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Il CCNL Turismo Pubblici Esercizi prevede un comporto malattia di 6 mesi nell’anno (gennaio-dicembre) per i lavoratori a tempo indeterminato. Per gli stagionali la conservazione del posto è limitata al periodo della stagione. Carenza dei primi 3 giorni coperta dal datore al 100%. Trattamento economico INPS integrato dal datore fino al 100% nei primi periodi.
Tabella riepilogativa
| Evento | Comporto | Trattamento |
|---|---|---|
| Malattia tempo indeterminato | 6 mesi nell’anno (1/1-31/12) | INPS + integrazione |
| Malattia stagionali | Limitata al periodo stagionale | INPS + integrazione |
| Carenza (giorni 1-3) | — | 100% datore |
| Giorni 4-20 | — | 50% INPS + integrazione |
| Dal 21° giorno | — | 66,66% INPS + integrazione |
| Infortunio sul lavoro | Senza limite | INAIL 60-75% |
Comporto di 6 mesi nell'anno
Il CCNL Turismo prevede un periodo di comporto di 6 mesi nell’anno solare (1° gennaio – 31 dicembre) per i lavoratori a tempo indeterminato. Si computano tutti i giorni di assenza per malattia, anche per patologie diverse.
Una particolarità rispetto ad altri CCNL (es. Metalmeccanici che computa su 36 mesi precedenti): il calcolo è sull’anno solare, quindi al 1° gennaio “ricomincia” il computo.
Carenza e integrazione INPS
Come negli altri settori:
- Primi 3 giorni (carenza): 100% datore
- Giorni 4-20: 50% INPS + integrazione = 100%
- Dal 21° giorno: 66,66% INPS + integrazione
- Oltre la copertura piena: 80% retribuzione fino al limite del comporto
Stagionali: tutela limitata al periodo
Per i lavoratori stagionali a tempo determinato, la conservazione del posto durante la malattia è limitata al periodo della stagione (fino alla scadenza naturale del contratto a termine).
Se la malattia si prolunga oltre la fine del contratto stagionale, il rapporto cessa per scadenza naturale (non per superamento del comporto). Il lavoratore mantiene il diritto all’indennità INPS fino a guarigione.
Infortunio sul lavoro nel settore turistico
Il settore turistico ha rischi specifici:
- Tagli e ustioni in cucina
- Cadute e scivolamenti su pavimenti bagnati
- Sollevamento carichi (bagagli, vasche cucina)
- Esposizione a prodotti chimici (pulizie)
- Rischio aggressioni in pubblici esercizi notturni
INAIL copre l’infortunio sul lavoro: 60% dal giorno 4 al 90°, 75% dal 91°. Carenza 100% datore. Rapporto sospeso fino a guarigione.
Casi pratici
Domande frequenti
Quanto dura il comporto nel CCNL Turismo?
Chi paga i primi 3 giorni di malattia?
Se sono stagionale e mi ammalo cosa succede?
Posso essere licenziato per malattia?
Le pulizie in ristorante hanno tutele specifiche?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Turismo e Pubblici Esercizi. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Domande frequenti
Quanto dura il comporto nel CCNL Turismo?
6 mesi nell'anno solare (1° gennaio - 31 dicembre) per i lavoratori a tempo indeterminato. Per stagionali: limitato al periodo della stagione.
Chi paga i primi 3 giorni di malattia?
Il datore di lavoro al 100%. La carenza INPS è coperta integralmente dall'azienda nel CCNL Turismo.
Se sono stagionale e mi ammalo cosa succede?
La conservazione del posto è limitata alla scadenza del contratto a termine. INPS paga l'indennità fino a guarigione anche oltre la fine del contratto, ma il rapporto cessa per scadenza naturale.
Posso essere licenziato per malattia?
No durante il comporto (6 mesi nell'anno). Superato il comporto il datore può recedere con preavviso. Per infortunio sul lavoro nessun limite: rapporto sospeso fino a guarigione.
Le pulizie in ristorante hanno tutele specifiche?
Sì, sorveglianza sanitaria per esposizione a prodotti chimici, eventuali vaccinazioni (epatite A per addetti cucina), DPI specifici. Per malattie professionali tutele INAIL.
Vedi anche