Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Turismo e Pubblici Esercizi

In sintesi

Il CCNL Turismo Pubblici Esercizi prevede 26 giorni di ferie annue per i lavoratori del settore. Una particolarità: assenze per maternità obbligatoria, malattia e infortunio non riducono il monte ferie. Per i lavoratori stagionali ferie e indennità sono proporzionate al periodo di lavoro. Il monte permessi comprende ex festività e riduzioni orario specifiche.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
Federalberghi · FIPE · FAITA · Fiavet · Federreti · FILCAMS-CGIL · FISASCAT-CISL · UILTuCS-UIL
Ultimo rinnovo
5 luglio 2024 (tabelle in vigore da maggio 2026)
Vigenza
Aggiornato con rinnovi 2024-2026
Platea
~1,3 milioni

Tabella riepilogativa

Ferie e permessi CCNL Turismo
Voce Spettanza Note
Ferie annue 26 giorni lavorativi Dopo anzianità minima
Maternità e malattia Non riducono ferie Tutela ferie
Ex festività 32 ore (4 giorni) Festività civili abolite
Permessi specifici (matrimonio, lutto, ecc.) Variabili per evento Standard CCNL
Stagionali: ferie Pro-rata Proporzionate al periodo

26 giorni di ferie annue

Il CCNL Turismo Pubblici Esercizi prevede 26 giorni di ferie annue per i lavoratori. Su settimana di 5,5 giorni corrispondono a circa 5 settimane di calendario.

La maturazione è di 2,17 giorni al mese (26/12). Le ferie sono irrinunciabili e monetizzabili solo alla cessazione del rapporto.

Tutela ferie durante maternità e malattia

Una particolarità importante del CCNL Turismo: il periodo di maternità obbligatoria e i periodi di malattia o infortunio NON sono detratti dall’anzianità di servizio ai fini del calcolo del diritto alle ferie.

Questo significa che chi è stato in maternità o malattia per parte dell’anno mantiene il diritto pieno alle ferie maturate per il periodo, senza riduzioni.

Dal 1° dicembre 2027, anche il congedo parentale non comporterà riduzione di ferie, riposi, 13ª e 14ª.

Ex festività e permessi specifici

Oltre alle ferie, il CCNL prevede:

  • Ex festività: 32 ore (4 giorni) per festività civili abolite (S. Giuseppe, Ascensione, Corpus Domini, SS. Pietro e Paolo, Unità Nazionale)
  • Permessi per matrimonio: 15 giorni di calendario
  • Permessi per lutto: 3 giorni per familiare di primo grado
  • Permessi per esami: per studenti lavoratori
  • Permessi sindacali: per dirigenti sindacali e delegati

Stagionali: ferie pro-rata

Per i lavoratori stagionali (contratti a termine tipici del settore turistico):

  • Ferie maturate pro-rata sui mesi di servizio
  • Indennità sostitutiva delle ferie non godute nell’ultima busta paga di fine stagione
  • Anche 13ª e 14ª maturano pro-rata e sono erogate a fine stagione
  • Indennità di fine stagione aggiuntiva

Casi pratici

Tizio – Calcolo ferie con maternità
Tizia (4° livello) è stata in maternità obbligatoria 5 mesi durante l’anno. Per il CCNL Turismo questo periodo non riduce il monte ferie: matura comunque i 26 giorni annui interi (non 21 come accadrebbe in alcuni altri CCNL).
Caia – Permesso matrimoniale
Caia (5° livello) si sposa. Richiede i 15 giorni di calendario di permesso matrimoniale (regolarmente retribuiti). Si aggiungono alle ferie e ai permessi ordinari.
Sempronio – Stagionale 4 mesi
Sempronio è cameriere stagionale (1° giugno – 30 settembre). Ferie maturate pro-rata: 26 × 4/12 = ~8,67 giorni. Non potendo fruirle, riceve indennità sostitutiva nell’ultima busta paga del 30 settembre. Stesso meccanismo per 13ª/14ª e indennità fine stagione.

Approfondisci con la guida pratica

Permessi ROL ed ex festivita: come maturano →

Domande frequenti

Quanti giorni di ferie nel CCNL Turismo?
26 giorni lavorativi annui. Su settimana 5,5 giorni corrispondono a ~5 settimane di calendario.
La maternità riduce le ferie?
No, una particolarità del CCNL Turismo: il periodo di maternità obbligatoria non è detratto dall’anzianità di servizio ai fini del calcolo delle ferie.
Quanto dura il permesso matrimoniale?
15 giorni di calendario, retribuiti normalmente. Si aggiungono a ferie ordinarie e altri permessi.
Per i stagionali come funzionano le ferie?
Maturano pro-rata sui mesi di servizio. Se non fruite durante la stagione, vengono pagate come indennità sostitutiva nell’ultima busta paga di fine stagione.
Cosa cambia dal dicembre 2027?
Anche il congedo parentale non comporterà più riduzione di ferie, riposi, 13ª e 14ª. Sarà parificato alla maternità obbligatoria.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi, Preavviso e licenziamento nel CCNL Turismo Pubblici Esercizi, Maternità e congedi nel CCNL Turismo Pubblici Esercizi, Tredicesima, quattordicesima e premi nel CCNL Turismo Pubblici Esercizi, Malattia e infortunio nel CCNL Turismo Pubblici Esercizi e Periodo di prova nel CCNL Turismo Pubblici Esercizi.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Turismo e Pubblici Esercizi. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • Il CCNL Turismo Pubblici Esercizi disciplina ferie e permessi secondo le tabelle e gli istituti del contratto vigente; la quantificazione puntuale va letta nel testo aggiornato.
  • Le ferie sono un diritto irrinunciabile (art. 36 Cost.) e monetizzabili solo alla cessazione del rapporto.
  • Particolarita del settore: maternita obbligatoria, malattia e infortunio non riducono il monte ferie.
  • Per gli stagionali ferie, mensilita aggiuntive e indennita maturano pro-rata e si liquidano a fine stagione.
  • Il contratto prevede ex festivita e permessi specifici (matrimonio, lutto, esami, sindacali).
  • Per il congedo parentale è prevista una progressiva equiparazione alla tutela piena del monte ferie.
Indice dei contenuti

