Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Poste

In sintesi

Il CCNL Poste prevede un sistema di welfare aziendale tra i piu sviluppati del settore dei servizi: Fondoposte (previdenza complementare con contributo aziendale), assistenza sanitaria integrativa, borse di studio per i figli dei dipendenti, servizi di supporto psicologico e welfare di cura. I benefit possono essere attivati in conversione del premio di risultato con vantaggio fiscale aggiuntivo.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Niente spam, solo lavoro e fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

Parti firmatarie
Poste Italiane SpA · SLC-CGIL · SLP-CISL · UILposte · FAILP-CISAL · CONFSAL · FNC-UGL
Ultimo rinnovo
23 luglio 2024, per il triennio 2024-2027
Vigenza
1° gennaio 2024 – 31 dicembre 2027. Aumento medio del trattamento economico complessivo di 230 euro lordi, con incremento dei minimi di 192 euro, e una tantum di 1.000 euro lordi medi erogata a settembre 2024. Il premio di risultato 2025-2026 è stato rinnovato l’8 luglio 2025: +103 euro nel 2025 e +142 nel 2026, per un valore medio di 2.419 euro
Platea
Oltre 100.000 dipendenti

Tabella riepilogativa

Welfare aziendale Poste Italiane – Principali istituti
Istituto Contenuto Contributo aziendale
Fondoposte Previdenza complementare negoziale 1,5-2% retribuzione utile (se aderisce anche il lavoratore)
Assistenza sanitaria integrativa Polizza sanitaria collettiva (visite, ricoveri, odontoiatria) Contributo aziendale annuo per dipendente
Borse di studio Figli dipendenti: scuola secondaria, universita Importi variabili da accordo aziendale
Supporto psicologico Servizio di counseling e supporto per stress lavoro-correlato Gratuito per il lavoratore
Welfare di cura Assistenza anziani, badanti, asili nido convenzionati Voucher o rimborso parziale
Buoni acquisto Voucher spesa per beni e servizi Da piano welfare aziendale annuale

Fondoposte: previdenza complementare

Fondoposte e il fondo pensione negoziale di categoria istituito per i dipendenti di Poste Italiane SpA e delle societa del gruppo. Si tratta di un fondo a contribuzione definita: ogni mese vengono versate quote da lavoratore e azienda che si capitalizzano nel conto individuale del dipendente.

Il dipendente che aderisce sceglie un comparto di investimento (garantito, bilanciato, azionario) in base al proprio profilo di rischio e all’orizzonte temporale. All’eta pensionabile potra scegliere tra: rendita vitalizia, 50% in capitale e 50% in rendita, o (in casi specifici) riscatto totale in capitale. I contributi versati sono deducibili dal reddito IRPEF fino a 5.164,57 euro/anno.

Assistenza sanitaria integrativa

Il CCNL Poste prevede l’adesione dei dipendenti a un piano di assistenza sanitaria integrativa collettiva. La polizza copre tipicamente: visite specialistiche, esami diagnostici, ricoveri ospedalieri (in strutture convenzionate), interventi chirurgici, odontoiatria, oculistica e fisioterapia.

L’azienda contribuisce al premio annuale della polizza per ciascun dipendente. Il lavoratore puo estendere la copertura ai familiari a carico pagando un supplemento. I rimborsi delle spese sanitarie coperte dalla polizza integrativa non costituiscono reddito imponibile per il dipendente.

Welfare di cura e borse di studio

Il piano di welfare aziendale Poste comprende:

  • Borse di studio per i figli dei dipendenti in eta scolare (scuole secondarie) e universitaria, con importi variabili per merito o condizione economica.
  • Asili nido convenzionati: rimborso o voucher per le rette di asili nido per i figli dei dipendenti.
  • Assistenza anziani e disabili: voucher per badanti e assistenti familiari per i dipendenti con familiari non autosufficienti.
  • Supporto psicologico: servizio di counseling gratuito per dipendenti con situazioni di stress lavoro-correlato, burnout o problematiche personali.

La conversione del premio di risultato in welfare e incentivata fiscalmente: i benefit erogati come welfare non concorrono a formare il reddito imponibile del lavoratore.

Casi pratici

Tizio – Adesione Fondoposte e risparmio fiscale
Tizio ha 28 anni e aderisce a Fondoposte versando il 2% della retribuzione (~33 euro/mese). L’azienda versa un uguale contributo aggiuntivo (~33 euro/mese). Tizio deduce il proprio contributo dall’IRPEF: su aliquota marginale 27% risparmia circa 107 euro/anno di tasse. In 35 anni, con rendimento medio 3%, accumula un capitale pensionistico significativo.
Caia – Polizza sanitaria e odontoiatria
Caia ha bisogno di una cura ortodontica da 2.000 euro. La polizza integrativa copre il 70% delle spese odontoiatriche presso le strutture convenzionate: rimborso di 1.400 euro. Caia sostiene solo 600 euro di tasca propria. Senza polizza avrebbe pagato l’intera cifra.
Sempronio – Welfare cura anziani
La madre di Sempronio e non autosufficiente. Sempronio utilizza il voucher welfare aziendale per l’assistente familiare: il piano welfare rimborsa 400 euro/mese per la badante. L’importo e esente da tasse per Sempronio. Equivale a un aumento netto di 400 euro mensili senza impatto fiscale.

Domande frequenti

L'adesione a Fondoposte e obbligatoria?
No, e volontaria. Tuttavia il lavoratore che non aderisce rinuncia al contributo aziendale aggiuntivo, che rappresenta un benefit economico significativo. E fortemente consigliata l’adesione, specialmente per i giovani con lungo orizzonte previdenziale.
La polizza sanitaria copre anche i familiari?
La polizza integrativa di base copre il dipendente. E possibile estendere la copertura al coniuge o convivente e ai figli a carico pagando un supplemento di premio, in genere a condizioni agevolate rispetto al mercato.
Il welfare aziendale e tassato?
No, le prestazioni di welfare aziendale (voucher, rimborsi, contributi sanitari e previdenziali) sono esenti da IRPEF e da contributi previdenziali entro i limiti di legge (art. 51 TUIR), rendendoli fiscalmente piu vantaggiosi della retribuzione in denaro.
Posso trasferire la posizione Fondoposte se cambio lavoro?
Si. La posizione Fondoposte e portabile: in caso di cambio datore il lavoratore puo trasferire la posizione maturata al fondo pensione del nuovo CCNL, mantenere la posizione in Fondoposte come lavoratore non piu attivo, o riscattare anticipatamente in casi previsti dallo statuto del fondo.
Cosa copre il supporto psicologico aziendale?
Il servizio di counseling gratuito offre colloqui con psicologi professionisti per affrontare situazioni di stress lavoro-correlato, burnout, difficolta relazionali con colleghi o superiori, e problematiche personali che impattano sul lavoro. Il servizio e riservato e confidenziale.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi e festivita, maternita, paternita e congedi parentali, malattia, infortunio e periodo di comporto e TFR, calcolo e destinazione a Fondoposte.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Poste. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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