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La guida
Nel CCNL Chimico-farmaceutico la prova, riferita all’effettiva prestazione, dura 6 mesi per le categorie A, B, C e D, 4 mesi per la E e 2 mesi per la F nelle assunzioni a tempo indeterminato; nei contratti non a tempo indeterminato 6 mesi per A e B, 3 per C e D, 2 per E, 1 per F, e mai oltre il 40% della durata del contratto. Durante la prova entrambe le parti possono recedere senza preavviso; la prova va indicata per iscritto.
Tabella riepilogativa
| Categoria | Assunzione a tempo indeterminato | Assunzione non a tempo indeterminato |
|---|---|---|
| A | 6 mesi | 6 mesi |
| B | 6 mesi | 6 mesi |
| C | 6 mesi | 3 mesi |
| D | 6 mesi | 3 mesi |
| E | 4 mesi | 2 mesi |
| F | 2 mesi | 1 mese |
I periodi si riferiscono all’effettiva prestazione lavorativa. Nei contratti non a tempo indeterminato la prova non può superare il 40% della durata del contratto. I periodi del tempo indeterminato si applicano solo se, nei 3 anni precedenti, tra la stessa impresa e lo stesso lavoratore non ci sono stati rapporti non a tempo indeterminato per più di 12 mesi in tutto.
Durata variabile per categoria
Il CCNL Chimica Industria gradua il periodo di prova in base alla complessità della mansione, dalle categorie più semplici alle più complesse:
- F: 2 mesi di effettiva prestazione
- E: 4 mesi
- A, B, C e D: 6 mesi
Nei contratti non a tempo indeterminato la prova è di 6 mesi per A e B, 3 per C e D, 2 per E e 1 per F, sempre entro il 40% della durata del contratto. Per legge la prova non può superare 6 mesi (art. 7 D.Lgs. 104/2022).
Forma scritta obbligatoria
La lettera di assunzione deve indicare espressamente:
- Categoria e mansioni
- Durata del periodo di prova in mesi
- Decorrenza
- Sede di lavoro
Se la prova NON è indicata per iscritto, si considera non pattuita e il rapporto è definitivo fin dall’inizio. Tutela importante per il lavoratore.
Recesso durante la prova
Durante la prova entrambe le parti possono recedere liberamente, senza preavviso e senza necessità di motivazione. La cessazione del rapporto è immediata.
Tuttavia il recesso non può essere discriminatorio (razza, religione, opinioni politiche, gravidanza). Un recesso discriminatorio è nullo e dà diritto a reintegro o indennizzo.
Il lavoratore riceve: retribuzione per i giorni lavorati, quota di tredicesima, ferie maturate.
Sospensione della prova
Il periodo di prova si sospende per:
- Malattia o infortunio
- Ferie programmate (non frequente in prova)
- Permessi retribuiti
- Maternità (sospensione e divieto licenziamento)
I giorni sospesi NON contano nei mesi di prova. La prova riprende al rientro del lavoratore.
Casi pratici
Domande frequenti
Quanto dura la prova nel CCNL Chimici?
La prova deve essere scritta?
Posso essere licenziato durante la prova?
La malattia sospende la prova?
Dopo la prova come si conta l'anzianità?
Il recesso in prova può essere discriminatorio?
Fonti: scheda CCNL Chimici farmaceutici (Unicolavoro, testo 2018-2022) · accordo di rinnovo 15/4/2025 · D.Lgs. 104/2022, art. 7. Dati verificati su queste fonti a ottobre 2026.
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per categoria, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi e festività, maternità, paternità e congedi parentali, tredicesima e Premio di Risultato e malattia, infortunio e comporto.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Chimica e Industria Farmaceutica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.