Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Chimica e Industria Farmaceutica

In sintesi

Il CCNL Chimica Industria prevede un periodo di comporto di 6-24 mesi in base all’anzianità. Durante la malattia il lavoratore percepisce l’integrazione aziendale al 100% della retribuzione (l’INPS paga il 50-66,66% per i primi mesi, l’azienda integra il restante). Tutela rafforzata rispetto al minimo legale.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
Federchimica · Farmindustria · Filctem-CGIL · Femca-CISL · UILTec-UIL
Ultimo rinnovo
15 aprile 2025 (ipotesi accordo), in vigore dal 1° luglio 2025
Vigenza
Fino al 30 giugno 2028
Platea
~200.000 (chimica, farmaceutica, gomma-plastica industria)

Tabella riepilogativa

Comporto malattia CCNL Chimica Industria
Anzianità Comporto secco Comporto sommatorio
Fino a 3 anni 6 mesi 9 mesi in 3 anni
3-10 anni 9 mesi 12 mesi in 3 anni
Oltre 10 anni 12 mesi 18 mesi in 3 anni
Quadri tutti (A1/A2/A3) 12-24 mesi 24 mesi in 3 anni

Per gravi patologie (oncologiche, cronico-degenerative): comporto raddoppiato.

Comporto: tutele rafforzate per anzianità

Il CCNL Chimica Industria garantisce un periodo di comporto rafforzato rispetto al minimo legale:

  • Fino a 3 anni: 6 mesi (180 giorni)
  • Da 3 a 10 anni: 9 mesi (270 giorni)
  • Oltre 10 anni: 12 mesi (365 giorni)
  • Quadri: 12-24 mesi in base ad anzianità

Per gravi patologie certificate (oncologiche, cronico-degenerative gravi) il comporto si raddoppia. Il superamento del comporto consente al datore di recedere per giustificato motivo oggettivo (impossibilità di tenere il posto).

Retribuzione durante la malattia

L’INPS eroga al lavoratore l’indennità di malattia:

  • Giorni 1-3 (carenza): a carico del datore (50-100% in base a contratto)
  • Giorni 4-20: INPS al 50%
  • Giorni 21-180: INPS al 66,66%

Il CCNL Chimica integra al 100% della retribuzione per l’intero periodo di comporto. L’azienda anticipa al lavoratore l’intera retribuzione e si fa rimborsare dall’INPS la quota di sua competenza.

Comporto secco vs sommatorio

Il comporto secco è il periodo massimo per una singola malattia continua. Il comporto sommatorio è il periodo cumulativo per malattie diverse in un arco temporale.

Esempi:

  • Tizio (3-10 anni anzianità): comporto secco 9 mesi, comporto sommatorio 12 mesi in un triennio mobile
  • Caia (oltre 10 anni): comporto secco 12 mesi, sommatorio 18 mesi in un triennio

Il superamento di uno dei due termini consente il licenziamento per superamento del comporto (con preavviso secondo anzianità).

Infortunio sul lavoro: INAIL

Per l’infortunio sul lavoro si applica la copertura INAIL:

  • Giorni 1-3: a carico del datore al 100%
  • Giorni 4-90: INAIL al 60%, integrazione aziendale al 100%
  • Oltre 90 giorni: INAIL al 75%, integrazione al 100%

L’infortunio NON consuma il comporto malattia: è un istituto separato. Le malattie professionali (es. esposizione a sostanze chimiche, asbesto) sono gestite come infortuni.

