Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Poste

In sintesi

Il CCNL Poste non prevede scatti di anzianità periodici: tra le voci fisse c’è la retribuzione individuale di anzianità (RIA) per chi l’aveva maturata in base al D.P.R. 335/1990, che non si riassorbe nei passaggi di livello. Le mensilità aggiuntive sono due: la tredicesima entro il 15 dicembre e la quattordicesima con lo stipendio di marzo, entro il 25 (artt. 63, 67 e 68). Il premio di risultato è fissato da accordi aziendali triennali (art. 69) e nel 2026 e nel 2027 sconta l’imposta sostitutiva dell’1% fino a 5.000 €.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
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  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
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Parti firmatarie
Poste Italiane SpA · SLC-CGIL · SLP-CISL · UILposte · FAILP-CISAL · CONFSAL · FNC-UGL
Ultimo rinnovo
23 luglio 2024, per il triennio 2024-2027
Vigenza
1° gennaio 2024 – 31 dicembre 2027. Aumento medio del trattamento economico complessivo di 230 euro lordi, con incremento dei minimi di 192 euro, e una tantum di 1.000 euro lordi medi erogata a settembre 2024. Il premio di risultato 2025-2026 è stato rinnovato l’8 luglio 2025: +103 euro nel 2025 e +142 nel 2026, per un valore medio di 2.419 euro
Platea
Oltre 100.000 dipendenti

Tabella riepilogativa

Retribuzione fissa e variabile nel CCNL Poste (art. 63)
Voce Misura Quando
Tredicesima mensilità (art. 67) Retribuzione mensile in godimento al 1° dicembre: posizione retributiva, RIA, contingenza, elemento distintivo Entro il 15 dicembre
Quattordicesima mensilità (art. 68) Retribuzione mensile in godimento al 31 dicembre dell’anno precedente, stesse voci Con lo stipendio di marzo, entro il 25
Retribuzione individuale di anzianità (art. 63) Importo personale maturato in base all’art. 25 del D.P.R. 335/1990; non riassorbito con la promozione Ogni mese
Scatti di anzianità periodici Non previsti dal CCNL –
Premio di risultato (art. 69) Parte aziendale e parte regionale, fissate da accordi triennali Secondo l’accordo; imposta sostitutiva 1% fino a 5.000 € (2026-2027)

Fonte: testo del CCNL Poste 2024-2027, artt. 63-69. Retribuzione giornaliera = mensile ÷ 26; oraria = mensile ÷ 156 (art. 65).

Anzianità: niente scatti periodici, c’è la RIA

Nel CCNL Poste non esistono scatti di anzianità che maturano ogni due o tre anni. La retribuzione fissa (art. 63) comprende minimo tabellare, contingenza, tredicesima e quattordicesima e, per chi la percepisce, la retribuzione individuale di anzianità (RIA) maturata in base all’art. 25 del D.P.R. 335/1990, insieme all’elemento distintivo della retribuzione, all’indennità di funzione dei quadri e alle posizioni economiche ereditate dai vecchi inquadramenti.

RIA ed elemento distintivo non si riassorbono quando si passa al livello superiore; le posizioni economiche differenziate invece sì. L’anzianità di servizio conta per altri istituti, come il preavviso.

Premio di risultato: meccanismo e importi

Il premio di risultato nel CCNL Poste e disciplinato da accordi aziendali rinnovabili periodicamente. Il suo importo non e fisso nel CCNL nazionale ma varia in base al raggiungimento di indicatori di performance aziendale: volumi di recapito e sportello, qualita del servizio (tempi di consegna, reclami), efficienza operativa, sicurezza sul lavoro.

Il premio di risultato puo essere erogato in denaro (con imposta sostitutiva dell’1% nel 2026 e nel 2027) o convertito in welfare aziendale (voucher, contributi previdenziali, rimborsi spese educative o sanitarie) con ulteriori vantaggi fiscali per il lavoratore.

