Testo dell'articoloVigente
Il CCNL Poste fissa il preavviso per dimissioni e licenziamento in base al livello di inquadramento e all’anzianita: da 15 giorni per i livelli base a 4-6 mesi per i Quadri. Il mancato preavviso da diritto all’indennita sostitutiva. Il licenziamento disciplinare richiede contestazione scritta, contraddittorio e provvedimento motivato.
Tabella riepilogativa
| Livello | Anzianita fino a 5 anni | Anzianita da 5 a 10 anni | Anzianita oltre 10 anni |
|---|---|---|---|
| B1-B2 (operativi base) | 15 giorni di calendario | 20 giorni | 30 giorni |
| B3-C1 (operativi qualificati) | 30 giorni | 45 giorni | 60 giorni |
| C2 (specializzati) | 45 giorni | 60 giorni | 90 giorni |
| Quadro | 90 giorni | 120 giorni | 180 giorni |
Preavviso: funzione e indennita sostitutiva
Il preavviso e l’obbligo di comunicare anticipatamente la volonta di cessare il rapporto (sia per dimissioni del lavoratore sia per licenziamento dell’azienda). Durante il preavviso il rapporto continua con tutti i diritti e doveri contrattuali. Il mancato rispetto obbliga la parte inadempiente a corrispondere l’indennita sostitutiva del preavviso, pari alla retribuzione che sarebbe maturata nel periodo.
L’azienda puo esonerare il lavoratore dal lavorare durante il preavviso (preavviso lavorato vs indennizzato): in questo caso corrisponde comunque l’indennita sostitutiva e il lavoratore e libero di cercare altra occupazione.
Licenziamento: tipologie e tutele
Il CCNL Poste si inserisce nel quadro delle tutele legali post-Jobs Act (D.Lgs. 23/2015 per le assunzioni dopo il 7/3/2015, art. 18 L. 300/1970 per le assunzioni precedenti):
- Licenziamento disciplinare (per giusta causa o giustificato motivo soggettivo): richiede contestazione scritta degli addebiti, diritto del lavoratore a presentare controdeduzioni entro 5 giorni, e poi provvedimento motivato.
- Licenziamento per giustificato motivo oggettivo (ragioni organizzative, economiche): necessita di motivazione scritta e, per Poste come azienda con oltre 15 dipendenti per sede, obbligo di tentativo di conciliazione preventivo (art. 7 L. 604/1966).
- Licenziamento nullo (discriminatorio, per maternita, per ritorsione): comporta reintegra obbligatoria.
Procedimento disciplinare e sanzioni
Il CCNL Poste disciplina il codice disciplinare con un sistema graduato di sanzioni:
- Richiamo verbale: per infrazioni minori (piccole irregolarita, ritardi sporadici).
- Ammonizione scritta: per infrazioni lievi reiterate.
- Multa (fino a 4 ore di retribuzione): per assenze ingiustificate brevi o inosservanze procedurali.
- Sospensione (da 1 a 10 giorni): per infrazioni gravi (es. abbandono del posto senza giustificazione, danneggiamento lieve).
- Licenziamento disciplinare: per giusta causa (es. furto, falsificazione documenti, gravi inadempienze commerciali BancoPosta) o giustificato motivo soggettivo.
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Domande frequenti
Quanto dura il preavviso per un portalettere con 2 anni di servizio?
Come si danno le dimissioni nel CCNL Poste?
Il licenziamento disciplinare richiede sempre la contestazione scritta?
Poste puo licenziare senza motivazione?
Cosa succede se l'azienda non rispetta il preavviso?
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Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Poste. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
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In sintesi
Indice dei contenuti
La disciplina della cessazione del rapporto nel CCNL Poste poggia su una architettura comune a tutto il lavoro subordinato: il preavviso come strumento di reciproca tutela, le regole legali sul licenziamento e un codice disciplinare graduato. La specificita' del settore sta nelle dimensioni della platea e nell'inquadramento per livelli, ma i principi giuridici restano quelli generali del codice civile e della legislazione speciale. Per la misura esatta del preavviso si rinvia alle tabelle del CCNL vigente, mentre le regole procedurali di legge sono fisse.