Casi pratici

Tizio – Operaio E malattia 30 giorni
Tizio è E (€1.720/mese), 5 anni anzianità. Malattia 30 giorni. Stipendio mensile: €1.720. INPS paga ~€700 (50% giorni 4-20 + 66,66% giorni 21-30). Azienda integra al 100%: €1.720 totali pagati al lavoratore. Tutela completa.
Caia – Convalescenza post-operatoria 6 mesi
Caia è B con 8 anni anzianità (comporto 9 mesi). Subisce intervento chirurgico complesso, convalescenza 6 mesi. Tutto il periodo è coperto: stipendio integrato al 100% sia da INPS (66,66%) che da azienda (33,33%). Tornata al lavoro entro il comporto.
Sempronio – Infortunio chimico INAIL
Sempronio si ustiona in laboratorio con un acido (infortunio sul lavoro). Apre pratica INAIL. Dal 4° al 90° giorno: INAIL paga 60% + azienda integra al 100%. L’infortunio non consuma il comporto malattia. Tutela rafforzata.

Domande frequenti

Quanto dura il comporto in Chimica?
Dipende dall’anzianità: 6 mesi fino a 3 anni, 9 mesi da 3 a 10 anni, 12 mesi oltre 10 anni. Per Quadri: 12-24 mesi. Per gravi patologie certificate: raddoppia (es. oltre 10 anni = 24 mesi).
La malattia è pagata al 100%?
Sì, il CCNL Chimica integra al 100% della retribuzione l’indennità INPS (che paga 50-66,66%) per l’intero periodo di comporto. È una tutela rafforzata rispetto al minimo legale.
Cosa è il comporto sommatorio?
È il periodo cumulativo di assenze per malattie diverse in un arco di tempo (di norma 3 anni). Per chimici 3-10 anni anzianità: 12 mesi in un triennio. Una volta superato, il datore può licenziare anche per malattie brevi ma frequenti.
L'infortunio sul lavoro consuma il comporto?
NO, l’infortunio sul lavoro è gestito separatamente dalla malattia. La copertura INAIL non consuma il comporto malattia. Il lavoratore può tornare al lavoro senza penalizzazioni di anzianità.
Quando devo trasmettere il certificato?
Entro 2 giorni dall’inizio della malattia, il medico trasmette telematicamente il certificato all’INPS che lo inoltra al datore. Il numero di protocollo va comunicato al datore entro 24 ore.
Posso essere licenziato per malattia?
Solo dopo il superamento del comporto e per giustificato motivo oggettivo (impossibilità di mantenere il posto). Il preavviso si applica secondo anzianità. Per gravi patologie il comporto è raddoppiato e protegge ulteriormente.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per categoria, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi e festività, maternità, paternità e congedi parentali, tredicesima e Premio di Risultato e periodo di prova per categoria.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Chimica e Industria Farmaceutica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • In caso di malattia e infortunio il rapporto e' sospeso e tutelato ai sensi dell'art. 2110 del codice civile.
  • Il periodo di comporto e' l'arco di tempo entro cui il posto e' conservato; la sua durata cresce con l'anzianita' secondo il CCNL.
  • Il CCNL Chimica Industria prevede un'integrazione aziendale che si aggiunge all'indennita' previdenziale, secondo le tabelle del contratto.
  • Superato il comporto, il datore può recedere; prima di tale soglia il licenziamento per malattia e' precluso.
  • Durata del comporto e misura dell'integrazione vanno verificate sul CCNL vigente e sulle circolari INPS aggiornate.
Indice dei contenuti

La malattia e l'infortunio sono eventi che sospendono temporaneamente la prestazione lavorativa, ma non il rapporto, che resta protetto dall'ordinamento. L'art. 2110 del codice civile e' la norma cardine: stabilisce che, in caso di infortunio, malattia, gravidanza o puerperio, al lavoratore spetta la conservazione del posto per un periodo determinato e la corresponsione di un trattamento economico. Nel settore chimico-farmaceutico il CCNL costruisce su questa base una tutela rafforzata, di cui e' utile comprendere i meccanismi.

Il fondamento codicistico: l'art. 2110 c.c.

L'art. 2110 c.c. garantisce due cose: la conservazione del posto per un periodo (il comporto) e un trattamento economico nella misura stabilita dalle leggi speciali, dagli usi o secondo equita'. La norma rinvia alla contrattazione collettiva per la determinazione concreta della durata e del trattamento, ed e' qui che si inseriscono le previsioni di favore del CCNL chimici.

