Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Turismo e Pubblici Esercizi

In sintesi

Il CCNL Turismo Pubblici Esercizi (Federalberghi/FIPE) classifica i lavoratori in 10 livelli professionali, da Quadri A (al vertice) al 7° livello (mansioni elementari). I profili coprono alberghi (hotel manager, receptionist, cameriere ai piani), ristorazione (chef, cameriere, lavapiatti), agenzie viaggi (operatore, tour leader) e pubblici esercizi (barista, banconista).

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Niente spam, solo lavoro e fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

Parti firmatarie
Federalberghi · FIPE · FAITA · Fiavet · Federreti · FILCAMS-CGIL · FISASCAT-CISL · UILTuCS-UIL
Ultimo rinnovo
5 luglio 2024 (tabelle in vigore da maggio 2026)
Vigenza
Aggiornato con rinnovi 2024-2026
Platea
~1,3 milioni

Tabella riepilogativa

Livelli CCNL Turismo – Profili tipici
Livello Profilo tipo (alberghi/ristorazione)
Quadri A / B Direttore hotel, executive chef, direttore F&B
1° livello Capo settore, capo ricevimento, capo cucina
2° livello Maître d’hotel, capo partita cucina, capo reception
3° livello Chef de rang, capo barman, sous-chef
4° livello Cameriere qualificato, cuoco qualificato, barista qualificato
5° livello Cameriere, cuoco, barman, receptionist
6° / 6° super Aiuto cameriere, aiuto cuoco, addetto servizi ai piani
7° livello Mansioni elementari, lavapiatti, facchino

I 10 livelli del CCNL Turismo

Il CCNL Turismo Pubblici Esercizi è uno dei contratti più articolati per inquadramento, riflettendo la varietà del settore: alberghi, ristoranti, bar, pasticcerie, gelaterie, agenzie viaggi, campeggi, stabilimenti balneari, ristorazione collettiva e commerciale.

I 10 livelli:

  • Quadri A: dirigenti operativi al vertice
  • Quadri B: figure direttive con responsabilità rilevanti
  • 1° livello: capi settore, capi reparto
  • 2° livello: figure di coordinamento operativo
  • 3° livello: mansioni qualificate con autonomia
  • 4° livello: cameriere/cuoco qualificato
  • 5° livello: cameriere/cuoco/barista
  • 6° livello super / 6°: aiuti operativi
  • 7° livello: mansioni elementari

Mansioni tipiche per settore

Alberghi:

  • Director hotel (Quadro A), assistant director (Quadro B)
  • Front office manager (1°), receptionist senior (2°), receptionist (5°)
  • Cameriere ai piani senior (4°), cameriere ai piani (5°)
  • Capo barman (3°), barman (5°)

Ristorazione:

  • Executive chef (Quadro A/B), sous-chef (3°), capo partita (2°)
  • Cuoco qualificato (4°), cuoco (5°), aiuto cuoco (6°)
  • Maître d’hotel (2°), chef de rang (3°), cameriere (5°), aiuto cameriere (6°)

Bar/pubblici esercizi:

  • Gestore bar (1°-2°), capo barman (3°), barman (5°)
  • Barista (5°), banconista (5°-6°)

Stagionalità: caratteristica peculiare

Una caratteristica distintiva del settore turistico è la forte stagionalità (estate balneare, inverno montano, alta/bassa stagione alberghiera). Il CCNL prevede:

  • Contratti a tempo determinato stagionali (specifica disciplina)
  • Inquadramento e retribuzione equiparati al tempo indeterminato
  • Conservazione del posto per ritorno stagione successiva (clausola di richiamo)
  • Indennità di fine stagione

Passaggi di livello

Il passaggio al livello superiore avviene per maturazione di mansioni superiori (art. 2103 c.c.), acquisizione di qualifiche professionali specifiche (corsi di sommellerie, cucina internazionale, lingue), accordo individuale.

Casi pratici

Tizio – Da cameriere a chef de rang
Tizio è cameriere (5° livello). Dopo 2 anni e un corso di sommellerie diventa chef de rang (3° livello). Aumento di paga e indennità per servizio enologico.
Caia – Promozione a Quadro B
Caia è capo ricevimento (1° livello) di un grande hotel. Le viene affidata la direzione operativa di tutti i servizi front-of-house. Promozione a Quadro B con indennità di funzione + tutele aggiuntive.
Sempronio – Stagionale con clausola richiamo
Sempronio è cameriere stagionale in una località balneare. Dopo 3 anni di richiami consecutivi, la clausola di precedenza gli garantisce il richiamo nella stagione successiva. Maturazione continuativa per ferie e ratei.

