Testo dell'articoloVigente
Il CCNL Poste riconosce da 26 a 30 giorni lavorativi di ferie annue in base all’anzianita di servizio. Sono previsti permessi ROL (riduzione orario di lavoro), permessi per eventi familiari, permessi sindacali e giornate derivanti dalle festività soppresse (ex L. 54/1977). Il godimento delle ferie e pianificato dall’azienda sentito il lavoratore.
Tabella riepilogativa
| Istituto | Durata / Quantita | Condizioni principali |
|---|---|---|
| Ferie fino a 5 anni anzianita | 26 giorni lavorativi/anno | Maturazione mensile proporzionale |
| Ferie da 5 a 10 anni anzianita | 28 giorni lavorativi/anno | Maturazione mensile proporzionale |
| Ferie oltre 10 anni anzianita | 30 giorni lavorativi/anno | Maturazione mensile proporzionale |
| ROL (Riduzione Orario Lavoro) | Da 40 a 56 ore/anno per livello | Fruizione entro anno o banca ore |
| Festivita soppresse | 4 giorni/anno (ex L. 54/1977) | Fruibili come permessi o monetizzabili |
| Permesso matrimonio | 15 giorni di calendario | Retribuito, fruibile entro 30 giorni dall’evento |
| Permesso lutto parente stretto | 3 giorni lavorativi per evento | Coniuge, figli, genitori, fratelli |
Ferie annue e maturazione
Il CCNL Poste riconosce un diritto alle ferie che cresce con l’anzianita di servizio maturata presso Poste Italiane o societa del gruppo: 26 giorni lavorativi fino a 5 anni, 28 giorni da 5 a 10 anni, 30 giorni oltre i 10 anni. I giorni si calcolano sui giorni lavorativi (di norma lunedi-sabato) e non sui giorni di calendario.
Le ferie maturano mensilmente in proporzione al servizio prestato. In caso di assenza non retribuita superiore a certi limiti il mese non e utile ai fini della maturazione. Le ferie non godute entro i limiti contrattuali possono essere monetizzate solo alla cessazione del rapporto o in casi eccezionali previsti dal CCNL.
ROL e festivita soppresse
Il CCNL Poste prevede un monte ore di riduzione orario di lavoro (ROL) differenziato per livello: da 40 ore annue per i livelli F-E a 56 ore per i livelli C e Quadri. I ROL sono fruibili a ore o a giornate intere, previa richiesta con preavviso minimo contrattuale. Le ore non fruite entro l’anno possono confluire nella banca ore.
Le 4 festivita soppresse dalla L. 54/1977 danno diritto a altrettante giornate di permesso aggiuntive (ex festività civili abolite), fruibili nel corso dell’anno o, per accordo, monetizzabili alla fine dell’anno.
Permessi per eventi e assenze giustificate
Oltre alle ferie e al ROL, il CCNL Poste riconosce permessi retribuiti per specifici eventi:
- Matrimonio o unione civile: 15 giorni di calendario, fruibili entro 30 giorni dall’evento.
- Lutto: 3 giorni lavorativi per la morte di coniuge, figli, genitori e fratelli.
- Visite mediche: permessi retribuiti per accertamenti specialistici non rinviabili, con presentazione della documentazione sanitaria.
- Donazione sangue: giornata intera retribuita ai sensi della L. 107/1990.
Il lavoratore disabile ai sensi della L. 104/1992 ha diritto ai permessi mensili aggiuntivi (3 giorni/mese) previsti dalla legge, indipendentemente dal CCNL.
Casi pratici
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Domande frequenti
Quanti giorni di ferie spettano a un portalettere con 3 anni di anzianita?
Le ferie non godute si perdono?
Cosa sono i ROL nel CCNL Poste?
Le festivita soppresse sono pagate o fruite come permesso?
Il permesso per matrimonio si cumula con le ferie?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, maternita, paternita e congedi parentali, malattia, infortunio e periodo di comporto, TFR, calcolo e destinazione a Fondoposte e anzianita, premio di risultato e mensilita aggiuntive.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Poste. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
In sintesi
Indice dei contenuti
Ferie e permessi non sono benefit discrezionali, ma diritti che l'ordinamento costruisce a tutela della persona del lavoratore. Il CCNL Poste li articola con generosità crescente legata all'anzianità, ma il loro fondamento sta nell'art. 36 della Costituzione, nell'art. 2109 del Codice civile e nelle garanzie minime del D.Lgs. 66/2003. Capirne la natura aiuta a esercitarli correttamente e a non lasciarli scadere.
