Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Chimica e Industria Farmaceutica

In sintesi

Nel CCNL Chimico-farmaceutico il posto è conservato in caso di malattia o infortunio per 8 mesi con anzianità fino a 3 anni, 10 mesi fino a 6 anni e 12 mesi oltre i 6 anni; con più assenze i periodi si riferiscono a 36 mesi (art. 31). Il trattamento economico è pari al 100% della retribuzione per i primi 3, 4 o 5 mesi e al 50% per i successivi 5, 6 o 7 mesi, secondo l’anzianità. Per i lavoratori con disabilità certificata i periodi aumentano del 30%.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
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Parti firmatarie
Federchimica · Farmindustria · Filctem-CGIL · Femca-CISL · UILTec-UIL
Ultimo rinnovo
15 aprile 2025 (ipotesi accordo), in vigore dal 1° luglio 2025
Vigenza
Fino al 30 giugno 2028
Platea
Addetti dell’industria chimica, chimico-farmaceutica, delle fibre chimiche e dei settori abrasivi, lubrificanti e GPL

Tabella riepilogativa

Malattia e infortunio CCNL Chimico-farmaceutico (art. 31)
Anzianità di servizio Conservazione del posto Trattamento economico
Fino a 3 anni 8 mesi 100% per 3 mesi, poi 50% per 5 mesi
Oltre 3 e fino a 6 anni 10 mesi 100% per 4 mesi, poi 50% per 6 mesi
Oltre 6 anni 12 mesi 100% per 5 mesi, poi 50% per 7 mesi

Con più assenze i periodi si riferiscono a un arco di 36 mesi. Per i lavoratori con disabilità certificata (L. 68/1999) i periodi sono estesi del 30% (rinnovo 2025). Per le patologie oncologiche e degenerative non si contano i giorni di assenza per terapie salvavita, fino a un periodo pari al 100% del comporto spettante. Il trattamento economico riparte da capo dopo 4 mesi senza assenze per malattia o infortunio e per le assenze iniziate dopo 12 mesi dalla fine del trattamento al 100%.

Comporto: tutele rafforzate per anzianità

Il CCNL Chimico-farmaceutico (art. 31) conserva il posto al lavoratore non in prova assente per malattia o infortunio:

  • Fino a 3 anni di anzianità: 8 mesi
  • Fino a 6 anni: 10 mesi
  • Oltre 6 anni: 12 mesi

Nei contratti di durata fino a 3 anni e nell’apprendistato i periodi sono più brevi: da 60 giorni (contratti fino a 9 mesi) a 150 giorni (contratti tra 2 e 3 anni). Per le patologie oncologiche e degenerative le assenze per terapie salvavita non si contano, fino a un periodo pari al comporto spettante; per i lavoratori con disabilità certificata i termini aumentano del 30%.

Retribuzione durante la malattia

Il CCNL fissa il trattamento economico complessivo durante l’assenza, in base all’anzianità:

  • Fino a 3 anni: 100% per i primi 3 mesi, 50% per i 5 mesi successivi
  • Da 3 a 6 anni: 100% per i primi 4 mesi, 50% per i 6 mesi successivi
  • Oltre 6 anni: 100% per i primi 5 mesi, 50% per i 7 mesi successivi

L’azienda anticipa il trattamento e, dove spetta l’indennità INPS, la recupera dall’istituto. Il trattamento riparte da capo dopo 4 mesi senza assenze, dal 15° giorno di ricovero ospedaliero e per le assenze iniziate dopo 12 mesi dalla fine del trattamento al 100% (art. 31, rinnovo 2025).

Più assenze: l’arco di 36 mesi

Il CCNL non distingue tra comporto «secco» e «per sommatoria» con durate diverse: in caso di più assenze i periodi di 8, 10 o 12 mesi si riferiscono a un arco temporale di 36 mesi. Nel caso di un unico evento morboso continuativo i periodi di ricovero ospedaliero lunghi non si contano, entro i limiti dell’art. 31.

Superato il periodo di conservazione del posto, l’azienda può recedere con il preavviso (art. 2110 c.c.).

Infortunio sul lavoro: INAIL

Per l’infortunio sul lavoro si applica la copertura INAIL:

  • Giorni 1-3: a carico del datore al 100%
  • Giorni 4-90: INAIL al 60%, integrazione aziendale al 100%
  • Oltre 90 giorni: INAIL al 75%, integrazione al 100%

L’art. 31 del CCNL disciplina insieme malattia e infortunio, con gli stessi termini di conservazione del posto. Le malattie professionali (es. esposizione a sostanze chimiche, asbesto) sono gestite come infortuni.

Casi pratici

Tizio – Operaio E malattia 30 giorni
Tizio, categoria E, 5 anni di anzianità, ha una malattia di 30 giorni. Con anzianità tra 3 e 6 anni il trattamento è al 100% per i primi 4 mesi: per tutto il mese riceve la retribuzione intera, anticipata dall’azienda.
Caia – Convalescenza post-operatoria 6 mesi
Caia è B con 8 anni di anzianità: comporto di 12 mesi. Dopo un intervento resta assente 6 mesi: riceve il 100% della retribuzione per i primi 5 mesi e il 50% per il sesto. Rientra entro il comporto.
Sempronio – Infortunio chimico INAIL
Sempronio si ustiona in laboratorio con un acido (infortunio sul lavoro). Apre pratica INAIL. Dal 4° al 90° giorno: INAIL paga 60% + azienda integra al 100%. Il periodo rientra nei termini di conservazione del posto dell’art. 31.

Domande frequenti

Quanto dura il comporto in Chimica?
8 mesi con anzianità fino a 3 anni, 10 mesi fino a 6 anni, 12 mesi oltre i 6 anni, riferiti a 36 mesi in caso di più assenze; +30% per i lavoratori con disabilità certificata. Le terapie salvavita per patologie oncologiche e degenerative non si contano (art. 31).
La malattia è pagata al 100%?
Per un periodo: 100% della retribuzione per i primi 3 mesi (anzianità fino a 3 anni), 4 mesi (fino a 6 anni) o 5 mesi (oltre 6 anni), poi 50% per i 5, 6 o 7 mesi successivi (art. 31).
Cosa succede con più malattie?
Le assenze si sommano: i periodi di 8, 10 o 12 mesi si riferiscono a un arco di 36 mesi. Il trattamento economico invece riparte da capo dopo 4 mesi senza assenze per malattia o infortunio.
L’infortunio sul lavoro consuma il comporto?
L’art. 31 del CCNL disciplina insieme malattia e infortunio, con gli stessi termini di conservazione del posto. L’INAIL paga dal 4° giorno il 60% della retribuzione fino al 90° giorno e il 75% dopo.
Quando devo trasmettere il certificato?
Entro 2 giorni dall’inizio della malattia, il medico trasmette telematicamente il certificato all’INPS che lo inoltra al datore. Il numero di protocollo va comunicato al datore entro 24 ore.
Posso essere licenziato per malattia?
Solo dopo il superamento del comporto e per giustificato motivo oggettivo (impossibilità di mantenere il posto). Il preavviso si applica secondo anzianità. Per le patologie oncologiche e degenerative le assenze per terapie salvavita non si contano.

Fonti: accordo di rinnovo 15/4/2025, art. 31 · scheda CCNL Chimici farmaceutici (Unicolavoro, testo 2018-2022). Dati verificati su queste fonti a ottobre 2026.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per categoria, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi e festività, maternità, paternità e congedi parentali, tredicesima e Premio di Risultato e periodo di prova per categoria.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Chimica e Industria Farmaceutica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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