Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Turismo e Pubblici Esercizi

In sintesi

Il CCNL Turismo prevede orario di lavoro di 40 ore settimanali distribuite su 5 giorni e mezzo. Il settore ha particolarità per stagionalità, picchi di lavoro nei weekend e in alta stagione, lavoro notturno frequente (ristoranti, hotel). Maggiorazioni per straordinario, notturno (22-6) e festivo. Sistema di banca ore per gestire la flessibilità stagionale.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
Federalberghi · FIPE · FAITA · Fiavet · Federreti · FILCAMS-CGIL · FISASCAT-CISL · UILTuCS-UIL
Ultimo rinnovo
5 luglio 2024 (tabelle in vigore da maggio 2026)
Vigenza
Aggiornato con rinnovi 2024-2026
Platea
~1,3 milioni

Tabella riepilogativa

Orario e maggiorazioni CCNL Turismo
Voce Valore
Orario settimanale 40 ore su 5,5 giorni
Straordinario feriale diurno +25-30%
Straordinario notturno (22-6) +50%
Straordinario festivo +50%
Lavoro notturno ordinario (turno) Indennità specifica
Lavoro festivo (non straordinario) Maggiorazione + riposo compensativo
Limite annuo straordinario 250 ore

Orario settimanale distribuito su 5,5 giorni

L’orario nel CCNL Turismo è di 40 ore settimanali distribuite di norma su 5 giorni e mezzo. Il mezzo giorno settimanale di riposo aggiuntivo è una caratteristica peculiare del settore.

Distribuzione tipica:

  • 5 giorni × 8 ore = 40 ore
  • Oppure 5,5 giorni con orari variabili
  • Possibili turni spezzati (es. 10-14 + 18-22) tipici della ristorazione

La flessibilità oraria è importante: i picchi sono nei weekend, sere, alta stagione.

Lavoro notturno e turni serali

Il settore turistico ha frequente lavoro notturno e serale:

  • Receptionist hotel su turni 22-06
  • Camerieri di ristoranti con apertura serale
  • Barman e personale discoteche/locali
  • Cuochi su turno sera/notte

Maggiorazione del 50% per straordinario notturno; indennità specifica per turno notturno ordinario. Sorveglianza sanitaria periodica per turnisti notturni (D.Lgs. 66/2003).

Banca ore e flessibilità stagionale

Una soluzione comune nel settore è la banca ore:

  • Le ore extra in alta stagione si accumulano nella banca
  • Vengono fruite come riposi in bassa stagione
  • Permette di gestire i picchi senza ricorrere all’eccessivo straordinario

La banca ore va disciplinata da accordo aziendale o sindacale aziendale.

Lavoro festivo: pratica frequente

Hotel e ristoranti restano aperti nei giorni festivi:

  • Maggiorazione 50% per ore lavorate in festività
  • Diritto al riposo compensativo da fruire entro 30 giorni
  • Il riposo settimanale può cadere in giorno diverso dalla domenica

Casi pratici

Tizio – Cameriere con turno spezzato
Tizio (5° livello) ha turno spezzato 10-14 + 18-22 in un ristorante. 8 ore di lavoro effettivo + 4 ore di pausa. Le 8 ore sono retribuite normalmente; la pausa intermedia non è orario di lavoro (a meno che il lavoratore resti a disposizione).
Caia – Receptionist con turni notturni
Caia (5° livello) lavora 3 turni notte/settimana 22-06. Indennità lavoro notturno specifica + visite mediche periodiche. Su 40 ore con 3 turni notte: ~24 ore con maggiorazione.
Sempronio – Banca ore stagionale
Sempronio (4° livello) accumula 60 ore in alta stagione (luglio-agosto, lavorando spesso 50h/settimana). Le ore in più vengono accantonate in banca ore. In bassa stagione (novembre) le fruisce come riposi prolungati.

Approfondisci con la guida pratica

Lavoro notturno: tutele e maggiorazioni →

Domande frequenti

Qual è l'orario CCNL Turismo?
40 ore settimanali distribuite di norma su 5 giorni e mezzo. Possibili turni spezzati e flessibilità per esigenze stagionali.
Come si calcola lo straordinario notturno?
Maggiorazione del 50% sulla quota oraria normale per le ore prestate tra le 22 e le 6, esclusi i turni regolari di servizio (che hanno indennità specifica).
Cos'è la banca ore?
Sistema di gestione della flessibilità stagionale: le ore extra in alta stagione si accumulano e si fruiscono come riposi in bassa stagione. Va disciplinata da accordo aziendale.
Il lavoro festivo è obbligatorio?
Dipende dal turno contrattuale. Se la festività cade in giorno di turno regolare, va lavorata con maggiorazione 50% e riposo compensativo entro 30 giorni.
Devo fare visite mediche se lavoro di notte?
Sì, il D.Lgs. 66/2003 prevede sorveglianza sanitaria specifica per lavoratori notturni (turni che includono almeno 3 ore tra 22 e 6).