Ferie e permessi nel CCNL Turismo e Pubblici Esercizi vanno letti su due piani: quello inderogabile di legge, che fissa il diritto e i suoi limiti, e quello contrattuale, che ne quantifica la misura e aggiunge istituti propri del settore. Trattandosi di importi e durate che il rinnovo aggiorna, questa guida ne ricostruisce la logica rinviando alle tabelle del CCNL vigente per i valori esatti.

Il diritto alle ferie tra Costituzione e contratto

L'art. 36 della Costituzione e l'art. 2109 c.c. garantiscono un periodo annuale di ferie retribuite, irrinunciabile. Il CCNL ne determina la durata e le modalita di maturazione, di norma mensile. Le ferie possono essere monetizzate solo alla cessazione del rapporto: durante il rapporto la finalita di recupero psicofisico prevale sulla logica economica.

La tutela rafforzata in maternita e malattia

Una specificita del settore è che i periodi di maternita obbligatoria, malattia e infortunio non si detraggono dall'anzianita utile al calcolo delle ferie. Chi è stato assente per queste cause mantiene quindi il diritto pieno alla maturazione del periodo, senza riduzioni. È una tutela che si salda con il D.Lgs. 151/2001, il quale gia computa la maternita obbligatoria come servizio effettivo a numerosi fini.

Ex festivita e permessi specifici

Oltre alle ferie, il contratto riconosce le ex festivita, monte di permessi che compensa le festivita civili soppresse, e una serie di permessi per eventi: matrimonio, lutto per familiari, esami per studenti lavoratori, permessi sindacali per dirigenti e delegati. La misura di ciascun istituto è fissata dal CCNL e va verificata nel testo vigente.

Il lavoratore stagionale

Il turismo vive di stagionalita. Per i contratti a termine tipici del settore ferie, tredicesima, quattordicesima e indennita maturano pro-rata sui mesi effettivamente lavorati. Le ferie non godute alla fine della stagione si convertono in indennita sostitutiva, liquidata nell'ultima busta paga insieme ai ratei delle mensilita aggiuntive. È il punto su cui più spesso si concentrano gli errori di conteggio.

La fruizione e il potere di collocazione

La collocazione delle ferie spetta al datore, che deve contemperare le esigenze dell'impresa con quelle di recupero del lavoratore (art. 2109 c.c.). In un settore a forte stagionalita questo potere si esercita di norma nei periodi di minore afflusso; restano fermi i limiti di legge, tra cui il diritto a fruire di almeno due settimane consecutive nell'anno di maturazione.

Congedo parentale e prospettive evolutive

La tendenza, recepita anche in sede contrattuale, è verso una piena neutralizzazione del congedo parentale rispetto a ferie, riposi e mensilita aggiuntive, in linea con l'evoluzione del D.Lgs. 151/2001. Conviene quindi verificare nel testo vigente la decorrenza e l'estensione di questa equiparazione.

Verifica sempre la fonte contrattuale

Poiche durata delle ferie, ammontare delle ex festivita e regole di pro-rata sono fissati dal contratto e mutano con i rinnovi, ogni conteggio puntuale va riscontrato sulle tabelle del CCNL Turismo Pubblici Esercizi vigente e, nei casi dubbi, con il supporto del consulente del lavoro o del sindacato di categoria.

Domande frequenti

Le ferie sono rinunciabili?

No. Sono un diritto irrinunciabile tutelato dall'art. 36 Cost. e dall'art. 2109 c.c. Possono essere monetizzate solo alla cessazione del rapporto, mediante indennita sostitutiva delle ferie non godute.

La maternita riduce le ferie nel CCNL Turismo?

No. È una particolarita del settore: i periodi di maternita obbligatoria, malattia e infortunio non si detraggono dall'anzianita utile al calcolo delle ferie, che maturano integralmente.

Come funzionano le ferie per gli stagionali?

Maturano pro-rata sui mesi di servizio. Se non godute durante la stagione, vengono liquidate come indennita sostitutiva nell'ultima busta paga, insieme ai ratei di tredicesima e quattordicesima.

Chi decide quando andare in ferie?

La collocazione spetta al datore, che deve contemperare le esigenze aziendali con quelle di recupero del lavoratore. Nel turismo si privilegiano i periodi di minore afflusso, fermi i limiti di legge.

Quanti giorni di ferie e di ex festivita spettano esattamente?

La misura puntuale è fissata dal CCNL e aggiornata dai rinnovi: va verificata sulle tabelle del contratto vigente, perche varia nel tempo e per livello di inquadramento.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.