Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Turismo e Pubblici Esercizi

In sintesi

Il preavviso nel CCNL Turismo Pubblici Esercizi va da 15 giorni di calendario (livelli 6°-7° con anzianità fino a 5 anni) a 6 mesi (Quadri con anzianità lunga). Particolarità: il preavviso ha la stessa durata sia per il licenziamento sia per le dimissioni del lavoratore (non dimezzato). Non può iniziare durante malattia o ferie.

Dati contrattuali

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  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
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Parti firmatarie
Federalberghi · FIPE · FAITA · Fiavet · Federreti · FILCAMS-CGIL · FISASCAT-CISL · UILTuCS-UIL
Ultimo rinnovo
5 luglio 2024 (tabelle in vigore da maggio 2026)
Vigenza
Aggiornato con rinnovi 2024-2026
Platea
~1,3 milioni

Tabella riepilogativa

Preavviso CCNL Turismo (sintesi)
Livello Anzianità ≤5 anni Anzianità 5-10 anni Anzianità >10 anni
Quadri A / B 3-4 mesi 4-5 mesi 5-6 mesi
1° / 2° 1 mese 2 mesi 3 mesi
3° / 4° 20-30 giorni 30-45 giorni 60 giorni
15-20 giorni 20-30 giorni 30-45 giorni
6°S / 6° / 7° 15 giorni 20 giorni 30 giorni

Importante: la durata del preavviso è la stessa sia per il licenziamento sia per le dimissioni (non dimezzato come in altri CCNL).

Preavviso uguale per dimissioni e licenziamento

Una particolarità del CCNL Turismo: il preavviso ha la stessa durata sia per il licenziamento (datore) sia per le dimissioni (lavoratore). Negli altri CCNL spesso le dimissioni hanno preavviso dimezzato; nel Turismo no.

Questo riflette la natura del settore con elevata mobilità dei lavoratori e necessità di garantire continuità operativa anche all’azienda.

Decorrenza: non durante malattia o ferie

Il CCNL Turismo prevede che il preavviso non possa iniziare durante malattia o ferie. Se il lavoratore è in malattia al momento della comunicazione di licenziamento, il preavviso inizia a decorrere solo dal giorno successivo al rientro al lavoro.

Le ferie non possono essere fruite durante il preavviso (le ferie residue saranno monetizzate come indennità).

Indennità sostitutiva

In caso di recesso immediato, l’indennità sostitutiva è pari alla retribuzione del periodo non lavorato, compresi 13ª, 14ª, ratei, indennità ferie. Imponibile fiscalmente e previdenzialmente.

Tutele del licenziamento

Tutele standard del lavoratore:

  • Forma scritta obbligatoria con indicazione dei motivi (art. 2 L. 604/1966)
  • Tentativo di conciliazione obbligatorio per GMO in aziende >15 dipendenti
  • Impugnazione entro 60 giorni dalla comunicazione + 180 giorni per ricorso
  • Tutele per licenziamento illegittimo (regime variabile per Jobs Act/Statuto)

Casi pratici

Tizio – Dimissioni cameriere 5° con 3 anni
Tizio (5° livello, 3 anni) si dimette. Preavviso dovuto: 15-20 giorni di calendario (stesso del licenziamento). Lavora regolarmente fino alla scadenza, riceve ultima busta paga + ratei 13ª/14ª + ferie residue + TFR.
Caia – Licenziamento Quadro B con 8 anni
Caia (Quadro B, 8 anni) riceve licenziamento per GMO con effetto immediato. Preavviso dovuto: 4-5 mesi. Indennità sostitutiva: 4-5 × retribuzione mensile + ratei 13ª/14ª + ferie residue + TFR.
Sempronio – Malattia durante preavviso
Sempronio (3° livello) riceve lettera di licenziamento il 1° marzo. Preavviso 30 giorni. Il 2 marzo si ammala con prognosi 15 giorni. Il preavviso si sospende: ricomincia il 17 marzo (rientro). Scade il 15 aprile invece del 31 marzo.

Domande frequenti

Quanto preavviso devo dare se mi licenzio nel CCNL Turismo?
Stesso preavviso del licenziamento (particolarità del CCNL Turismo, non dimezzato). Per esempio 5° livello con 3 anni: 15-20 giorni di calendario.
Il preavviso può iniziare durante la malattia?
No, il CCNL Turismo prevede espressamente che il preavviso non inizi durante malattia o ferie. Inizia dal rientro al lavoro.
Posso fruire delle ferie durante il preavviso?
No, le ferie residue vengono monetizzate come indennità nell’ultima busta paga. Il preavviso va effettivamente lavorato.
Cosa è l'indennità sostitutiva?
L’importo che il datore deve pagare se licenzia immediatamente: pari alla retribuzione del periodo di preavviso non lavorato, compresi 13ª, 14ª e ratei.
Posso essere licenziato per giusta causa?
Sì, in caso di comportamenti gravissimi (furto, gravi insubordinazioni, abbandono posto). Senza preavviso. Impugnabile entro 60 giorni.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi, Ferie e permessi nel CCNL Turismo Pubblici Esercizi, Maternità e congedi nel CCNL Turismo Pubblici Esercizi, Tredicesima, quattordicesima e premi nel CCNL Turismo Pubblici Esercizi, Malattia e infortunio nel CCNL Turismo Pubblici Esercizi e Periodo di prova nel CCNL Turismo Pubblici Esercizi.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Turismo e Pubblici Esercizi. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