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi, Preavviso e licenziamento nel CCNL Turismo Pubblici Esercizi, Ferie e permessi nel CCNL Turismo Pubblici Esercizi, Maternità e congedi nel CCNL Turismo Pubblici Esercizi, Tredicesima, quattordicesima e premi nel CCNL Turismo Pubblici Esercizi e Malattia e infortunio nel CCNL Turismo Pubblici Esercizi.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Turismo e Pubblici Esercizi. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

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Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • Il CCNL Turismo e Pubblici Esercizi fissa l'orario ordinario in 40 ore settimanali, di norma distribuite su cinque giorni e mezzo.
  • Il settore è caratterizzato da stagionalità, picchi nei weekend e in alta stagione e frequente lavoro serale e notturno.
  • Lo straordinario e il lavoro notturno e festivo danno luogo a maggiorazioni: per le percentuali esatte si rinvia alle tabelle del CCNL vigente.
  • La banca ore consente di accantonare le ore eccedenti nei periodi di punta e fruirle come riposi nella bassa stagione.
  • Per i turnisti notturni il D.Lgs. 66/2003 impone limiti e sorveglianza sanitaria periodica.
  • Il lavoro festivo è frequente e dà diritto a maggiorazione e riposo compensativo.
Indice dei contenuti

Il CCNL Turismo e Pubblici Esercizi disciplina un settore dove l'organizzazione del tempo di lavoro è tutto: la domanda si concentra nei fine settimana, nelle serate e nei mesi di alta stagione, e la sostenibilità dell'impresa dipende dalla capacità di modulare gli orari senza sacrificare i diritti di chi lavora. La cornice generale resta quella del D.Lgs. 66/2003, ma il contratto introduce strumenti di flessibilità tipici del comparto.

L'orario ordinario e la sua distribuzione

L'orario normale è di 40 ore settimanali, distribuite di norma su cinque giorni e mezzo: il mezzo giorno di riposo aggiuntivo è una peculiarità del settore. La distribuzione può seguire schemi diversi, dal classico cinque per otto ai turni spezzati tipici della ristorazione (per esempio servizio di pranzo e di cena con interruzione intermedia). L'elasticità nella collocazione delle ore è funzionale ai picchi della clientela.

Lo straordinario e le sue maggiorazioni

Le ore eccedenti l'orario ordinario costituiscono straordinario e vanno retribuite con le maggiorazioni previste dal contratto, differenziate tra diurno feriale, notturno e festivo. Per le percentuali puntuali e il tetto annuo di ore straordinarie è corretto rinviare alle tabelle del CCNL vigente, che vengono aggiornate con i rinnovi. Il principio resta quello del compenso aggiuntivo crescente in funzione della maggiore gravosità della prestazione.

Il lavoro notturno e i turni serali

Receptionist, personale di sala, cucina e di locali notturni operano spesso nella fascia notturna. Va distinto il turno notturno ordinario, retribuito con apposita indennità, dallo straordinario notturno, che dà luogo a maggiorazione più elevata. Per i lavoratori notturni il D.Lgs. 66/2003 impone limiti di durata e una sorveglianza sanitaria periodica, a tutela della salute di chi presta servizio nelle ore tra le 22 e le 6.

La banca ore

Lo strumento più caratteristico per gestire la stagionalità è la banca ore: le ore prestate in più nei periodi di punta vengono accantonate e fruite come riposi nei periodi di minore attività. È un meccanismo che consente di assorbire i picchi senza un ricorso eccessivo allo straordinario, ma deve essere disciplinato da accordo aziendale o sindacale, che ne fissi modalità di alimentazione e fruizione.

Il lavoro festivo

Hotel e ristoranti restano aperti nei giorni festivi, sicché il lavoro in tali giornate è frequente. Esso comporta una maggiorazione retributiva e, di norma, il diritto al riposo compensativo da fruire entro un breve termine. Il riposo settimanale, inoltre, può legittimamente cadere in un giorno diverso dalla domenica, secondo l'organizzazione del servizio.

Turni spezzati e tempo a disposizione

Il turno spezzato pone un problema pratico ricorrente: la pausa intermedia non è di regola orario di lavoro, salvo che il dipendente resti effettivamente a disposizione del datore. La corretta qualificazione del tempo intermedio incide sul computo dell'orario e sulla retribuzione, e va valutata in concreto in base ai vincoli imposti al lavoratore durante l'intervallo.

Stagionalità e contratti a termine

Il comparto fa ampio ricorso al lavoro stagionale, per il quale operano regole specifiche su durata, proroghe e diritto di precedenza nelle riassunzioni. La pianificazione degli organici nelle stagioni di punta si intreccia con la gestione dell'orario: banca ore, straordinario e contratti stagionali sono leve complementari che vanno coordinate nel rispetto dei limiti di legge e di contratto.

Domande frequenti

Qual è l'orario ordinario nel CCNL Turismo?

L'orario normale è di 40 ore settimanali, distribuite di norma su cinque giorni e mezzo, con possibilità di turni spezzati e di una collocazione flessibile delle ore per esigenze stagionali.

Come è retribuito lo straordinario notturno?

Lo straordinario notturno dà diritto a una maggiorazione più elevata rispetto a quello diurno; il turno notturno ordinario è invece coperto da un'apposita indennità. Per le percentuali esatte si rinvia alle tabelle del CCNL vigente.

Che cos'è la banca ore?

È un sistema per gestire la stagionalità: le ore prestate in più nei periodi di punta si accantonano e si fruiscono come riposi nei periodi di minore attività. Deve essere disciplinata da accordo aziendale o sindacale.

Il lavoro festivo è obbligatorio?

Dipende dall'organizzazione dei turni. Se la festività cade in un giorno di turno regolare, la prestazione è dovuta con maggiorazione e di norma con diritto al riposo compensativo.

Servono visite mediche per il lavoro notturno?

Sì: il D.Lgs. 66/2003 prevede limiti di durata e una sorveglianza sanitaria periodica per i lavoratori notturni, cioè per chi presta servizio in modo ricorrente nella fascia tra le 22 e le 6.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.