Cos'e' il periodo di comporto

Il comporto e' il lasso di tempo entro il quale il lavoratore assente per malattia ha diritto alla conservazione del posto. può essere "secco" (riferito a un unico evento continuativo) o "per sommatoria" (somma di più episodi in un arco di tempo). La sua durata e' graduata in funzione dell'anzianita' di servizio: più lunga e' la permanenza in azienda, più ampia e' la tutela. I valori puntuali sono quelli delle tabelle del CCNL vigente.

L'integrazione aziendale al trattamento previdenziale

Durante la malattia il lavoratore percepisce un'indennita' a carico dell'ente previdenziale, calcolata in percentuale della retribuzione. Il CCNL Chimica Industria prevede un'integrazione a carico dell'azienda che si aggiunge a tale indennita', con l'obiettivo di avvicinare il trattamento alla retribuzione ordinaria. Le percentuali e le modalita' dell'integrazione sono quelle delle tabelle del contratto vigente e vanno lette insieme alle circolari INPS aggiornate sulle indennita' di malattia.

L'infortunio e la copertura INAIL

L'infortunio sul lavoro e la malattia professionale attivano la copertura INAIL, con un regime indennitario distinto da quello della malattia comune. Anche in questo caso il rapporto e' sospeso e tutelato ai sensi dell'art. 2110 c.c., e il contratto può prevedere integrazioni. La distinzione tra malattia comune e infortunio rileva sia per l'ente erogatore sia per le regole di computo del comporto.

Il superamento del comporto

finché dura il comporto, il licenziamento intimato per la sola malattia e' illegittimo. Solo al superamento del periodo il datore può recedere, nel rispetto delle procedure. Prima di arrivare a tale soglia il lavoratore può, dove previsto, chiedere la fruizione di altri istituti (ferie, aspettativa) per non esaurire il comporto, secondo quanto consentito dal contratto.

Cosa verificare in concreto

Il lavoratore dovrebbe conoscere la propria anzianita' di servizio, individuare la durata del comporto applicabile, verificare il corretto computo degli episodi (specie nel comporto per sommatoria) e controllare l'applicazione dell'integrazione aziendale. Durata e misure vanno sempre riscontrate sul CCNL vigente e sulle circolari INPS aggiornate, evitando valori datati.

Domande frequenti

Cos'e' il periodo di comporto?

E' il periodo entro cui il lavoratore assente per malattia o infortunio ha diritto alla conservazione del posto, ai sensi dell'art. 2110 c.c. Puo' essere secco o per sommatoria e la sua durata cresce con l'anzianita', secondo le tabelle del CCNL vigente.

Posso essere licenziato mentre sono in malattia?

No, non per la sola malattia finche' dura il comporto. Il licenziamento intimato per la malattia entro il periodo di comporto e' illegittimo; solo al superamento di tale periodo il datore puo' recedere nel rispetto delle procedure.

Quanto guadagno durante la malattia?

Si percepisce l'indennita' a carico dell'ente previdenziale piu' l'integrazione aziendale prevista dal CCNL Chimica Industria, che avvicina il trattamento alla retribuzione ordinaria. Le misure esatte sono quelle delle tabelle del contratto e delle circolari INPS aggiornate.

Il comporto per infortunio si calcola come quello per malattia?

L'infortunio attiva la copertura INAIL, con regime distinto dalla malattia comune. La distinzione rileva per l'ente erogatore e per le regole di computo del comporto: occorre verificare le previsioni del CCNL e la disciplina previdenziale applicabile.

Cosa posso fare se sto per superare il comporto?

Dove il contratto lo consente, si possono chiedere altri istituti come ferie residue o aspettativa per non esaurire il comporto. E' opportuno verificare le possibilita' offerte dal CCNL vigente e attivarsi per tempo.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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