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Domande frequenti

Quanti livelli ha il CCNL Turismo?
10 livelli professionali: Quadri A, Quadri B, 1°, 2°, 3°, 4°, 5°, 6° super, 6°, 7°.
Come funzionano i contratti stagionali?
Sono contratti a tempo determinato specifici del settore. Retribuzione equiparata al tempo indeterminato. Clausola di richiamo per la stagione successiva. Indennità di fine stagione.
Cos'è la clausola di richiamo stagionale?
Il lavoratore stagionale ha diritto di precedenza per essere richiamato nella stagione successiva. Tutela continuità del rapporto anche con contratto a termine.
Come passo al livello superiore?
Per maturazione stabile di mansioni superiori, qualifiche professionali (sommellerie, lingue, cucina), accordo individuale. L’anzianità di settore conta.
I Quadri hanno tutele specifiche?
Sì, indennità di funzione, polizze assicurative professionali, fondo previdenza Fondir, formazione manageriale, tutela contro licenziamento per ragioni economiche.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi, Preavviso e licenziamento nel CCNL Turismo Pubblici Esercizi, Ferie e permessi nel CCNL Turismo Pubblici Esercizi, Maternità e congedi nel CCNL Turismo Pubblici Esercizi, Tredicesima, quattordicesima e premi nel CCNL Turismo Pubblici Esercizi e Malattia e infortunio nel CCNL Turismo Pubblici Esercizi.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Turismo e Pubblici Esercizi. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • Il CCNL Turismo e Pubblici Esercizi (Federalberghi/FIPE) classifica i lavoratori in più livelli professionali, dai quadri alle mansioni elementari.
  • I profili coprono alberghi, ristorazione, agenzie viaggi e pubblici esercizi (bar, pasticcerie, stabilimenti), riflettendo la varietà del settore.
  • L'inquadramento dipende dalle mansioni effettivamente svolte e dal grado di autonomia e responsabilità, non dalla denominazione formale.
  • Lo svolgimento stabile di mansioni superiori dà diritto alla retribuzione corrispondente e, decorso il periodo CCNL, alla promozione (art. 2103 c.c.).
  • I minimi tabellari per livello vanno letti sulle tabelle del CCNL vigente, soggette ai rinnovi economici.
Indice dei contenuti

Il CCNL Turismo e Pubblici Esercizi è tra i contratti più articolati sul piano dell'inquadramento, e non per caso: deve dare ordine a un universo professionale eterogeneo, che va dal direttore d'albergo al lavapiatti, dallo chef al barista, dall'operatore di agenzia viaggi all'addetto ai piani. La classificazione per livelli serve proprio a ricondurre questa varietà a una griglia coerente, da cui dipendono retribuzione minima, responsabilità e progressioni.

La struttura per livelli

Il contratto scandisce i livelli secondo il grado di autonomia, responsabilità e competenza richiesti dalla posizione: dai quadri, figure direttive al vertice operativo, fino ai livelli più bassi, cui corrispondono mansioni elementari. Tra i due estremi si collocano i profili qualificati e di coordinamento. Ogni livello è descritto da declaratorie - profili-tipo che fungono da criterio per collocare le mansioni concrete.

I profili dei diversi comparti

La particolarità del settore è la coesistenza di filiere diverse. Negli alberghi si va dalle figure di direzione al ricevimento, ai servizi ai piani; nella ristorazione dalla brigata di cucina alla sala; nei pubblici esercizi dal bar alla pasticceria; nelle agenzie viaggi dagli operatori ai tour leader. Le declaratorie tengono conto di questa pluralità, attribuendo a ciascun comparto profili-tipo coerenti con il medesimo impianto di livelli.

Conta la mansione effettiva

Come in ogni inquadramento, vale il principio che la collocazione segue le mansioni realmente svolte, non la qualifica formale attribuita dal datore. Se un dipendente esegue stabilmente compiti propri di un livello superiore, ha titolo a vederselo riconoscere. È il riflesso dell'art. 2103 c.c.: le declaratorie del CCNL servono a sussumere correttamente la mansione concreta nel livello che le compete.

Mansioni superiori e progressione

Lo svolgimento stabile di mansioni di livello superiore fa scattare subito il diritto alla retribuzione corrispondente; decorso il periodo previsto dal CCNL, la promozione si consolida, salvo che l'assegnazione serva a sostituire un lavoratore assente con diritto alla conservazione del posto. Nel turismo, dove le crescite professionali sono frequenti - dal commis allo chef de rang, dall'aiuto al qualificato - documentare l'effettivo svolgimento dei compiti superiori è essenziale.

Retribuzione e rinvio alle tabelle

A ciascun livello corrisponde un minimo tabellare, periodicamente aggiornato dai rinnovi economici. Poiché gli importi mutano con i rinnovi, la verifica va condotta sempre sulle tabelle del CCNL vigente, evitando cifre datate. La busta paga deve riportare il livello applicato: è il primo riscontro per controllare la correttezza dell'inquadramento e della relativa retribuzione.

Come verificare l'inquadramento

In concreto conviene confrontare le mansioni quotidianamente svolte con la declaratoria del livello indicato in busta paga. In caso di disallineamento - mansioni superiori non riconosciute - il lavoratore può chiedere per iscritto l'inquadramento corretto, allegando la descrizione dei compiti, e in difetto di riscontro attivare le tutele individuali per il riconoscimento del livello e delle differenze retributive.

Domande frequenti

Come sono classificati i lavoratori nel CCNL Turismo?

Per livelli professionali, dai quadri (figure direttive al vertice operativo) fino ai livelli più bassi con mansioni elementari. I profili coprono alberghi, ristorazione, agenzie viaggi e pubblici esercizi, secondo le declaratorie del contratto.

Il mio livello dipende dalla qualifica o dalle mansioni?

Dalle mansioni effettivamente svolte. La denominazione formale non è vincolante: se svolgi stabilmente compiti propri di un livello superiore, hai titolo a vederti riconosciuto quel livello, in applicazione dell'art. 2103 c.c.

Dove trovo il minimo retributivo del mio livello?

Sulle tabelle del CCNL vigente e nei relativi accordi di rinnovo economico. Gli importi cambiano con i rinnovi, perciò vanno sempre verificati sulla versione aggiornata del contratto.

Cosa succede se svolgo mansioni di un livello superiore?

Hai diritto immediato alla retribuzione del livello superiore e, decorso il periodo previsto dal CCNL, alla promozione definitiva, salvo che tu stia sostituendo un lavoratore assente con diritto alla conservazione del posto.

Come controllo se sono inquadrato correttamente?

Confronta le mansioni che svolgi realmente con la declaratoria del livello indicato in busta paga. In caso di disallineamento puoi chiedere per iscritto l'inquadramento corretto e le eventuali differenze retributive.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.