Tredicesima mensilita e ratei

La tredicesima si paga entro il 15 dicembre ed è pari alla retribuzione mensile in godimento al 1° dicembre: posizione retributiva individuale, RIA, contingenza ed elemento distintivo (art. 67). La quattordicesima si paga con lo stipendio di marzo, entro il 25, ed è pari alla retribuzione in godimento al 31 dicembre dell’anno precedente (art. 68).

Per chi entra o esce durante l’anno, o ha assenze non retribuite, spettano tanti dodicesimi quanti sono i mesi di servizio; la frazione di mese di almeno 15 giorni conta come mese intero. Nei periodi a retribuzione ridotta (o maggiorata) il rateo si riduce (o aumenta) nella stessa proporzione.

Casi pratici

Tizio – Calcolo tredicesima pro-rata
Tizio viene assunto il 1° aprile 2026. Entro il 15 dicembre riceve 9/12 della tredicesima, calcolata sulla retribuzione mensile in godimento al 1° dicembre. A marzo 2027 riceve anche 9/12 della quattordicesima, calcolata sulla retribuzione al 31 dicembre 2026.
Caia – Premio di risultato in welfare
Caia ha maturato un premio di risultato aziendale di 1.000 euro. Anziche riceverlo in busta paga (imposta sostitutiva dell’1%: 10 euro, più i contributi INPS), sceglie di convertirlo in welfare: 500 euro di rimborso rette scolastiche figlio e 500 euro di contributo Fondoposte aggiuntivo. Il costo per lei e zero (tutto esenttasse).
Sempronio – RIA e promozione
Sempronio, in azienda da molti anni, ha in busta paga una retribuzione individuale di anzianità maturata con il vecchio ordinamento. Quando passa dal livello C al livello B la RIA resta intera, perché non è riassorbibile (art. 63); non maturano invece nuovi scatti periodici, che il CCNL non prevede.
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Domande frequenti

Il premio di risultato e garantito ogni anno?
No. Il premio di risultato dipende dal raggiungimento degli obiettivi aziendali definiti dall’accordo. Se gli obiettivi non sono raggiunti il premio puo essere ridotto o non erogato.
Qual e la tassazione del premio di risultato?
Nel 2026 e nel 2027 il premio di risultato sconta un’imposta sostitutiva dell’1% invece dell’IRPEF, se il reddito di lavoro dipendente dell’anno precedente non supera 80.000 euro e il premio non supera 5.000 euro (fino al 2025: 5% entro 3.000 euro).
Quando viene erogata la tredicesima nel CCNL Poste?
Entro il 15 dicembre: una mensilità della retribuzione in godimento al 1° dicembre (art. 67). La quattordicesima arriva con lo stipendio di marzo, entro il 25 (art. 68). Chi ha lavorato meno di 12 mesi ha tanti dodicesimi quanti sono i mesi di servizio, contando come intero il mese con almeno 15 giorni.
Nel CCNL Poste ci sono gli scatti di anzianità?
No, il contratto non prevede scatti periodici. Chi l’aveva maturata conserva la retribuzione individuale di anzianità (art. 25 D.P.R. 335/1990), che non si riassorbe con la promozione (art. 63).
Si puo convertire il premio di risultato in welfare?
Si. Il lavoratore puo scegliere di convertire tutto o parte del premio in welfare aziendale (buoni spesa, rimborsi scolastici, contributi previdenziali): la conversione e fiscalmente piu vantaggiosa perche le prestazioni welfare non costituiscono reddito imponibile.

Fonti: Legge di bilancio 2026 (L. 199/2025) · premi di risultato 2026-2027. Dati verificati su queste fonti a ottobre 2026.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi e festivita, maternita, paternita e congedi parentali, malattia, infortunio e periodo di comporto e TFR, calcolo e destinazione a Fondoposte.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Poste. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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