Le ferie come diritto irrinunciabile (art. 2109 c.c.)
L'art. 2109 c.c. e l'art. 36 della Costituzione sanciscono il diritto del lavoratore a un periodo annuale di ferie retribuite, al quale non può rinunciare. Il CCNL Poste fa crescere il monte ferie con l'anzianità di servizio maturata nel gruppo. I giorni si computano sui giorni lavorativi e maturano mensilmente in proporzione al servizio prestato: l'assenza non retribuita oltre certi limiti può rendere il mese non utile alla maturazione.
Ferie non godute e divieto di monetizzazione in costanza di rapporto
Il principio di fondo, di matrice europea, è che le ferie servono al recupero psicofisico e vanno effettivamente godute, non sostituite da denaro durante il rapporto. La monetizzazione è ammessa, di regola, solo alla cessazione del rapporto per le ferie residue. Inoltre, le ferie non godute entro i termini non si perdono automaticamente se è stato il datore a non consentirne la fruizione: in tal caso resta il diritto al godimento o, alla fine, alla monetizzazione.
ROL e festività soppresse (L. 54/1977)
Accanto alle ferie, il CCNL Poste riconosce un monte ore di riduzione dell'orario di lavoro (ROL), differenziato per livello, fruibile a ore o a giornate con il preavviso contrattuale; le ore non godute possono confluire in banca ore. Le quattro giornate corrispondenti alle festività civili soppresse dalla L. 54/1977 costituiscono un permesso aggiuntivo, fruibile nell'anno o, per accordo, monetizzabile a fine anno. Sono istituti distinti dalle ferie e non le erodono.
Permessi per eventi della vita
Il CCNL riconosce permessi retribuiti per specifici eventi: il matrimonio o l'unione civile, con un congedo fruibile entro un termine dall'evento; il lutto per la perdita di coniuge, figli, genitori e fratelli; le visite mediche per accertamenti non rinviabili, con presentazione della documentazione sanitaria. A questi si aggiunge la giornata retribuita per la donazione di sangue, riconosciuta dalla L. 107/1990. Sono permessi che traducono in concreto la tutela della vita personale e familiare del lavoratore.
I permessi della L. 104/1992
Il lavoratore con disabilità grave, o che assiste un familiare in tale condizione, ha diritto ai permessi mensili previsti dalla L. 104/1992. Questi permessi hanno fonte legale e spettano indipendentemente dalle previsioni del CCNL: si aggiungono agli istituti contrattuali e non vi si sovrappongono. È una tutela che l'azienda non può comprimere e che il lavoratore può far valere a prescindere dal contratto applicato.
La pianificazione delle ferie tra esigenze aziendali e diritti
La collocazione delle ferie è oggetto di un bilanciamento: l'azienda pianifica i periodi per garantire la continuità del servizio, ma deve consentire al lavoratore un periodo continuativo adeguato nel corso dell'anno, secondo i termini del CCNL. Il datore non può azzerare il diritto al godimento effettivo in nome delle sole esigenze organizzative: il diritto al riposo prevale, e l'eventuale frazionamento deve restare ragionevole.
Domande frequenti
Le ferie non godute si perdono?
Non automaticamente. Se è stato il datore a non consentirne il godimento, le ferie non si perdono e resta il diritto a fruirne o, alla cessazione del rapporto, a vederle monetizzate. La monetizzazione in costanza di rapporto è di regola esclusa, perché le ferie servono al recupero psicofisico.
Cosa sono i ROL nel CCNL Poste?
I ROL sono ore di permesso retribuito aggiuntive rispetto alle ferie, riconosciute in misura differenziata per livello di inquadramento. Si fruiscono a ore o a giornate con il preavviso contrattuale; le ore non godute possono confluire in banca ore.
Le festività soppresse sono pagate o fruite come permesso?
Le quattro giornate corrispondenti alle festività civili soppresse dalla L. 54/1977 si fruiscono come permesso aggiuntivo nell'anno. Se l'accordo aziendale lo prevede, possono essere monetizzate a fine anno.
Il permesso per matrimonio si cumula con le ferie?
Sì. Il congedo matrimoniale è un permesso aggiuntivo rispetto alle ferie ordinarie e non le erode. È fruibile entro il termine previsto dal CCNL dall'evento.
I permessi della L. 104 dipendono dal CCNL?
No. I permessi per disabilità grave previsti dalla L. 104/1992 hanno fonte legale e spettano indipendentemente dal CCNL applicato. Si aggiungono agli istituti contrattuali e l'azienda non può comprimerli.