-CISL, Feneal-UIL) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Domande frequenti
Quanti anni dura l'apprendistato nel CCNL Lapidei Industria?
La durata varia in funzione del livello di inquadramento al termine del percorso: 2 anni per i livelli F ed E (operai comuni e semi-qualificati); 3 anni per i livelli D, C, CS (operai qualificati e specializzati) e per i livelli B, A, AS (impiegati tecnici e figure di alta specializzazione). Il CCNL non può superare i 3 anni previsti dal d.lgs. 81/2015.
Quanto guadagna un apprendista nel settore lapideo?
La retribuzione dell'apprendista è calcolata come percentuale del minimo tabellare del livello di arrivo. Indicativamente: nel primo anno circa il 70-75% del minimo del livello di destinazione, nel secondo anno circa l'80-85%, nel terzo anno (ove previsto) circa il 90%. Le percentuali esatte sono fissate dal CCNL e si applicano alla paga base + contingenza + EDR.
Il datore di un apprendista deve formare il lavoratore?
Sì. Il d.lgs. 81/2015 impone al datore di garantire la formazione trasversale (di base) e quella tecnico-professionale. Il CCNL Lapidei prevede almeno 120 ore di formazione trasversale nel triennio (40 ore/anno), erogate internamente o esternamente, e la nomina di un tutor aziendale responsabile del percorso formativo.
Cosa succede al termine dell'apprendistato?
Al termine dell'apprendistato il datore può confermare il lavoratore a tempo indeterminato (senza ulteriori comunicazioni: il contratto si converte automaticamente). In alternativa può recedere con un preavviso di 30 giorni (art. 42, d.lgs. 81/2015). Se viene confermato, il periodo di apprendistato concorre all'anzianità aziendale.
Quali agevolazioni contributive spettano al datore per un apprendista lapideo?
Per le aziende con meno di 10 dipendenti il contributo previdenziale a carico del datore è pari al 5% della retribuzione imponibile per i primi 3 anni di contratto (poi aliquota ordinaria). Per le aziende con 10 o più dipendenti si applica la riduzione contributiva prevista dalla legge (aliquota datoriale al 10% per i primi 3 anni, poi ordinaria). I benefici contributivi sono regolati dalla l. 92/2012 e dalle circolari INPS.
Vedi anche