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Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • Nel CCNL Turismo e Pubblici Esercizi il preavviso ha durata identica per licenziamento e dimissioni: non opera il dimezzamento tipico di altri contratti.
  • La durata cresce con il livello di inquadramento e con l'anzianita di servizio: vanno consultate le tabelle del CCNL vigente per la misura esatta.
  • Il preavviso non puo decorrere durante malattia o ferie: la sospensione del rapporto ne sospende il computo.
  • In caso di recesso immediato e dovuta l'indennita sostitutiva del preavviso, fiscalmente e previdenzialmente imponibile (art. 2118 c.c.).
  • Restano ferme le tutele di legge: forma scritta e motivazione (L. 604/1966), termine di impugnazione di 60 giorni piu 180 per il ricorso.
Indice dei contenuti

Il preavviso e l'istituto che, alla cessazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato, garantisce a ciascuna parte un congruo lasso di tempo per organizzare il distacco: al datore per coprire la posizione, al lavoratore per cercare una nuova occupazione. Nel CCNL Turismo e Pubblici Esercizi questo meccanismo presenta una particolarita che lo distingue da molti altri contratti collettivi e che conviene comprendere prima di leggere le singole righe delle tabelle retributive.

Il fondamento civilistico: art. 2118 c.c.

Il recesso dal rapporto a tempo indeterminato richiede, per regola generale, il rispetto di un termine di preavviso (art. 2118 c.c.). Chi recede senza rispettarlo deve corrispondere all'altra parte l'indennita sostitutiva, pari alla retribuzione che sarebbe maturata nel periodo non lavorato. La contrattazione collettiva si limita a quantificare la durata; il principio resta quello codicistico, e vale tanto per il datore quanto per il lavoratore che si dimette.

La particolarita del settore: preavviso simmetrico

In numerosi CCNL il preavviso dovuto dal lavoratore che si dimette e dimezzato rispetto a quello previsto per il licenziamento. Nel comparto Turismo, invece, le parti hanno scelto la simmetria: la durata e la stessa nei due casi. La ragione e pratica e riflette un settore ad alta mobilita e con forte stagionalita, in cui anche l'azienda ha interesse a una continuita operativa nei momenti di passaggio. Per il lavoratore cio significa che le dimissioni vanno pianificate con lo stesso anticipo richiesto in caso di recesso datoriale.

Come si individua la durata corretta

La misura del preavviso dipende da due variabili: il livello di inquadramento e l'anzianita maturata. Le fasce crescono progressivamente, dai livelli operativi piu bassi fino ai Quadri. Poiche gli scaglioni vengono rivisti a ogni rinnovo contrattuale, l'unico riferimento affidabile resta la tabella del CCNL vigente alla data del recesso: e prudente verificarla sul testo aggiornato anziche affidarsi a ricordi o a contratti scaduti.

La decorrenza: malattia e ferie sospendono il termine

Il preavviso non puo iniziare a decorrere durante un periodo di sospensione del rapporto. Se il lavoratore e in malattia quando riceve la comunicazione di licenziamento, il termine resta congelato e riprende dal rientro. Allo stesso modo le ferie non possono essere collocate dentro il preavviso: i giorni residui non goduti vengono monetizzati. Questa regola tutela il dipendente da manovre che ne comprimano di fatto il periodo di tutela.

L'indennita sostitutiva del preavviso

Quando una parte preferisce interrompere subito il rapporto, paga l'indennita sostitutiva: essa corrisponde alla retribuzione del periodo non lavorato, comprensiva dei ratei di mensilita aggiuntive e degli istituti accessori maturandi. L'indennita e assoggettata a contribuzione e tassazione come reddito di lavoro. E uno strumento di flessibilita, non una sanzione, e puo essere utilizzato da entrambe le parti.

Le tutele inderogabili sul licenziamento

Indipendentemente dalla durata del preavviso, il licenziamento individuale resta soggetto alle garanzie di legge: forma scritta a pena di inefficacia e indicazione contestuale dei motivi (L. 604/1966), tentativo di conciliazione preventiva nei casi previsti per il giustificato motivo oggettivo nelle aziende sopra i quindici dipendenti, e regime sanzionatorio variabile a seconda della data di assunzione. Il preavviso disciplina il come ci si separa, non sostituisce il controllo sul perche.

I termini per reagire: decadenze da non perdere

Il lavoratore che intenda contestare il recesso deve muoversi rapidamente: l'impugnazione stragiudiziale va proposta entro 60 giorni dalla comunicazione del licenziamento, e va poi seguita, entro i successivi 180 giorni, dal deposito del ricorso giudiziale o dalla richiesta di conciliazione/arbitrato. Si tratta di termini di decadenza: il loro mancato rispetto preclude la tutela, a prescindere dalla fondatezza delle ragioni.

Domande frequenti

Nel CCNL Turismo il preavviso per le dimissioni e dimezzato?

No. A differenza di molti altri contratti collettivi, in questo settore il preavviso ha la stessa durata sia per il licenziamento sia per le dimissioni del lavoratore.

Come faccio a sapere quanti giorni di preavviso mi spettano?

La durata dipende dal livello di inquadramento e dall'anzianita di servizio. Va letta sulla tabella del CCNL vigente alla data del recesso, perche gli scaglioni vengono aggiornati a ogni rinnovo.

Il preavviso decorre se sono in malattia?

No. Il preavviso non puo iniziare durante malattia o ferie: il termine resta sospeso e riprende dal rientro effettivo al lavoro.

Cosa succede se il datore mi licenzia senza preavviso?

Salvo i casi di giusta causa, deve corrispondere l'indennita sostitutiva del preavviso, pari alla retribuzione del periodo non lavorato comprensiva dei ratei (art. 2118 c.c.).

Quanto tempo ho per impugnare il licenziamento?

Il licenziamento va impugnato per iscritto entro 60 giorni dalla comunicazione; entro i successivi 180 giorni va depositato il ricorso giudiziale o avviata la conciliazione, a pena di decadenza.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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