La funzione del preavviso e l'indennita' sostitutiva
Il preavviso e' l'obbligo di comunicare anticipatamente la volonta' di cessare il rapporto, sia nelle dimissioni del lavoratore sia nel licenziamento datoriale. Durante il periodo il rapporto prosegue con tutti i diritti e doveri contrattuali. Il mancato rispetto obbliga la parte inadempiente all'indennita' sostitutiva, pari alla retribuzione che sarebbe maturata. Il datore può esonerare il dipendente dal lavorare il preavviso, corrispondendo comunque l'indennita': in tal caso il lavoratore e' libero di cercare altra occupazione.
Le dimissioni telematiche
Le dimissioni vanno rassegnate esclusivamente in modalita' telematica, attraverso il portale del Ministero del Lavoro o tramite patronato, pena l'inefficacia. E' una regola di legge che il CCNL non deroga e che serve a contrastare le dimissioni in bianco. La comunicazione verbale o la semplice lettera non producono effetto.
Il licenziamento e il quadro delle tutele
Il licenziamento si inserisce nel sistema legale post Jobs Act: D.Lgs. 23/2015 (tutele crescenti) per le assunzioni successive al 7 marzo 2015 e art. 18 L. 300/1970 per quelle anteriori. Trattandosi di azienda che supera ampiamente la soglia dei 15 dipendenti, ogni recesso deve fondarsi su giusta causa, giustificato motivo soggettivo o oggettivo. Il licenziamento per motivo oggettivo richiede motivazione scritta e tentativo di conciliazione preventivo ex art. 7 L. 604/1966; il licenziamento nullo (discriminatorio, ritorsivo, per maternita') comporta la reintegrazione.
Il procedimento disciplinare e il contraddittorio
Il licenziamento disciplinare e' presidiato dall'art. 7 dello Statuto dei Lavoratori: contestazione scritta degli addebiti, diritto del lavoratore a presentare controdeduzioni entro cinque giorni, audizione e provvedimento motivato. La violazione di questa sequenza inficia la legittimita' del recesso, anche quando i fatti contestati fossero gravi.
La gradualita' delle sanzioni
Il codice disciplinare del CCNL Poste prevede un sistema graduato: dal richiamo verbale all'ammonizione scritta, dalla multa alla sospensione, fino al licenziamento per le mancanze più gravi. Il principio di proporzionalita' tra infrazione e sanzione e' il criterio cardine: una sanzione sproporzionata e' impugnabile a prescindere dalla sussistenza del fatto.
Domande frequenti
Quanto dura il preavviso nel CCNL Poste?
Dipende dal livello di inquadramento e dall'anzianita': cresce con entrambi. Per la misura esatta si rinvia alle tabelle del CCNL Poste vigente.
Come si danno le dimissioni nel CCNL Poste?
Esclusivamente tramite il portale telematico del Ministero del Lavoro (anche con l'assistenza di un patronato), pena l'inefficacia. Il CCNL non deroga a questa procedura di legge.
Il licenziamento disciplinare richiede sempre la contestazione scritta?
Si. Ogni licenziamento disciplinare deve essere preceduto dalla contestazione scritta degli addebiti, con diritto del lavoratore a presentare controdeduzioni entro cinque giorni (art. 7 Statuto dei Lavoratori).
Poste puo' licenziare senza motivazione?
No. Superando ampiamente la soglia dei 15 dipendenti, ogni licenziamento deve fondarsi su giusta causa, giustificato motivo soggettivo o oggettivo, pena l'illegittimita'.
Cosa succede se l'azienda non rispetta il preavviso?
Deve corrispondere l'indennita' sostitutiva del preavviso, pari alla retribuzione che sarebbe maturata nel periodo. Specularmente, il lavoratore ha diritto di lavorare il preavviso o di ricevere l'indennita'.