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La guida
Il TFR (Trattamento di Fine Rapporto) nel CCNL Poste si calcola secondo la formula legale (art. 2120 c.c.): retribuzione annua divisa per 13,5, rivalutata annualmente con tasso fisso 1,5% piu il 75% dell’inflazione. I dipendenti possono scegliere di destinarlo al fondo di previdenza complementare Fondoposte (con contributo aggiuntivo aziendale) o mantenerlo in azienda o alla Tesoreria INPS.
Tabella riepilogativa
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Formula di accantonamento annuo | Retribuzione annua utile / 13,5 |
| Rivalutazione annua (art. 2120 c.c.) | 1,5% fisso + 75% indice ISTAT prezzi al consumo |
| Tassazione alla liquidazione | Tassazione separata con aliquota media ultimi 5 anni |
| Opzione Fondoposte | Contributo lavoratore 1,5-2% + contributo aziendale 1,5-2% |
| Anticipo TFR (8 anni servizio) | Fino al 70% del TFR maturato, per casa o spese sanitarie |
| Destinazione Tesoreria INPS | Per aziende >49 dipendenti: TFR non scelto va a INPS |
Calcolo del TFR e retribuzione utile
Il TFR (Trattamento di Fine Rapporto) e la principale forma di liquidazione al termine del rapporto di lavoro. Si calcola accantonando ogni anno una quota pari alla retribuzione annua utile divisa per 13,5. La retribuzione utile include tutte le voci retributive continuative (minimo tabellare, scatti, indennita fisse) ma esclude le voci variabili eccezionali.
Il TFR accantonato e rivalutato al 31 dicembre di ogni anno con tasso composto: 1,5% fisso piu il 75% dell’aumento dell’indice ISTAT prezzi al consumo. La rivalutazione e imponibile con ritenuta del 17% sull’incremento.
Fondoposte: la previdenza complementare di gruppo
Fondoposte e il fondo di previdenza complementare negoziale istituito per i dipendenti di Poste Italiane e del gruppo. L’adesione e volontaria (salvo l’adesione automatica per le prime assunzioni dal 1° luglio 2026, con rinuncia entro 60 giorni) ma fortemente incentivata: il dipendente che aderisce versa una quota (di norma 1,5-2% della retribuzione utile) e riceve un contributo aggiuntivo aziendale di pari entita.
La destinazione del TFR a Fondoposte e condizione necessaria per ottenere il contributo aziendale. Chi mantiene il TFR in azienda (o lo destina alla Tesoreria INPS) non beneficia del contributo datoriale aggiuntivo. Poste Italiane conta oltre 100.000 dipendenti: per le aziende con piu di 49 dipendenti il TFR non esplicitamente destinato a un fondo pensione confluisce alla Tesoreria INPS.
Anticipi TFR e liquidazione finale
Il dipendente con almeno 8 anni di servizio puo richiedere un anticipo TFR fino al 70% del maturato una sola volta nel corso del rapporto, per acquisto prima casa o spese sanitarie documentate (art. 2120 c.c.). Il CCNL Poste non deroga a questa disciplina legale.
Alla cessazione del rapporto (per qualunque causa: dimissioni, licenziamento, pensione, scadenza) il TFR maturato viene liquidato con tassazione separata: l’imposta si calcola applicando l’aliquota media dell’ultimo quinquennio di reddito imponibile IRPEF, risultando spesso piu favorevole della tassazione ordinaria.
Casi pratici
Domande frequenti
Come si calcola il TFR nel CCNL Poste?
Conviene aderire a Fondoposte?
Quando si puo chiedere l'anticipo TFR?
Il TFR e tassato come la retribuzione normale?
Se ho destinato il TFR a Fondoposte posso tornare indietro?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi e festivita, maternita, paternita e congedi parentali, malattia, infortunio e periodo di comporto e anzianita, premio di risultato e mensilita aggiuntive.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Poste. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.