Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Poste

In sintesi

Il CCNL Poste integra le tutele di legge (D.Lgs. 151/2001) con disposizioni migliorative: integrazione aziendale al 100% durante l’astensione obbligatoria per maternita, congedo di paternita obbligatorio esteso, agevolazioni per il part-time al rientro dalla maternita e priorita nel cambio turno per genitori con figli piccoli.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
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  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Niente spam, solo lavoro e fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

Parti firmatarie
Poste Italiane SpA · SLC-CGIL · SLP-CISL · UILposte · FAILP-CISAL · CONFSAL · FNC-UGL
Ultimo rinnovo
23 luglio 2024, per il triennio 2024-2027
Vigenza
1° gennaio 2024 – 31 dicembre 2027. Aumento medio del trattamento economico complessivo di 230 euro lordi, con incremento dei minimi di 192 euro, e una tantum di 1.000 euro lordi medi erogata a settembre 2024. Il premio di risultato 2025-2026 è stato rinnovato l’8 luglio 2025: +103 euro nel 2025 e +142 nel 2026, per un valore medio di 2.419 euro
Platea
Oltre 100.000 dipendenti

Tabella riepilogativa

Maternita, paternita e congedi – CCNL Poste
Istituto Durata Retribuzione (CCNL + INPS)
Astensione obbligatoria maternita 5 mesi (2 ante + 3 post parto o flessibile) 100% retribuzione (80% INPS + integrazione aziendale)
Congedo paternita obbligatorio 10 giorni (art. 27-bis D.Lgs. 151/2001) 100% retribuzione
Congedo parentale facoltativo Fino a 10 mesi (madre + padre, max 6 m/genitore) 80% per i primi 3 mesi, 30% per i restanti (INPS)
Permessi allattamento 2 ore/giorno per 1 anno (1 se giornata <6h) 100% retribuiti (INPS)
Integrazione aziendale maternita 5 mesi astensione obbligatoria Differenza tra 80% INPS e 100% stipendio tabellare

Astensione obbligatoria e integrazione aziendale

La astensione obbligatoria per maternita dura 5 mesi: di norma 2 mesi prima del parto e 3 mesi dopo (con possibilita di flessibilita: 1+4 o 0+5 a seconda delle condizioni). L’INPS eroga l’80% della retribuzione media giornaliera. Il CCNL Poste prevede l’integrazione aziendale fino al raggiungimento del 100% della retribuzione tabellare per l’intero periodo di astensione obbligatoria.

La dipendente in maternita non puo essere licenziata dall’inizio della gravidanza fino al compimento di 1 anno del bambino (art. 54 D.Lgs. 151/2001). Poste Italiane non puo nemmeno trasferirla senza consenso durante la gravidanza e nei primi 7 mesi di vita del bambino.

Congedo di paternita e genitori adottivi

Il congedo di paternita obbligatorio (art. 27-bis D.Lgs. 151/2001) e di 10 giorni lavorativi da fruire da 2 mesi prima a 5 mesi dopo il parto, con retribuzione al 100% a carico INPS. Il CCNL Poste non integra ulteriormente questo periodo ma garantisce la fruibilita senza ostacoli organizzativi.

In caso di adozione o affidamento, la madre adottiva ha diritto all’astensione obbligatoria pari all’eta del bambino adottato (fino a 6 anni), con le stesse tutele della maternita biologica.

Congedo parentale e priorita al rientro

Il congedo parentale facoltativo puo essere fruito da ciascun genitore fino al compimento del 14° anno del bambino. In base alla normativa vigente (D.Lgs. 105/2022 e successive modificazioni) i primi 3 mesi sono indennizzati all’80% da INPS, i mesi successivi al 30%.

Al rientro dalla maternita o dal congedo parentale, il CCNL Poste riconosce:

  • Priorita nella scelta del turno diurno per i primi 12 mesi dopo il rientro.
  • Diritto di precedenza nel part-time (verticale o orizzontale) rispetto ai colleghi senza figli piccoli.
  • Diritto al mantenimento della sede di assegnazione per i primi 3 anni salvo esigenze documentate.

Casi pratici

Tizio – Congedo paternita e turni
Tizio e portalettere E. Al momento della nascita del figlio fruisce dei 10 giorni di congedo obbligatorio retribuiti al 100%. Nei 12 mesi successivi ha priorita nella scelta del turno diurno. Chiede inoltre 2 mesi di congedo parentale facoltativo (indennizzati all’80% INPS per il primo mese).
Caia – Integrazione aziendale maternita
Caia e sportellista C con stipendio tabellare di 1.950 euro. Durante i 5 mesi di maternita obbligatoria l’INPS eroga l’80% (1.560 euro). Poste Italiane integra la differenza di 390 euro mensili, garantendo il 100% della retribuzione tabellare per tutto il periodo di astensione obbligatoria.
Sempronio – Rientro e part-time post-maternita
La moglie di Sempronio non lavora in Poste, ma sua sorella Claudia, sportellista B, rientra dalla maternita dopo 5 mesi di astensione obbligatoria piu 2 di congedo. Claudia chiede il part-time al 50% per i 6 mesi successivi. Avendo diritto di precedenza contrattuale, l’azienda deve concederlo salvo documentata incompatibilita organizzativa.

Domande frequenti

Durante la maternita Poste paga il 100% dello stipendio?
Si. Il CCNL Poste prevede l’integrazione aziendale per coprire la differenza tra l’80% dell’INPS e il 100% della retribuzione tabellare durante i 5 mesi di astensione obbligatoria.
Quanti giorni di paternita obbligatoria spettano?
10 giorni lavorativi, da fruire da 2 mesi prima a 5 mesi dopo il parto, retribuiti al 100% a carico INPS. Sono obbligatori e non rinunciabili.
Si puo lavorare in maternita flessibile?
Si. La maternita flessibile consente di lavorare fino al mese precedente il parto (con certificazione medica) e di fruire dei 4 mesi restanti dopo il parto, a condizione che non sussistano rischi per la salute.
Cosa spetta al rientro dalla maternita?
Il CCNL Poste garantisce: priorita al turno diurno per 12 mesi, diritto di precedenza al part-time, mantenimento della sede di assegnazione per i primi 3 anni. La lavoratrice non puo essere licenziata fino al compimento di 1 anno del bambino.
Il congedo parentale si puo fruire a ore?
Si. Dal D.Lgs. 105/2022 il congedo parentale puo essere fruito anche su base oraria (non solo a giornate intere), previa comunicazione all’azienda con il preavviso minimo previsto dalla normativa o dal CCNL.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi e festivita, malattia, infortunio e periodo di comporto, TFR, calcolo e destinazione a Fondoposte e anzianita, premio di risultato e mensilita aggiuntive.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Poste. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

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Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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